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PONTEDERA, IBARBO È DAVVERO VICINO: L’EX ROMA E CAGLIARI SI ALLENA GIÀ CON I GRANATA

Non è più soltanto una suggestione di mercato. Víctor Ibarbo è già a Pontedera, lavora con la squadra e il direttore sportivo Simone Quintieri ha confermato l’esistenza di concrete possibilità di arrivare al tesseramento. Il colombiano classe 1990, protagonista per anni in Serie A con Cagliari e Roma e al Mondiale 2014 con la Colombia, potrebbe ripartire dalla Serie D. Restano da sistemare condizione atletica e pratiche burocratiche, ma il club granata sta accelerando.

Il colpo che sembrava quasi impossibile sta diventando sempre più concreto.

Víctor Ibarbo può realmente diventare un nuovo calciatore del Pontedera.

L’ex attaccante di Cagliari e Roma è già arrivato in Toscana e si sta allenando con il gruppo granata. Dopo le prime indiscrezioni circolate nei giorni scorsi, è arrivata anche una conferma pesante direttamente dall’area tecnica del club.

Il direttore sportivo Simone Quintieri ha infatti spiegato che Ibarbo sta lavorando quotidianamente con la squadra e che esistono possibilità concrete di arrivare alla chiusura dell’operazione.

Non siamo ancora davanti a un trasferimento ufficiale.

Ma non siamo più neppure davanti a una semplice idea.

Il Pontedera sta lavorando per trasformare quella che inizialmente sembrava una suggestione estiva in uno dei colpi più sorprendenti dell’intera Serie D 2026/27.

IBARBO È GIÀ A PONTEDERA

Il passaggio fondamentale è proprio questo.

Ibarbo non è un nome inserito in una lista di mercato.

È già a disposizione dello staff per gli allenamenti.

Il colombiano era stato visto nell’ambiente granata già in occasione dell’amichevole contro l’Urbino Taccola e nelle giornate successive ha continuato a lavorare con il Pontedera.

L’obiettivo è recuperare progressivamente la migliore condizione fisica dopo un periodo lontano dai grandi palcoscenici.

Parallelamente, la società sta portando avanti gli adempimenti necessari per capire se sia possibile arrivare rapidamente al tesseramento.

La volontà delle parti sembra esserci.

Ed è probabilmente questo l’elemento che rende oggi la trattativa molto più concreta rispetto a pochi giorni fa.

IL DS QUINTIERI CONFERMA: IL PONTEDERA STA ACCELERANDO

La conferma del direttore sportivo cambia completamente il peso della notizia.

Quintieri conosce Ibarbo da tempo e ha spiegato come il giocatore si sia presentato con grande disponibilità, lavorando intensamente per recuperare la condizione necessaria.

Il Pontedera sta contemporaneamente affrontando gli aspetti burocratici dell’operazione.

Il club non considera quindi Ibarbo semplicemente un ospite durante la preparazione.

Esiste una reale possibilità che il colombiano venga inserito nella rosa destinata ad affrontare il prossimo Girone D.

La decisione definitiva dipenderà naturalmente dalle valutazioni tecniche, atletiche e amministrative.

Ma il quadro è ormai chiaro:

Pontedera e Ibarbo stanno lavorando per arrivare al sì.

A 36 ANNI POTREBBE RIPARTIRE DALLA SERIE D

Víctor Ibarbo ha compiuto 36 anni lo scorso 19 maggio.

La carta d’identità racconta quindi di un giocatore nella fase conclusiva della carriera.

Il curriculum, però, appartiene a una dimensione completamente diversa rispetto alla Serie D.

Ibarbo è arrivato in Italia nel 2011, quando il Cagliari lo acquistò dall’Atlético Nacional.

In Sardegna diventò rapidamente uno degli attaccanti più riconoscibili della squadra.

Velocità.

Potenza.

Strappo.

Capacità di attaccare grandi spazi.

Caratteristiche che, soprattutto nelle prime stagioni italiane, lo trasformarono in un giocatore difficilissimo da contenere quando riusciva a partire in campo aperto.

Con il Cagliari ha superato abbondantemente le cento presenze in Serie A, realizzando 15 reti nel massimo campionato.

LA ROMA E QUELL’ATTACCO CON GERVINHO E DOUMBIA

Nel febbraio 2015 arriva il trasferimento alla Roma.

L’operazione porta Ibarbo in una squadra impegnata ai vertici del calcio italiano e nelle competizioni europee.

Nella capitale ritrova anche due giocatori con caratteristiche particolarmente conosciute dagli appassionati di quegli anni:

Gervinho e Seydou Doumbia.

L’esperienza romanista non riesce però a produrre gli stessi risultati ottenuti a Cagliari.

Problemi fisici e concorrenza limitano il rendimento del colombiano, che successivamente inizia un percorso molto più internazionale.

Watford.

Atlético Nacional.

Panathinaikos.

Sagan Tosu.

V-Varen Nagasaki.

America de Cali.

Inter Palmira.

Una carriera attraversata da Italia, Inghilterra, Grecia, Giappone e Colombia.

Adesso potrebbe aggiungersi una destinazione decisamente inattesa.

Pontedera.

Serie D.

IBARBO HA GIOCATO ANCHE UN MONDIALE

Nel curriculum del colombiano c’è anche il palcoscenico più importante possibile.

La Coppa del Mondo 2014 in Brasile.

Ibarbo faceva parte della Colombia di José Pekerman che raggiunse i quarti di finale prima di essere eliminata dal Brasile.

Quella nazionale aveva giocatori come James Rodríguez, Juan Cuadrado, Jackson Martínez, Carlos Bacca, Freddy Guarín e David Ospina.

Ibarbo scese in campo anche nel quarto di finale contro i padroni di casa.

Dodici anni dopo potrebbe ritrovarsi sui campi della Serie D italiana.

Una parabola calcistica particolare, ma proprio per questo estremamente affascinante.

IL PONTEDERA È APPENA SCESO DALLA SERIE C

Anche la situazione del club rende l’operazione interessante.

Il Pontedera arriva dalla retrocessione dalla Serie C e sta costruendo un progetto completamente nuovo per ripartire dal massimo campionato dilettantistico.

La società è stata inserita nel Girone D della Serie D 2026/27, insieme a realtà come Pistoiese, Pro Sesto, Varese, Pro Patria, Pavia, Lentigione, Varesina, Castellanzese e Sant’Angelo.

Un raggruppamento nel quale non mancano società con storia professionistica e ambizioni importanti.

L’arrivo di Ibarbo produrrebbe quindi un impatto che andrebbe ben oltre il semplice valore tecnico.

UN COLPO ANCHE MEDIATICO

In Serie D il nome di Ibarbo avrebbe pochissimi paragoni.

Il colombiano è conosciuto da una generazione intera di appassionati.

Prima attraverso la Serie A.

Poi attraverso la nazionale colombiana.

E perfino attraverso il mondo dei videogiochi calcistici, nel quale per anni è diventato uno dei giocatori più utilizzati grazie alle sue caratteristiche di velocità e forza fisica.

Per il Pontedera rappresenterebbe inevitabilmente anche un’operazione di immagine.

Maggiore attenzione.

Maggiore curiosità.

Maggiore interesse intorno alle partite.

Ma la società non sembra voler costruire il possibile tesseramento soltanto sulla notorietà.

Quintieri ha sottolineato soprattutto l’atteggiamento mostrato durante il lavoro quotidiano.

Il giocatore vuole realmente provare a rimettersi in gioco.

IL PUNTO INTERROGATIVO È LA CONDIZIONE FISICA

Naturalmente esiste un aspetto impossibile da ignorare.

Ibarbo ha 36 anni e arriva da un periodo nel quale non ha avuto continuità ai livelli ai quali era abituato in passato.

Nessuno può aspettarsi il giocatore che oltre dieci anni fa seminava difensori sui campi della Serie A.

Il Pontedera deve capire quale possa essere oggi la sua reale capacità atletica.

La Serie D è un campionato particolare.

Ritmi differenti.

Campi differenti.

Molti duelli fisici.

Poche partite nelle quali esistono realmente grandi spazi.

Servirà quindi adattamento.

Ed è proprio per questo che queste giornate di lavoro insieme assumono grande importanza.

Lo staff può valutarlo quotidianamente prima di arrivare alla scelta definitiva.

L’ESORDIO È FISSATO PER IL 6 SETTEMBRE

Il campionato inizierà domenica 6 settembre 2026.

Il Pontedera debutterà in trasferta contro la Castellanzese.

Sette giorni più tardi arriverà la prima gara casalinga contro la Pro Patria.

Alla terza giornata, già mercoledì 16 settembre, trasferta sul campo della Pro Sesto.

Il 20 settembre arriverà invece Pontedera-Varese.

Un avvio immediatamente impegnativo nel quale avere un giocatore dell’esperienza di Ibarbo potrebbe rappresentare un’opzione ulteriore per lo staff tecnico.

Prima, naturalmente, bisognerà completare l’operazione.

NON È ANCORA UFFICIALE, MA ORMAI È UNA TRATTATIVA VERA

È questo il punto sul quale bisogna essere estremamente chiari.

Víctor Ibarbo non è ancora ufficialmente un giocatore del Pontedera.

Non esiste al momento l’annuncio del tesseramento.

Esiste però molto di più rispetto a una semplice indiscrezione.

Il giocatore è a Pontedera.

Si allena con il gruppo.

La società lo sta valutando.

Il direttore sportivo ha confermato la concreta possibilità di arrivare alla firma.

E il club sta lavorando anche sugli aspetti burocratici necessari.

Gli ultimi passaggi devono ancora essere completati.

Ma una trattativa che pochi giorni fa sembrava soltanto una curiosità estiva ha cambiato completamente dimensione.

Víctor Ibarbo è realmente vicino al Pontedera.

E se arriverà la firma, la Serie D 2026/27 avrà uno dei nomi più sorprendenti degli ultimi anni.

Autore

Raffaele Falanga scrive per Pianeta Serie D e segue notizie, mercato, comunicati e approfondimenti sul calcio dilettantistico nazionale.