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Milan Futuro, Girone B di alto livello con Chievo, Piacenza e Virtus Verona

Ufficiali le diciassette avversarie della formazione affidata a Sergio Navarro Barquero. Il progetto entra nella terza stagione della propria storia e nella seconda consecutiva in Serie D: trentaquattro giornate tra sviluppo dei giovani, piazze ambiziose e una promozione diretta riservata soltanto alla prima classificata

Il Milan Futuro conosce finalmente il proprio cammino nella Serie D 2026/27.

La formazione rossonera è stata inserita nel Girone B insieme a diciassette società provenienti da Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna. Un raggruppamento ricco di realtà organizzate, club con trascorsi professionistici e squadre abituate a trasformare il proprio campo in un ostacolo complicato anche per le avversarie più attrezzate.

Le partecipanti saranno Milan Futuro, Brusaporto, Club Milano, Leon, Palazzolo, Pavonese, Real Calepina, Rovato, Scanzorosciate, Tritium, Villa Valle, Virtus CiseranoBergamo, Caldiero Terme, ChievoVerona, Virtus Verona, Fiorenzuola, Nibbiano e Valtidone e Piacenza.

Il campionato partirà domenica 6 settembre e sarà composto da trentaquattro giornate. Una settimana prima, il 30 agosto, i rossoneri debutteranno ufficialmente nel primo turno della Coppa Italia di Serie D.

Per il Milan Futuro non sarà una stagione come le altre.

Il progetto entra nel proprio terzo anno di vita dopo l’esordio in Serie C nel 2024/25 e la prima esperienza tra i dilettanti nella stagione successiva. L’annata 2025/26 si è conclusa ai playoff contro il ChievoVerona, una delle formazioni che i rossoneri ritroveranno anche nel nuovo raggruppamento.

La squadra dovrà continuare a sviluppare i giovani destinati, in prospettiva, alla prima squadra. Allo stesso tempo sarà chiamata a dimostrare di aver compreso pienamente le difficoltà della categoria.

IL CHIEVO ANCORA SULLA STRADA DEL MILAN

Il confronto con il ChievoVerona rappresenta inevitabilmente uno degli appuntamenti più attesi del nuovo Girone B.

La formazione veneta ha interrotto il cammino del Milan Futuro nei playoff della precedente stagione e sarà nuovamente una concorrente diretta all’interno dello stesso raggruppamento.

Il doppio confronto avrà quindi un significato particolare.

Per i rossoneri sarà l’occasione di misurare la propria crescita contro una squadra già affrontata in una partita ad alta tensione. Per il Chievo rappresenterà invece la possibilità di confermarsi davanti a un avversario dotato di strutture, talento e risorse difficilmente paragonabili alla maggior parte delle società della categoria.

La Serie D, però, ha già dimostrato di poter ridurre le distanze teoriche.

Il Milan potrà contare su giovani selezionati, uno staff internazionale e un’organizzazione professionistica, ma dovrà affrontare avversarie maggiormente abituate alle caratteristiche del campionato: marcature aggressive, seconde palle, campi differenti e partite nelle quali la qualità tecnica non sempre riesce a emergere con continuità.

Il Chievo sarà soltanto uno dei numerosi esami.

PIACENZA, UNA PIAZZA CHE PUNTA SEMPRE IN ALTO

Il Piacenza aggiunge storia, pubblico e pressione a un girone già particolarmente competitivo.

La società emiliana rappresenta una delle piazze più importanti dell’intera Serie D e difficilmente potrà presentarsi al via senza coltivare ambizioni di vertice.

La presenza dei biancorossi impedirà al Milan Futuro di essere considerato automaticamente la squadra da battere.

Il Piacenza potrà contare su un ambiente capace di accompagnare la squadra e aumentare il peso delle partite casalinghe. Per numerosi giovani rossoneri, giocare in uno stadio storicamente abituato al calcio professionistico rappresenterà una verifica importante sul piano tecnico e caratteriale.

Il Milan Futuro dovrà imparare a gestire anche questo tipo di scenario.

Non basterà muovere bene il pallone o sviluppare una manovra riconoscibile. Serviranno personalità, capacità di resistere nei momenti complicati e attenzione nella gestione degli episodi.

La corsa alla prima posizione potrebbe passare proprio dagli scontri tra le società maggiormente attrezzate.

Per ottenere la promozione diretta, tuttavia, sarà ancora più importante evitare passi falsi contro le formazioni considerate meno prestigiose.

VIRTUS VERONA E CALDIERO AUMENTANO IL PESO DEL BLOCCO VENETO

Il Girone B comprenderà tre società venete: ChievoVerona, Virtus Verona e Caldiero Terme.

La Virtus Verona porterà nel raggruppamento una cultura tecnica costruita attraverso una lunga esperienza nei campionati nazionali. È una società abituata a programmare, lavorare sulla continuità e costruire squadre capaci di mantenere identità e organizzazione.

Il Caldiero Terme rappresenta un’altra realtà da non sottovalutare.

Il Milan Futuro troverà avversarie capaci di difendere in maniera compatta e ripartire rapidamente, caratteristiche che spesso creano difficoltà alle formazioni giovani maggiormente orientate al possesso del pallone.

Le trasferte venete costringeranno i rossoneri a confrontarsi con ambienti e modelli calcistici differenti rispetto ai numerosi derby lombardi.

La capacità di adattamento diventerà fondamentale.

Una seconda squadra non può essere preparata soltanto per sviluppare il proprio gioco ideale. Deve insegnare ai ragazzi a riconoscere i momenti della partita, cambiare ritmo, proteggere il vantaggio e trovare soluzioni anche quando l’avversario impedisce una costruzione pulita.

SERGIO NAVARRO GUIDA IL NUOVO CORSO

La principale novità del Milan Futuro riguarda la panchina.

Dopo la conclusione del rapporto con Massimo Oddo, il club ha affidato la squadra a Sergio Navarro Barquero, primo allenatore straniero nella breve storia del progetto.

Il tecnico spagnolo è stato scelto per un profilo capace di unire esperienza professionistica e formazione dei giovani.

Navarro ha iniziato il proprio percorso da allenatore nel settore giovanile del Castellón. Ha successivamente lavorato al Rubin Kazan e al Villarreal, prima di affrontare un’esperienza da tecnico nella massima serie ucraina con il Karpaty Lviv.

Nel 2018 è entrato nello staff di Paco López al Levante. Tra il 2022 e il 2025 ha ricoperto un incarico di primo piano nel settore giovanile dell’Athletic Club di Bilbao, una delle società europee maggiormente identificate con la valorizzazione dei calciatori cresciuti nel vivaio.

Nella precedente stagione ha guidato il Debrecen in Ungheria.

Il Milan ha individuato in Navarro un allenatore capace di accompagnare il passaggio dal calcio giovanile a quello degli adulti, evitando che la formazione tecnica venga separata dalla necessità di ottenere risultati.

Sarà questo il punto centrale della nuova stagione.

SVILUPPO E RISULTATI, LA DOPPIA MISSIONE

Il Milan Futuro vive una condizione completamente differente rispetto alle normali società di Serie D.

Per Piacenza, ChievoVerona, Virtus Verona e le altre partecipanti, il risultato della prima squadra rappresenta l’obiettivo principale. Per il Milan, invece, il campionato è anche uno strumento attraverso il quale completare la crescita dei propri talenti.

Un giovane può disputare una stagione positiva anche senza conquistare il primo posto, qualora riesca a diventare pronto per livelli superiori.

Questa impostazione non può però trasformarsi in un alibi.

La precedente stagione ha fornito ai rossoneri una conoscenza diretta della categoria. Il nuovo gruppo non partirà completamente da zero e il club ha avuto il tempo necessario per comprendere quali caratteristiche servano per affrontare un campionato tanto particolare.

Serviranno qualità, ma anche esperienza.

Una rosa composta esclusivamente da calciatori giovanissimi potrebbe pagare le difficoltà nei momenti decisivi. La presenza di alcuni elementi più maturi può aiutare a guidare il gruppo, gestire i passaggi negativi e proteggere i ragazzi maggiormente esposti.

La crescita passa anche dalla possibilità di giocare accanto a compagni capaci di leggere rapidamente la partita.

I DERBY LOMBARDI SARANNO UNA TRAPPOLA CONTINUA

Undici delle diciotto partecipanti, oltre al Milan Futuro, appartengono alla Lombardia.

Brusaporto, Club Milano, Leon, Palazzolo, Pavonese, Real Calepina, Rovato, Scanzorosciate, Tritium, Villa Valle e Virtus CiseranoBergamo daranno vita a una lunga serie di confronti regionali.

Le distanze ridotte rappresenteranno un vantaggio sul piano logistico, ma renderanno il campionato ancora più complesso.

Numerosi calciatori conosceranno perfettamente gli avversari. Gli allenatori avranno a disposizione informazioni dettagliate e le società potranno preparare la partita contro il Milan con particolare attenzione.

Affrontare la seconda squadra rossonera costituirà un appuntamento prestigioso per qualsiasi club.

I giovani del Milan troveranno formazioni particolarmente motivate, disposte a ridurre gli spazi e aumentare l’intensità. Ogni errore tecnico potrà essere sfruttato attraverso ripartenze e palloni inattivi.

Il valore dei rossoneri verrà misurato soprattutto in queste partite.

La capacità di superare una pressione aggressiva, mantenere lucidità e non perdere equilibrio dopo aver subito una rete sarà importante quanto la qualità delle singole giocate.

FIORENZUOLA E NIBBIANO COMPLETANO IL BLOCCO EMILIANO

Oltre al Piacenza, il raggruppamento comprenderà Fiorenzuola e Nibbiano e Valtidone.

Il Fiorenzuola arriva dall’ammissione attraverso il ripescaggio e dovrà completare rapidamente il proprio adattamento alla nuova stagione. La società possiede però esperienza nei campionati nazionali e non potrà essere considerata una semplice comparsa.

Il Nibbiano e Valtidone porterà entusiasmo e una struttura costruita attraverso il percorso compiuto nelle categorie inferiori.

Le trasferte emiliane proporranno partite differenti rispetto ai numerosi confronti lombardi.

Il Milan Futuro dovrà dimostrare di saper affrontare squadre capaci di cambiare ritmo, difendere basse oppure sviluppare una pressione più aggressiva in base ai momenti dell’incontro.

La flessibilità tattica sarà una delle principali responsabilità di Navarro.

Una squadra giovane tende naturalmente a cercare riferimenti stabili. La Serie D obbliga invece a interpretare situazioni continuamente diverse.

IL VANTAGGIO DI UNA ROSA COSTRUITA SUI GIOVANI

La norma sull’impiego obbligatorio degli under condiziona profondamente la costruzione delle squadre di Serie D.

Per il Milan Futuro il problema avrà un peso differente.

L’intero progetto è fondato sulla valorizzazione di calciatori giovani e la società dispone di un bacino proveniente dal proprio settore giovanile e dalle operazioni di mercato dedicate ai talenti emergenti.

Mentre molte concorrenti devono trovare il giusto equilibrio tra over e quote, il Milan può progettare la formazione partendo direttamente da elementi appartenenti alle fasce più giovani.

Questo vantaggio numerico non garantisce automaticamente un vantaggio tecnico.

Schierare ragazzi di talento non significa avere calciatori già pronti per le difficoltà della quarta serie. Gli under delle altre società vengono spesso inseriti accanto a compagni con centinaia di presenze, capaci di guidarli nei momenti più complicati.

I rossoneri dovranno invece crescere insieme e rapidamente.

Il lavoro quotidiano dello staff avrà quindi un’importanza enorme, soprattutto nella preparazione delle situazioni senza pallone e dei calci piazzati.

SOLTANTO IL PRIMO POSTO PORTA DIRETTAMENTE IN SERIE C

Il regolamento non farà distinzioni tra seconda squadra e club tradizionali.

La vincitrice del Girone B conquisterà la promozione diretta in Serie C. Le formazioni piazzate alle sue spalle potranno partecipare ai playoff, senza però ottenere automaticamente il salto di categoria.

Quattro società retrocederanno in Eccellenza.

La classifica resterà quindi importante in ogni zona e per tutta la stagione.

Il Milan Futuro dovrà decidere sul campo quale dimensione assumere.

Una squadra capace di unire crescita e continuità potrà inserirsi nella corsa al primo posto. Un gruppo tecnicamente dotato ma troppo discontinuo rischierà invece di perdere terreno contro società maggiormente esperte.

Il precedente campionato ha mostrato la possibilità di raggiungere i playoff, ma anche la distanza ancora esistente tra il valore dei singoli e la capacità di vincere le partite decisive.

La nuova stagione dovrà rappresentare un passo avanti.

IL PRIMO ESAME ARRIVERÀ IN COPPA ITALIA

Il debutto ufficiale è previsto per domenica 30 agosto nel primo turno della Coppa Italia di Serie D.

Sarà la prima occasione per osservare il Milan Futuro di Navarro in una partita senza possibilità di recuperare attraverso il ritorno.

La Coppa offrirà indicazioni importanti sulla condizione della squadra, sulle prime gerarchie e sulla capacità dei nuovi calciatori di sostenere la pressione di un incontro a eliminazione diretta.

Il campionato inizierà sette giorni più tardi.

Il tempo per correggere eventuali problemi sarà quindi limitato. Le prime settimane di agosto diventeranno decisive per consolidare i meccanismi e individuare gli elementi capaci di assumersi maggiori responsabilità.

Il Milan potrà continuare a modificare il gruppo in base alle esigenze della prima squadra, ai prestiti e alle valutazioni sui calciatori provenienti dal vivaio.

La flessibilità rappresenta una caratteristica naturale del progetto, ma Navarro avrà bisogno anche di una base stabile sulla quale costruire identità e continuità.

IL GIRONE B MISURERÀ IL FUTURO DEL PROGETTO

La Serie D 2026/27 offrirà al Milan Futuro un esame completo.

Ci saranno piazze storiche come Piacenza e ChievoVerona, società provenienti da esperienze professionistiche, realtà lombarde profondamente organizzate e avversarie capaci di costruire la propria forza attraverso continuità e conoscenza della categoria.

I rossoneri non potranno affidarsi soltanto al talento.

Dovranno imparare a vincere le seconde palle, difendere il risultato, reagire agli errori e affrontare trasferte nelle quali ogni avversaria proverà a trasformare la partita in un evento speciale.

Sergio Navarro avrà il compito di preparare calciatori per il Milan del futuro senza dimenticare il presente.

Il nuovo Girone B non concederà scorciatoie.

Trentaquattro giornate stabiliranno se il progetto rossonero sarà riuscito a compiere un altro passo nella propria evoluzione. La formazione resterà il principale obiettivo, ma la capacità di competere per il vertice rappresenterà il segnale più concreto della crescita raggiunta.

Il Milan Futuro conosce adesso tutte le proprie avversarie.

Dal 6 settembre il laboratorio rossonero tornerà sul campo. E questa volta, tra ChievoVerona, Piacenza e Virtus Verona, ogni esperimento dovrà produrre anche risultati.

La composizione completa è disponibile nella pagina dedicata ai Gironi Serie D 2026/2027.

Autore

Raffaele Falanga scrive per Pianeta Serie D e segue notizie, mercato, comunicati e approfondimenti sul calcio dilettantistico nazionale.