NARDÒ, COLPO RIZZO: OLTRE 290 PRESENZE IN SERIE D E DUE CAMPIONATI VINTI PER LA DIFESA GRANATA
Il Nardò piazza un innesto di grande esperienza e ufficializza Gianmarco Rizzo, difensore centrale classe 1994. Il salentino ha attraversato sei dei nove gironi della Serie D e conosce soprattutto la strada per il professionismo: ha già conquistato il campionato con Taranto e Casarano. Curiosità del calendario: il primo impegno ufficiale del Toro sarà il 30 agosto proprio contro la Virtus Francavilla, una delle sue squadre dell’ultima stagione.
Il Nardò aggiunge esperienza pesante alla propria difesa.
La società granata ha perfezionato l’ingaggio di Gianmarco Rizzo, centrale classe 1994 che a 32 anni arriva a Nardò con un patrimonio difficilmente replicabile nella categoria.
Oltre 290 presenze in Serie D.
Due campionati vinti.
Decine di piazze conosciute.
E soprattutto una familiarità praticamente totale con il calcio del Girone H.
Non è quindi un acquisto effettuato semplicemente per aumentare il numero delle alternative a disposizione di Mauro Chianese.
Il Nardò inserisce un giocatore chiamato a diventare uno dei riferimenti della nuova retroguardia.
RIZZO È UN NUOVO CALCIATORE DEL NARDÒ
L’operazione è stata definita nella mattinata del 12 agosto 2026.
Rizzo entra ufficialmente nel progetto granata e può iniziare immediatamente il lavoro con la nuova squadra.
Per il Nardò si tratta di un innesto particolarmente significativo perché riguarda un calciatore che conosce il massimo campionato dilettantistico quasi in ogni sua sfumatura.
Già nell’estate 2025 il suo curriculum contava più di 290 presenze in Serie D distribuite attraverso sei dei nove gironi nazionali. Da allora il numero è ulteriormente cresciuto.
SAVONA, SPAL, GOZZANO, TARANTO, MARTINA E CASARANO: UNA CARRIERA LUNGHISSIMA
Basta osservare le maglie indossate per comprendere la dimensione dell’esperienza che arriva a Nardò.
Rizzo ha giocato, tra le altre, con Savona, Spoleto, SPAL, Gozzano, Gravina, Gallipoli, Legnago, Lanusei, Fasano, Taranto, Martina, Casarano e Virtus Francavilla.
Nord.
Centro.
Sud.
Gironi differenti.
Modi differenti di interpretare la Serie D.
È uno di quei giocatori che difficilmente possono essere sorpresi dalle caratteristiche della categoria.
Conosce le trasferte complicate.
Conosce i campi nei quali diventa necessario vincere i duelli.
Conosce la pressione delle piazze importanti.
E conosce soprattutto cosa significhi giocare un campionato nel quale l’obiettivo è arrivare primi.
DUE PROMOZIONI IN SERIE C
Il dato che interessa maggiormente il Nardò è probabilmente un altro.
Rizzo ha già vinto due campionati di Serie D.
Il primo con il Taranto.
Stagione 2020/21.
Il centrale fu uno dei protagonisti della formazione rossoblù che conquistò la promozione in Serie C, collezionando 28 presenze e due reti.
E proprio uno dei suoi gol rimane legato a una delle giornate più importanti della storia recente del Taranto.
13 giugno 2021.
Ultima giornata.
Lavello-Taranto.
La formazione rossoblù deve vincere per essere certa del primo posto.
Rizzo segna di testa il gol del momentaneo 2-1.
La partita terminerà 3-2.
Taranto promosso in Serie C.
Non esattamente un dettaglio nel curriculum.
POI IL BIS CON IL CASARANO
Quattro anni più tardi arriva la seconda promozione.
Questa volta con il Casarano.
Rizzo entra nella rosa rossazzurra per la stagione 2024/25 e partecipa alla cavalcata conclusa con la vittoria del campionato e il salto tra i professionisti.
Due successi ottenuti con due società pugliesi e in contesti nei quali il primo posto rappresentava praticamente l’unico risultato realmente soddisfacente.
Un’esperienza preziosa per qualsiasi spogliatoio di Serie D.
Perché vincere la categoria richiede qualcosa di differente rispetto al semplice disputare un buon campionato.
Serve continuità.
Serve gestire la pressione.
Serve evitare che una sconfitta diventi una crisi.
Serve vincere anche quando il gioco non funziona.
Rizzo quelle dinamiche le ha già vissute.
UN’ULTIMA STAGIONE DIVISA TRA VIRTUS FRANCAVILLA E TARANTO
Anche il 2025/26 è stato particolare.
Durante l’estate Rizzo aveva raggiunto un accordo con la Virtus Francavilla, rimanendo quindi nel Girone H dopo la promozione conquistata con il Casarano.
Nel dicembre 2025 è poi arrivato il ritorno al Taranto, altra piazza alla quale il difensore è fortemente legato per quanto vissuto nella stagione della promozione.
La società rossoblù stava affrontando una nuova fase della propria storia e Rizzo ha deciso di tornare a indossarne la maglia.
Adesso un altro capitolo.
Nardò.
CHIANESE AGGIUNGE UN LEADER ALLA DIFESA
Il nuovo allenatore granata Mauro Chianese potrà quindi lavorare con un centrale che non necessita di scoprire la categoria.
È probabilmente questo il valore principale dell’operazione.
La Serie D impone ogni anno l’utilizzo degli under e obbliga le società a trovare un equilibrio molto delicato nella costruzione dell’undici.
Proprio per questo gli over devono garantire certezze.
Rizzo può diventare uno di questi punti fermi.
La sua esperienza permette inoltre allo staff di affiancargli giocatori più giovani senza caricare l’intero reparto di responsabilità.
Chianese avrà il compito di inserirlo rapidamente nei nuovi meccanismi difensivi, ma la conoscenza del campionato dovrebbe abbreviare notevolmente i tempi di adattamento.
IL DESTINO: PRIMA PARTITA UFFICIALE CONTRO LA VIRTUS FRANCAVILLA
Il calendario ha preparato immediatamente un incrocio particolare.
La stagione ufficiale del Nardò inizierà domenica 30 agosto, alle ore 16, in Coppa Italia Serie D.
Avversario:
Virtus Francavilla.
Esattamente il club con il quale Rizzo aveva cominciato l’ultima stagione.
Una partita che diventa quindi immediatamente speciale per il nuovo acquisto granata.
Non soltanto perché sarà il primo appuntamento con una competizione ufficiale.
Ma perché davanti ci sarà una squadra e uno spogliatoio conosciuti molto bene.
IL 6 SETTEMBRE ARRIVA IL BISCEGLIE
Una settimana più tardi inizierà il campionato.
Domenica 6 settembre 2026 il Nardò debutterà davanti al proprio pubblico contro il Bisceglie.
Poi trasferta sul campo dell’Ebolitana.
Alla terza giornata arriverà la Virtus Francavilla.
Il destino si diverte ancora.
Dopo la sfida di Coppa del 30 agosto, Rizzo potrebbe ritrovare la sua ex squadra anche in campionato già nelle primissime settimane della stagione. Il torneo si svilupperà su 34 giornate e terminerà il 2 maggio 2027.
IL NARDÒ ALZA IL LIVELLO
L’arrivo di Gianmarco Rizzo racconta molto anche delle intenzioni della società.
Quando si prende un giocatore con oltre 290 partite in Serie D e due promozioni alle spalle, difficilmente lo si fa per riempire una casella.
Lo si prende perché possa incidere.
Perché possa portare esperienza.
Perché possa aiutare il gruppo nei momenti nei quali il campionato diventa complicato.
Il Girone H 2026/27 presenta società ambiziose, piazze importanti e numerose squadre costruite per frequentare la zona alta della classifica.
Il Nardò vuole esserci.
E per affrontare una stagione del genere servono giocatori abituati alla pressione.
RIZZO SA COME SI VINCE LA SERIE D
È probabilmente questa la migliore sintesi dell’operazione.
Gianmarco Rizzo non porta soltanto presenze.
Porta esperienza vincente.
Taranto.
Casarano.
Due campionati conquistati.
Più di 290 presenze nella categoria già prima dell’ultima stagione.
Una carriera attraversata da sei gironi differenti.
Adesso il Nardò.
A 32 anni il centrale salentino apre una nuova tappa del proprio percorso e lo fa tornando ancora una volta in un Girone H che conosce perfettamente.
Il Toro aggiunge struttura e personalità alla difesa.
E il calendario gli offre immediatamente una storia nella storia.
30 agosto, Virtus Francavilla-Nardò.
La nuova avventura di Gianmarco Rizzo comincerà proprio contro una delle sue ultime squadre.