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SERIE D, DOMANI NASCONO I CALENDARI 2026/27: ALLE 14.30 SI SCOPRE LA PRIMA GIORNATA

Dopo organici e gironi arriva l’ultimo grande appuntamento dell’estate della Serie D. Lunedì 10 agosto, alle ore 14.30, saranno pubblicati i calendari dei nove raggruppamenti del campionato 2026/27. Per 162 società sarà il momento di conoscere il proprio percorso dalla prima all’ultima giornata. Il campionato scatterà domenica 6 settembre, mentre la stagione ufficiale inizierà già il 23 agosto con la Coppa Italia.

Il conto alla rovescia è praticamente terminato.

Dopo settimane di iscrizioni, ricorsi, ripescaggi e soprattutto dopo la pubblicazione dei nove gironi, la Serie D 2026/27 è pronta a completare definitivamente il proprio mosaico.

L’appuntamento è fissato per domani, lunedì 10 agosto.

Alle ore 14.30 saranno resi noti i calendari dei nove gironi della quarta serie italiana.

Un momento attesissimo da società e tifosi perché, per la prima volta, sarà possibile conoscere l’intero cammino delle 162 squadre che prenderanno parte al nuovo campionato.

Non soltanto la prima giornata.

Si scopriranno le date dei derby, gli incroci tra le grandi favorite, le trasferte più complicate e soprattutto la sequenza che accompagnerà ogni club nella corsa verso Serie C e salvezza.

SERIE D, 162 SQUADRE PRONTE A CONOSCERE IL PROPRIO DESTINO

La nuova Serie D mantiene la struttura già definita dalla Lega Nazionale Dilettanti.

Nove gironi.

Diciotto squadre per raggruppamento.

Centosessantadue società complessive.

Un campionato che coinvolgerà diciannove regioni italiane e che ancora una volta rappresenterà un punto d’incontro tra grandi piazze del calcio nazionale, società storiche appena retrocesse dal professionismo, club emergenti e neopromosse.

La pubblicazione dei calendari completerà quindi la fase organizzativa iniziata con le ammissioni e proseguita con la definizione dei gironi.

Da domani non si parlerà più soltanto di mercato e costruzione delle rose.

Ogni allenatore potrà cominciare a programmare concretamente l’avvicinamento alla prima giornata.

IL CAMPIONATO PARTE IL 6 SETTEMBRE

La data da cerchiare è già conosciuta.

Domenica 6 settembre inizierà ufficialmente il campionato di Serie D 2026/27.

Da quel momento partirà una corsa lunga trentaquattro giornate per ciascuna squadra.

Diciassette partite nel girone d’andata.

Diciassette nel ritorno.

Ogni società affronterà due volte tutte le avversarie del proprio raggruppamento.

Ma la stagione agonistica comincerà ancora prima.

Il 23 agosto scatterà infatti la Coppa Italia Serie D con il Turno Preliminare, dando alle squadre il primo vero appuntamento ufficiale dopo settimane di preparazione e amichevoli.

Significa che il tempo degli esperimenti sta rapidamente terminando.

Mancano due settimane alle prime partite ufficiali.

Meno di un mese all’inizio del campionato.

DOMANI SI SCOPRIRANNO SUBITO I PRIMI BIG MATCH

L’elemento che renderà particolarmente interessante la pubblicazione delle 14.30 sarà naturalmente la prima giornata.

Ogni girone presenta almeno due o tre squadre considerate, per storia o mercato, potenziali protagoniste.

Un eventuale incrocio immediato potrebbe modificare completamente l’avvicinamento alla stagione.

Nel Girone A ci sono piazze come Alessandria, Sestri Levante, Sanremese e Imperia.

Nel Girone B spiccano Milan Futuro, Piacenza, ChievoVerona e Virtus Verona.

Nel Girone C troviamo Triestina, Legnago Salus e Union Clodiense Chioggia.

Ma è scendendo lungo la penisola che la concentrazione di grandi piazze diventa ancora più evidente.

PONTEDERA, PRO PATRIA, VARESE E PISTOIESE NEL GIRONE D

Uno dei raggruppamenti maggiormente osservati sarà inevitabilmente il Girone D.

Qui sono state inserite società come Pontedera, Pistoiese, Aurora Pro Patria, Varese, Pro Sesto, Pavia e Varesina.

Tante squadre con trascorsi importanti e, in alcuni casi, con una storia recente nel professionismo.

Il calendario potrà avere un peso notevole soprattutto nelle prime settimane.

Una squadra profondamente rinnovata potrebbe preferire un avvio più graduale.

Al contrario, affrontare immediatamente uno scontro diretto potrebbe offrire l’occasione per mandare un primo segnale al campionato.

Nel calcio d’agosto può sembrare prematuro parlarne.

Dal 6 settembre, però, i punti avranno già lo stesso valore di quelli assegnati ad aprile.

GIRONE E, TANTE PIAZZE STORICHE

Molto interessante anche il Girone E.

Lucchese.

Siena.

Prato.

Nuova Ternana.

Montevarchi.

Un raggruppamento nel quale tradizione e ambizioni possono produrre numerose partite da categoria superiore.

La pubblicazione del calendario permetterà immediatamente di individuare gli incroci principali e soprattutto di capire in quali momenti arriveranno le settimane potenzialmente più complicate.

Perché vincere la Serie D non significa soltanto battere le concorrenti dirette.

Significa evitare di perdere punti nelle partite considerate più abbordabili.

Ed è proprio la distribuzione degli scontri durante la stagione a poter incidere sulla gestione tecnica e mentale di una squadra.

GIRONE F, ANCONA E LE GRANDI PIAZZE ABRUZZESI

Il Girone F propone un’altra concentrazione impressionante di realtà calcistiche importanti.

Ancona.

Teramo.

L’Aquila.

Giulianova.

Lanciano.

Maceratese.

Recanatese.

Ogni derby può diventare una partita completamente differente rispetto al normale andamento del campionato.

Il calendario stabilirà quando arriveranno questi appuntamenti e soprattutto se qualche squadra dovrà affrontarne diversi in successione.

Un elemento che allenatori e direttori sportivi analizzeranno immediatamente appena verrà pubblicato il programma completo.

GIRONE G, CAMPANIA-SARDEGNA-LAZIO: TRASFERTE E DERBY

Nel Girone G il calendario avrà un’importanza particolare anche dal punto di vista logistico.

Le cinque formazioni sarde dovranno affrontare numerose trasferte sulla penisola.

Le squadre campane saranno Afragolese, Gelbison, Paganese e Sarnese.

A queste si aggiungono le formazioni laziali e il Venafro.

Qui la sequenza delle trasferte potrebbe avere un peso ancora maggiore.

Per le squadre isolane organizzare gli spostamenti rappresenta infatti una componente fondamentale della stagione.

Per le campane, invece, grande attenzione sarà rivolta alle date dei derby.

Paganese-Sarnese.

Afragolese-Paganese.

Gelbison-Sarnese.

Sono soltanto alcuni degli incroci capaci di attirare immediatamente l’attenzione.

GIRONE H, IL CALENDARIO PIÙ ATTESO DA CAMPANIA E PUGLIA

Occhi inevitabilmente puntati anche sul Girone H.

Bisceglie.

Brindisi.

Fidelis Andria.

Gravina.

Manfredonia.

Martina.

Nardò.

Virtus Francavilla.

Francavilla.

Melfi.

Flegrea Puteolana.

Ischia.

Nocerina.

Palmese.

Puteoli Real Normanna.

Real Forio.

Ebolitana.

Gladiator.

Un raggruppamento nel quale Campania e Puglia promettono settimane di grandissimo interesse.

La Nocerina conoscerà finalmente il proprio percorso e soprattutto quando arriveranno gli scontri con alcune delle principali piazze pugliesi.

Lo stesso vale per Fidelis Andria, Virtus Francavilla, Nardò, Brindisi e Martina.

E attenzione anche ai numerosi derby campani.

La distribuzione di queste partite potrebbe creare autentici blocchi di fuoco nel corso della stagione.

GIRONE I, REGGINA-TRAPANI-NISSA: DOMANI LE PRIME DATE DA CERCHIARE

Forse il raggruppamento destinato a ricevere maggiore attenzione mediatica sarà il Girone I.

Reggina.

Trapani.

Nissa.

Siracusa.

Vibonese.

Vigor Lamezia.

Nuova Igea Virtus.

Gela.

Modica.

Milazzo.

Un campionato nel campionato.

Diverse società hanno costruito o stanno costruendo rose importanti e sulla carta esistono numerose candidate alle prime posizioni.

Domani si saprà quando arriveranno i grandi scontri diretti.

Reggina-Trapani.

Reggina-Nissa.

Trapani-Nissa.

Ma anche i tantissimi derby siciliani e calabresi che possono trasformare completamente una domenica di campionato.

Per chi sogna la promozione, superare indenni determinati cicli di partite potrebbe diventare fondamentale.

NOVE POSTI PER LA SERIE C

Il regolamento non lascia spazio a interpretazioni.

La prima classificata di ogni girone conquisterà direttamente la promozione in Serie C.

Nove gironi.

Nove promozioni.

Una sola squadra per raggruppamento può quindi raggiungere direttamente il professionismo attraverso il primo posto.

Tutto questo aumenta inevitabilmente il peso di ogni giornata.

I playoff rappresentano un traguardo importante ma non assegnano automaticamente la promozione.

Per chi vuole davvero salire in Serie C, l’obiettivo resta arrivare davanti a tutti.

E quando la promozione diretta è una sola, anche una piccola serie negativa può diventare difficilissima da recuperare.

LOTTA SALVEZZA: QUATTRO RETROCESSIONI PER GIRONE

La pressione non riguarderà soltanto la parte alta.

Ogni raggruppamento produrrà quattro retrocessioni in Eccellenza.

Le ultime due classificate scenderanno direttamente.

Le altre retrocessioni arriveranno attraverso i play-out previsti dal regolamento.

Significa che una parte consistente delle squadre dovrà guardarsi alle spalle praticamente per tutta la stagione.

La Serie D ha spesso dimostrato quanto sottile possa essere il confine tra una posizione tranquilla e la zona pericolosa.

Una serie di tre o quattro risultati negativi può cambiare completamente la classifica.

Anche per questo il calendario sarà analizzato con grande attenzione.

TRE UNDER OBBLIGATORI

La nuova stagione conferma inoltre uno degli elementi fondamentali nella costruzione delle rose di Serie D.

Ogni squadra dovrà schierare contemporaneamente almeno tre calciatori appartenenti alle fasce d’età previste.

Un classe 2006.

Un classe 2007.

Un classe 2008.

Una regola che influenza direttamente il mercato.

Non basta acquistare i migliori over disponibili.

Bisogna trovare giovani realmente affidabili e soprattutto inserirli nei ruoli giusti per non alterare l’equilibrio della squadra.

Molte società stanno ancora lavorando proprio su questo aspetto.

Il calendario di domani renderà ancora più urgente chiudere le ultime operazioni.

DAL MERCATO AL CAMPO: ADESSO CAMBIA TUTTO

Fino ad oggi l’estate della Serie D è stata dominata dalle trattative.

Acquisti.

Cessioni.

Sondaggi.

Ritiri.

Amichevoli.

Da domani comincerà invece una fase completamente differente.

Ogni squadra conoscerà la data del debutto.

Conoscerà il primo avversario.

Conoscerà la prima trasferta.

Potrà individuare i momenti più delicati della stagione.

E soprattutto potrà programmare in maniera molto più precisa la preparazione.

Un conto è sapere di iniziare contro una neopromossa.

Un altro è dover affrontare immediatamente una delle principali favorite del girone.

Per gli allenatori la differenza non è affatto marginale.

APPUNTAMENTO ALLE 14.30

Manca quindi pochissimo.

Lunedì 10 agosto, alle ore 14.30, la Serie D pubblicherà i calendari del campionato 2026/27 attraverso i propri canali social ufficiali.

Sarà l’ultimo grande tassello prima dell’inizio della stagione.

I gironi hanno stabilito gli avversari.

Il calendario stabilirà il percorso.

Dal 23 agosto comincerà la Coppa Italia.

Dal 6 settembre inizierà la corsa ai punti.

Nove gironi.

Centosessantadue squadre.

Nove promozioni dirette.

Un’intera stagione ancora da scrivere.

Domani alle 14.30, però, conosceremo finalmente l’ordine delle pagine.

Autore

Raffaele Falanga scrive per Pianeta Serie D e segue notizie, mercato, comunicati e approfondimenti sul calcio dilettantistico nazionale.