Reggina, nuovi contatti per Franco Sosa
Il mercato della Reggina entra nuovamente nel vivo. Nelle ultime ore il club amaranto ha intensificato i contatti per Franco Sosa, attaccante argentino classe 1995 reduce da 12 reti e 5 assist con la Virtus Francavilla. La trattativa prosegue e la società prova ad accelerare per consegnare a Marco Marchionni un altro elemento di grande esperienza per l’assalto alla Serie C.
La Reggina torna forte su Franco Sosa.
Ed è una pista che nelle ultime ore ha registrato un’accelerazione concreta.
Il club amaranto ha effettuato un nuovo affondo per l’attaccante argentino, confermando la volontà di provare a portarlo a Reggio Calabria e aggiungere un altro elemento di assoluto spessore a una rosa che sta assumendo sempre più chiaramente le sembianze di una squadra costruita per vincere.
I contatti tra le parti sono proseguiti anche nella giornata di venerdì 7 agosto.
La Reggina vuole capire rapidamente se esistano le condizioni per arrivare all’intesa definitiva.
Non c’è ancora la firma.
Non c’è ancora l’annuncio ufficiale.
Ma rispetto a un semplice sondaggio la situazione è decisamente più avanzata.
Sosa è diventato uno dei nomi sui quali la società amaranto sta lavorando con maggiore convinzione per completare il reparto offensivo.
E guardando i numeri dell’ultima stagione si comprende facilmente il motivo.
12 GOL E 5 ASSIST CON LA VIRTUS FRANCAVILLA
Franco Sosa arriva da una stagione importante.
Con la maglia della Virtus Francavilla ha totalizzato 32 presenze, mettendo a segno 12 reti e servendo 5 assist.
Numeri che lo hanno trasformato in uno degli attaccanti maggiormente produttivi dell’ultimo Girone H.
Non soltanto gol.
Sosa ha dimostrato di poter partecipare alla costruzione offensiva, creare occasioni per i compagni e muoversi su più zone del fronte d’attacco.
Una caratteristica particolarmente utile per una squadra che vuole comandare le partite.
La Reggina, soprattutto contro avversarie destinate a difendere con molti uomini dietro la linea del pallone, avrà bisogno di giocatori capaci di inventare una soluzione anche quando gli spazi diventano minimi.
Sosa può farlo.
Mancino.
Un metro e ottanta.
Punta centrale come ruolo principale.
Ma con la possibilità di allargarsi e partire anche dal lato destro.
Non è quindi il classico centravanti statico che aspetta esclusivamente il pallone dentro l’area.
Può muoversi.
Venire incontro.
Attaccare la profondità.
Creare spazio per gli inserimenti dei compagni.
IL PROFILO CHE MARCHIONNI PUÒ UTILIZZARE IN PIÙ MODI
Marco Marchionni sta costruendo una squadra tecnicamente molto flessibile.
La presenza di elementi come Giuliano Alma, Michele Guida e Riccardo Rotulo permette già all’allenatore di modificare il sistema offensivo senza necessariamente effettuare sostituzioni.
Sosa aumenterebbe ulteriormente questa possibilità.
Può essere utilizzato come riferimento centrale.
Può giocare accanto a un’altra punta.
Può partire leggermente più largo.
Può diventare l’attaccante chiamato a legare centrocampo e reparto offensivo.
Una versatilità che può diventare determinante soprattutto durante una stagione lunga.
In Serie D non esiste una sola tipologia di partita.
Ci sono squadre che pressano alte.
Altre che aspettano.
Campi grandi.
Campi molto più stretti.
Difese rapide.
Difese particolarmente fisiche.
Avere attaccanti differenti permette di scegliere la soluzione migliore per ogni situazione.
E la Reggina sembra intenzionata a costruire esattamente questo tipo di reparto.
UN BOMBER CHE CONOSCE PERFETTAMENTE IL SUD
Sosa non avrebbe bisogno di scoprire il calcio meridionale.
La sua carriera italiana è profondamente legata proprio ai campionati del Sud.
Ha vestito le maglie di Sorrento, Fasano e Team Altamura.
Conosce quindi perfettamente il tipo di calcio che si gioca nei gironi meridionali della Serie D.
Trasferte complicate.
Stadi caldi.
Partite nelle quali il duello fisico assume spesso un’importanza enorme.
Pressione.
Ambienti nei quali ogni partita contro una grande piazza viene vissuta quasi come una finale.
È un’esperienza che non può essere sottovalutata.
Un attaccante appena arrivato dall’estero oppure da un altro tipo di campionato può aver bisogno di settimane per capire la categoria.
Sosa no.
Sa perfettamente cosa troverà.
E soprattutto sa cosa significa giocare per una squadra che parte con l’obiettivo di stare in alto.
L’ESPERIENZA IN SERIE C
Nel curriculum dell’argentino non c’è soltanto Serie D.
Durante la stagione 2023/24 Sosa ha avuto anche la possibilità di confrontarsi con il professionismo.
Prima Audace Cerignola.
Poi Monopoli.
Serie C.
Un passaggio importante nella carriera dell’attaccante.
La velocità del gioco aumenta.
Gli spazi diminuiscono.
Gli errori tecnici vengono puniti più rapidamente.
Affrontare quel livello permette inevitabilmente di aumentare esperienza e capacità di lettura delle situazioni.
Successivamente Sosa ha scelto la Virtus Francavilla.
Ed è tornato a essere protagonista in quarta serie.
Con risultati importanti.
Dodici gol nell’ultima stagione rappresentano la dimostrazione più evidente.
REGGINA, IL MERCATO HA CAMBIATO VELOCITÀ
La possibile operazione Sosa deve essere letta all’interno di un progetto molto più ampio.
Il direttore sportivo Giancarlo Romairone sta costruendo praticamente una nuova squadra.
Gli innesti effettuati nelle ultime settimane raccontano chiaramente la filosofia.
Esperienza.
Giocatori abituati a vincere.
Qualità.
Under selezionati.
Non una collezione di nomi.
Una rosa pensata per affrontare un campionato nel quale l’unico risultato realmente importante sarà arrivare davanti a tutti.
Marco Marchionni rappresenta già una garanzia da questo punto di vista.
Il tecnico conosce perfettamente la Serie D.
Con il Novara ha vinto il campionato 2021/22.
A Ravenna ha costruito un altro percorso importante, culminato con la vittoria della Coppa Italia Serie D e dei playoff.
La Reggina lo ha scelto esattamente per questo.
Non per scoprire la categoria.
Per provare a lasciarla immediatamente.
ACQUADRO, LANCINI E GLI ALTRI COLPI
Il mercato amaranto ha già prodotto diversi innesti di grande peso.
A centrocampo è arrivato Alberto Acquadro.
Classe 1996.
Un giocatore che negli ultimi anni ha praticamente trasformato la promozione in una specialità.
Trapani.
Siracusa.
Scafatese.
Tre salti consecutivi dalla Serie D alla Serie C.
Con la Scafatese ha inoltre conquistato nell’ultima stagione lo Scudetto della quarta serie.
Un curriculum perfetto per una squadra che vuole vincere.
In difesa è arrivato Edoardo Lancini.
Classe 1994.
Reduce da trenta presenze complessive tra campionato e playoff di Serie C con il Campobasso.
Alle spalle diversi campionati di Serie B e una promozione nella massima categoria conquistata con il Brescia.
Due operazioni che hanno immediatamente alzato il livello dell’esperienza.
Ma non sono le uniche.
ALMA, GUIDA E ROTULO: L’ATTACCO È GIÀ IMPORTANTE
La Reggina ha investito molto anche sugli ultimi metri.
Giuliano Alma arriva dalla promozione conquistata con il Barletta.
Un giocatore abituato a vivere campionati con grandi aspettative e capace di interpretare differenti ruoli offensivi.
Michele Guida arriva invece dal Savoia.
Anche lui reduce dalla vittoria del campionato.
Marchionni lo conosce e sa esattamente come utilizzarlo.
Riccardo Rotulo aggiunge ulteriore qualità.
Trequartista.
Esterno.
Seconda punta.
Un calciatore capace di saltare l’uomo e creare superiorità.
Inserire Franco Sosa all’interno di questo reparto significherebbe aumentare considerevolmente il numero di soluzioni offensive.
E soprattutto aggiungere dodici gol recentissimi.
Non realizzati cinque anni fa.
Nell’ultima stagione.
LA REGGINA NON CERCA SOLTANTO UN NOME
È questo probabilmente l’aspetto maggiormente interessante.
Sosa non sarebbe un acquisto effettuato soltanto per il curriculum.
Il suo rendimento attuale dimostra che può ancora incidere pesantemente in Serie D.
Dodici reti.
Cinque assist.
Trentadue presenze.
Numeri prodotti pochi mesi fa.
Per una squadra costruita per vincere rappresentano una garanzia molto più concreta rispetto a un grande nome proveniente dal professionismo ma reduce da stagioni con poco minutaggio.
In Serie D serve gente che conosca la porta.
Serve gente abituata alla categoria.
Serve soprattutto continuità.
Sosa ha dimostrato di possederla.
UNA TRATTATIVA CHE LA REGGINA VUOLE ACCELERARE
Il nuovo affondo delle ultime ore racconta quindi una volontà precisa.
La Reggina non vuole lasciare la situazione aperta troppo a lungo.
Il campionato si avvicina.
La Coppa Italia arriverà prima.
Gli allenamenti sono già entrati in una fase importante.
Prima un nuovo giocatore entra nel gruppo, maggiori saranno le possibilità di assimilare rapidamente le richieste di Marchionni.
Per questo i prossimi passaggi della trattativa saranno determinanti.
La società sta lavorando per trovare l’accordo definitivo.
Fino alla firma resta naturalmente necessaria prudenza.
Il calciomercato ha dimostrato infinite volte che una trattativa può saltare anche quando sembra molto avanzata.
Ma l’interesse amaranto è concreto.
Ed è stato rilanciato con decisione proprio nelle ultime ore.
SOSa ERA STATO CERCATO ANCHE DA ALTRE BIG
Il rendimento con la Virtus Francavilla aveva inevitabilmente acceso il mercato intorno all’attaccante.
Nelle scorse settimane anche la Fidelis Andria aveva mostrato un forte interesse.
Non sorprende.
Un centravanti che chiude la stagione con dodici gol e cinque assist diventa automaticamente uno dei profili maggiormente osservati della categoria.
Soprattutto quando possiede anche esperienza professionistica e conosce perfettamente i gironi meridionali.
La Reggina ha però deciso di inserirsi con decisione.
Adesso prova ad accelerare.
E se riuscisse a chiudere l’operazione aggiungerebbe un altro elemento di prima fascia alla propria corsa.
IL GIRONE I HA GIÀ UNA FAVORITA?
È ancora troppo presto per stabilire gerarchie definitive.
Il mercato non è terminato.
Le squadre devono essere completate.
E soprattutto nessun campionato viene vinto ad agosto.
Ma guardando la costruzione dell’organico amaranto diventa sempre più difficile non inserire la Reggina tra le principali favorite del Girone I.
Nissa e Trapani stanno costruendo squadre importanti.
Le altre siciliane e calabresi renderanno il campionato estremamente competitivo.
Ogni derby porterà pressione.
Ogni trasferta sarà complicata.
Ma la Reggina sta rispondendo attraverso un mercato chiaramente orientato a un obiettivo.
La Serie C.
Non attraverso proclami.
Attraverso i giocatori.
IL FATTORE GRANILLO
Esiste inoltre un elemento che nessun mercato può acquistare.
Il Granillo.
Giocare davanti a migliaia di persone in Serie D rappresenta qualcosa di completamente differente rispetto alla maggior parte delle realtà della categoria.
Può diventare un vantaggio enorme.
Ma anche una pressione enorme.
Quando una squadra viene costruita per vincere, ogni pareggio casalingo può diventare un problema.
Ogni partita nella quale il gol non arriva rapidamente aumenta nervosismo e aspettative.
Ecco perché giocatori esperti come Sosa possono diventare particolarmente importanti.
Chi ha già vissuto piazze pesanti sa che bisogna mantenere lucidità.
Non sempre si può vincere dopo venti minuti.
Alcune partite si decidono all’ottantacinquesimo.
Altre attraverso un episodio.
Un centravanti esperto deve saper aspettare quel momento.
MARCHIONNI VUOLE PROFONDITÀ
La Reggina sembra aver compreso perfettamente un’altra caratteristica delle squadre che vincono la Serie D.
Non bastano undici giocatori.
Servono almeno sedici o diciotto elementi realmente utilizzabili senza perdere troppo livello.
La stagione attraversa momenti differenti.
Squalifiche.
Infortuni.
Cali fisici.
Turni nei quali alcuni titolari devono riposare.
Partite nelle quali serve cambiare completamente caratteristiche.
L’arrivo di Sosa permetterebbe a Marchionni di avere un attacco molto più profondo.
E soprattutto di evitare dipendenza da un unico realizzatore.
Alma.
Guida.
Rotulo.
Eventualmente Sosa.
Giocatori differenti.
Soluzioni differenti.
Un lusso importante per la quarta serie.
IL SEGNALE ALLE CONCORRENTI È CHIARO
La Reggina non sta aspettando che il mercato le consegni occasioni casuali.
Sta individuando profili precisi.
Lancini arriva dalla Serie C.
Acquadro ha vinto tre campionati consecutivi.
Alma ha appena conquistato una promozione.
Guida arriva da un altro campionato vinto.
Adesso l’obiettivo è uno degli attaccanti più produttivi dell’ultimo Girone H.
Esiste un filo evidente.
Mentalità.
Esperienza.
Conoscenza delle stagioni di vertice.
È esattamente quello che serve quando il secondo posto rappresenta quasi una sconfitta.
Perché in Serie D il sistema è spietato.
Solo la prima sale direttamente.
NON È ANCORA FATTA
È importante ribadirlo.
Franco Sosa non è ancora un giocatore della Reggina.
La trattativa è in corso.
I contatti sono stati intensificati.
Il club amaranto ha effettuato un nuovo affondo nella serata del 7 agosto.
La volontà è provare a raggiungere l’accordo.
Ma fino alla firma e all’annuncio ufficiale bisognerà mantenere la normale prudenza legata a ogni operazione di mercato.
Quello che cambia rispetto alle normali indiscrezioni è la concretezza del movimento.
La Reggina è tornata sul giocatore.
Lo vuole.
E sta provando ad accelerare.
REGGINA-SOSA, LE PROSSIME ORE POSSONO PESARE
Il mercato amaranto entra quindi in una fase particolarmente interessante.
Romairone ha già costruito una base importante.
Marchionni ha iniziato il lavoro sul campo.
Gli under sono stati individuati.
I giocatori di esperienza sono arrivati.
Adesso bisogna completare l’attacco.
Franco Sosa è diventato uno dei nomi principali.
Dodici gol e cinque assist nell’ultima Serie D.
Esperienza in Serie C.
Conoscenza perfetta dei gironi meridionali.
Trent’anni.
Piede mancino.
Capacità di giocare al centro ma anche muoversi lateralmente.
Il profilo risponde praticamente a tutte le caratteristiche cercate da una formazione costruita per competere immediatamente.
La Reggina ha effettuato il nuovo affondo.
I contatti continuano.
L’intesa definitiva deve ancora arrivare.
Ma una cosa appare ormai evidente.
Gli amaranto non hanno alcuna intenzione di fermarsi.
E se dopo Lancini, Acquadro, Alma, Guida e Rotulo dovesse arrivare anche Franco Sosa, il messaggio al Girone I diventerebbe ancora più forte.
La Reggina vuole tornare tra i professionisti.
E sta costruendo una rosa per provarci davvero.