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Cjarlins Muzane, accordo raggiunto con Franck Djoulou

Accordo raggiunto nella mattinata dell’8 agosto per il centravanti classe 1999, protagonista nell’ultima Serie D con 12 reti in 34 presenze. Restano visite mediche e firma prima dell’annuncio ufficiale. Dopo Davide Diaw, Simone Branca e Nicola Pavan, il club friulano continua a costruire una rosa di enorme esperienza per Alessandro Moras.

Il Cjarlins Muzane continua a fare sul serio.

E l’ultima operazione di mercato rappresenta un altro segnale estremamente chiaro alle concorrenti del Girone C.

Il profilo di Franck Djoulou

Franck Djoulou è ormai a un passo dal club friulano.

Nella mattinata di sabato 8 agosto è stato raggiunto l’accordo definitivo per il trasferimento dell’attaccante classe 1999, reduce da una stagione di grande livello con il Campodarsego.

La trattativa può considerarsi sostanzialmente conclusa.

Prima dell’ufficialità restano però due passaggi indispensabili: le visite mediche e la successiva sottoscrizione del contratto.

Le ambizioni del Cjarlins Muzane

Soltanto dopo arriverà l’annuncio della società.

Ma la sostanza dell’operazione è ormai chiara.

Il Cjarlins Muzane ha scelto Franck Djoulou per aumentare ulteriormente il peso del proprio reparto offensivo.

E lo ha fatto assicurandosi uno dei centravanti più prolifici dell’ultimo Girone C.

DJOULOU ARRIVA DA 12 GOL IN 34 PARTITE

Il dato principale è quello che ogni direttore sportivo osserva quando deve scegliere un attaccante.

I gol.

Djoulou ne ha realizzati 12 nell’ultimo campionato con il Campodarsego.

Trentaquattro presenze.

Dodici reti.

Una stagione disputata con grande continuità che lo ha portato nelle posizioni alte della classifica marcatori del raggruppamento.

Non numeri costruiti diversi anni fa.

Non statistiche provenienti da un altro campionato.

Gol realizzati pochi mesi fa.

Nello stesso Girone C.

Contro molte delle squadre che il giocatore ritroverà nella stagione 2026/27.

Ed è proprio questo uno degli aspetti che rendono l’operazione particolarmente interessante.

Djoulou conosce già perfettamente la categoria.

Conosce il girone.

Conosce gli avversari.

Conosce i campi.

Non avrà bisogno di comprendere cosa significhi giocare nella Serie D del Nord-Est.

Dovrà semplicemente inserirsi nella nuova squadra.

DAL CAMPODARSEGO AL CJARLINS: CAMBIA MAGLIA, NON GIRONE

La Lega Nazionale Dilettanti ha inserito nuovamente Cjarlins Muzane e Campodarsego nello stesso raggruppamento.

Il Girone C della stagione 2026/27 comprende Brian Lignano, Cjarlins Muzane, LME, Triestina, Obermais, Virtus Bolzano, Bassano, Calvi Noale, Campodarsego, Conegliano, Este, Legnago Salus, La Rocca Altavilla, Luparense, Mestre, Sandonà, Schio e Union Clodiense Chioggia.

Djoulou cambierà quindi squadra senza cambiare completamente il proprio mondo calcistico.

Continuerà ad affrontare diverse realtà che conosce già.

Ma questa volta lo farà indossando la maglia di una società che durante l’estate ha costruito un organico con una quantità impressionante di esperienza proveniente dal professionismo.

Ed è proprio osservando le altre operazioni del Cjarlins che il possibile arrivo del centravanti assume un significato ancora maggiore.

DAVIDE DIAW È IL NOME CHE CAMBIA LA PERCEZIONE

Il colpo simbolo dell’estate friulana resta Davide Djily Diaw.

Classe 1992.

Attaccante.

Friulano.

E soprattutto una carriera trascorsa per larga parte in Serie B.

Il Cjarlins Muzane lo ha ufficializzato il 13 luglio.

Diaw arrivava dal Cittadella, con il quale nell’ultima stagione aveva collezionato 20 presenze e 2 reti.

Ma è il curriculum complessivo a raccontarne il peso.

Oltre duecento presenze in Serie B.

Esperienze con Virtus Entella, Cittadella, Pordenone, Monza, Vicenza, Modena e Bari.

Un giocatore che per anni ha affrontato il calcio professionistico e che adesso ha scelto di tornare nella propria regione.

Inserire Djoulou accanto a un attaccante di questo livello aumenta enormemente le possibilità offensive a disposizione del nuovo allenatore.

DIAW E DJOULOU: DUE CENTRAVANTI, TANTE SOLUZIONI

La prima domanda diventa inevitabile.

Possono giocare insieme?

La risposta dipenderà naturalmente dalle idee di Alessandro Moras.

Ma dal punto di vista delle caratteristiche il Cjarlins avrà la possibilità di costruire differenti soluzioni.

Diaw possiede grande esperienza nel gioco spalle alla porta e nella gestione della profondità.

Djoulou è un centravanti di circa un metro e ottantacinque, fisicamente strutturato ma capace anche di muoversi e partecipare alla manovra.

Entrambi possono occupare il centro dell’attacco.

Entrambi possono essere utilizzati come riferimento.

E proprio per questo Moras avrà la possibilità di alternarli oppure, in determinate situazioni, provare una soluzione con due punte.

In Serie D la profondità del reparto offensivo è spesso determinante.

Trentaquattro giornate.

Coppa Italia.

Squalifiche.

Infortuni.

Cali di condizione.

Avere più di un attaccante capace di segnare evita di costruire l’intera stagione intorno a un unico giocatore.

BRANCA È UN ALTRO LUSSO PER LA CATEGORIA

L’attacco non è però l’unico reparto nel quale la società ha investito.

Il 12 luglio era arrivato Simone Branca.

Centrocampista classe 1992.

Nell’ultima stagione ha vestito la maglia del Milan Futuro, chiudendo il campionato con 30 presenze, 5 gol e 2 assist.

Anche in questo caso parliamo di un giocatore abituato completamente al calcio professionistico.

Un centrocampista che porta esperienza.

Personalità.

Tempi di gioco.

Capacità di inserirsi.

Cinque reti nell’ultima stagione rappresentano inoltre un dato importante per un uomo della mediana.

Significa che il Cjarlins non dovrà necessariamente dipendere soltanto dagli attaccanti per trovare la porta.

PAVAN: 167 PRESENZE IN B E 174 IN C

Poi c’è Nicola Pavan.

Classe 1993.

Difensore.

Arrivato ufficialmente il 23 luglio dopo l’ultima stagione disputata con il Cittadella.

Ventotto presenze e due gol nell’ultimo campionato.

Ma soprattutto un curriculum enorme per la Serie D.

Centosessantasette presenze in Serie B.

Centosettantaquattro in Serie C.

Trentacinque in Serie D.

Un giocatore capace di interpretare sia il ruolo di difensore sia quello di centrocampista.

Un elemento che può diventare determinante soprattutto quando una squadra vuole competere nella parte alta della classifica.

Perché la qualità offensiva permette di vincere molte partite.

Ma per costruire un campionato importante serve anche una struttura difensiva capace di reggere nei momenti complicati.

IL CJARLINS HA CAMBIATO ANCHE ALLENATORE

Il nuovo progetto tecnico è stato affidato ad Alessandro Moras.

La società lo ha ufficializzato il 30 maggio.

Nato a Pordenone nel 1980, Moras arriva da cinque stagioni alla guida del Brian Lignano.

Per lui si tratta inoltre di un ritorno.

In passato aveva infatti indossato la maglia del Cjarlins Muzane da calciatore per una stagione e mezzo.

Conosce quindi territorio.

Ambiente.

Categoria.

E soprattutto conosce perfettamente molte delle squadre che ritroverà durante il campionato.

La dirigenza ha deciso di affidargli un organico profondamente rafforzato.

Adesso toccherà all’allenatore trovare equilibrio tra giocatori con grande esperienza e giovani necessari per rispettare il regolamento della Serie D.

TRE UNDER OBBLIGATORI CAMBIANO IL MERCATO

La stagione 2026/27 prevede infatti l’utilizzo obbligatorio contemporaneo di tre giovani.

Un classe 2006.

Un classe 2007.

Un classe 2008.

È una regola che condiziona completamente la costruzione delle rose.

Non basta acquistare i migliori giocatori over disponibili.

Bisogna creare incastri.

Capire in quali ruoli utilizzare gli under.

Scegliere giovani capaci realmente di sostenere il livello della squadra.

Ed è proprio questo uno dei grandi temi che accompagnerà tutte le formazioni con ambizioni importanti.

Il Cjarlins ha inserito moltissima esperienza.

Ora l’equilibrio con le quote diventerà fondamentale.

DJOULOU PORTA ANCHE UN CURRICULUM INTERNAZIONALE

La storia dell’attaccante ivoriano non si limita alla Serie D.

Franck Alain Djoulou Zohoki è nato il primo gennaio 1999.

Durante la propria formazione è passato anche dai settori giovanili di Udinese e Torino.

Successivamente ha conosciuto la Serie C con il Bisceglie.

Poi è iniziato un percorso internazionale.

Svizzera con lo Schaffhausen.

Portogallo con l’Olhanense.

Francia con il Créteil.

Polonia con il Karpaty Krosno.

Infine il ritorno in Italia.

Pro Sesto.

Campodarsego.

E adesso Cjarlins Muzane.

Esperienze molto differenti che hanno permesso all’attaccante di confrontarsi con scuole calcistiche e contesti completamente diversi.

A 27 anni arriva inoltre in quella che dovrebbe essere la piena maturità della carriera.

Non è più un giovane da aspettare.

Ma non è nemmeno un attaccante nella fase conclusiva del proprio percorso.

È esattamente nel momento nel quale un centravanti può provare a produrre le stagioni migliori.

DAL DECIMO POSTO DEL CAMPODARSEGO A UNA NUOVA SFIDA

L’ultima stagione del Campodarsego si è conclusa a metà classifica.

Djoulou è comunque riuscito a raggiungere la doppia cifra.

Questo elemento rende particolarmente interessante immaginare quale possa essere il suo rendimento all’interno di una squadra con un reparto offensivo ricco di alternative.

Avere accanto giocatori come Diaw può liberare spazi.

Avere centrocampisti esperti può aumentare la qualità dei palloni ricevuti.

Avere una squadra capace di mantenere il possesso nella metà campo avversaria significa potenzialmente trascorrere più minuti vicino alla porta.

Naturalmente nessuna operazione garantisce automaticamente dei gol.

Ma le condizioni tecniche sembrano interessanti.

IL GIRONE C HA UNA NUOVA SQUADRA DA OSSERVARE

Parlare oggi di favorita assoluta sarebbe prematuro.

La Triestina porta nel raggruppamento storia e struttura.

Legnago Salus e Union Clodiense conoscono bene i campionati di vertice.

Mestre, Bassano, Luparense e le altre realtà del girone possono costruire stagioni importanti.

La Serie D insegna inoltre ogni anno che il mercato estivo rappresenta soltanto una parte del lavoro.

Servono continuità.

Condizione.

Gestione dello spogliatoio.

Under affidabili.

Capacità di vincere le partite sporche.

Ma il Cjarlins Muzane sta costruendo qualcosa che non può più passare inosservato.

Diaw.

Branca.

Pavan.

Adesso Djoulou.

Non sono operazioni casuali.

È una sequenza.

IL SALTO DI QUALITÀ È NELLA PROFONDITÀ

La vera forza potenziale della nuova squadra potrebbe essere proprio la quantità di alternative.

Non necessariamente il singolo grande nome.

Un campionato di Serie D viene raramente vinto con undici giocatori.

Serve una rosa.

Serve poter cambiare.

Serve avere qualcuno capace di entrare dalla panchina e modificare la partita.

Serve superare due o tre assenze contemporaneamente senza perdere completamente qualità.

È qui che il mercato costruito dal Cjarlins potrebbe diventare particolarmente interessante.

Pavan porta esperienza dietro.

Branca in mezzo.

Diaw davanti.

Djoulou aggiunge gol.

Moras dovrà assemblare tutto.

LA SCORSA STAGIONE HA LASCIATO QUALCOSA DA RISCATTARE

Il Cjarlins Muzane aveva chiuso l’ultimo campionato con 51 punti.

Una stagione terminata lontano dalle primissime posizioni dopo una prima parte nella quale la squadra aveva anche occupato zone importanti della classifica.

La società ha evidentemente scelto di cambiare.

Nuovo allenatore.

Nuovi leader.

Nuova struttura.

Il mercato sembra raccontare la volontà di evitare un’altra annata vissuta a metà.

L’obiettivo reale verrà naturalmente dichiarato dal campo.

Ma è difficile osservare una campagna acquisti di questo tipo e parlare semplicemente di tranquilla permanenza in categoria.

IL 23 AGOSTO INIZIERÀ IL CALCIO VERO

Prima del campionato arriverà la Coppa Italia Serie D.

Il 23 agosto si giocherà il turno preliminare.

Il Cjarlins Muzane entrerà invece nel tabellone successivamente, attendendo la vincente del confronto tra Sandonà e Luparense per la gara del 30 agosto.

Poi, dal 6 settembre, partirà il campionato.

A quel punto finiranno valutazioni e pronostici.

Il nuovo Cjarlins dovrà dimostrare sul terreno di gioco quanto vale.

E Moras dovrà trasformare un mercato ricco di nomi in una squadra.

DJOULOU, ADESSO VISITE E FIRMA

Il prossimo passaggio riguarda Franck Djoulou.

L’accordo è stato raggiunto.

La trattativa è chiusa nei suoi aspetti principali.

Restano visite mediche e firma.

Fino a quel momento è corretto non parlare ancora di trasferimento ufficializzato.

Ma la direzione è ormai tracciata.

Il centravanti che nell’ultima stagione ha segnato 12 gol in 34 presenze con il Campodarsego è pronto a cambiare maglia.

E a restare nel Girone C.

Questa volta con il Cjarlins Muzane.

Una squadra che aveva già portato in Serie D Davide Diaw.

Poi Simone Branca.

Poi Nicola Pavan.

Adesso aggiunge uno degli attaccanti più prolifici dell’ultimo campionato.

Il Cjarlins non sta semplicemente completando la rosa.

Sta costruendo profondità, esperienza e gol.

E a questo punto il messaggio al Girone C è diventato impossibile da ignorare.

Autore

Raffaele Falanga scrive per Pianeta Serie D e segue notizie, mercato, comunicati e approfondimenti sul calcio dilettantistico nazionale.