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MARTINA, RESOUF VERSO LO SPEZIA: TRIENNALE SUL TAVOLO, SI PROFILA UNA PLUSVALENZA IMPORTANTE

Il futuro di Shavy Resouf può essere lontano dal Martina. Lo Spezia ha intensificato i contatti per l’esterno classe 2002 e la trattativa è entrata nella fase decisiva. Il club ligure, retrocesso in Serie C, ha messo sul tavolo la prospettiva di un contratto triennale per il calciatore e dovrà trovare l’intesa definitiva con la società pugliese, proprietaria del cartellino. Dopo 31 presenze, 6 gol e 6 assist nell’ultima Serie D, per Resouf si avvicina il salto nel professionismo e per il Martina può concretizzarsi una plusvalenza significativa.

Il Martina rischia di perdere uno dei giocatori più importanti della propria rosa a poche settimane dall’inizio della stagione ufficiale.

Ma questa volta non si tratterebbe semplicemente di una cessione.

Potrebbe diventare anche una delle operazioni economicamente più interessanti realizzate negli ultimi anni dal club biancazzurro.

Shavy Resouf è sempre più vicino allo Spezia.

La società ligure ha accelerato per l’esterno offensivo classe 2002 e la trattativa, dopo i primi sondaggi delle scorse settimane, ha raggiunto una fase molto più avanzata.

Non c’è ancora l’ufficialità.

Resouf resta un giocatore del Martina.

Ma lo scenario appare ormai definito: lo Spezia vuole portarlo nel professionismo.

LO SPEZIA HA ACCELERATO

Il nome di Resouf era finito sul tavolo dello Spezia già all’inizio di agosto.

Inizialmente si trattava soprattutto di un interessamento.

Poi i contatti sono aumentati.

Adesso il club ligure sta lavorando concretamente per arrivare alla chiusura.

Il direttore dell’area tecnica dello Spezia Guido Angelozzi ha individuato nel giocatore del Martina un profilo adatto alla ricostruzione della squadra dopo la retrocessione in Serie C.

Giovane.

Fisico.

Capace di giocare largo.

Ma soprattutto già abituato al calcio senior.

Un calciatore che può ancora crescere e che contemporaneamente non arriva direttamente da un campionato Primavera.

PER RESOUF SI PARLA DI UN CONTRATTO TRIENNALE

La proposta allo studio riguarda un accordo di durata importante.

Tre anni.

È probabilmente questo il dettaglio che dimostra quanto lo Spezia consideri Resouf un investimento e non semplicemente una soluzione numerica per completare la rosa.

Il club ligure vuole acquisire un giocatore di ventiquattro anni che può ancora aumentare il proprio valore attraverso il professionismo.

Resta naturalmente da completare l’intesa con il Martina.

Ed è proprio questo il passaggio decisivo.

Resouf non è un calciatore svincolato.

La società pugliese possiede il suo cartellino e non ha alcuna necessità di liberarlo gratuitamente.

IL MARTINA PUÒ REALIZZARE UNA PLUSVALENZA IMPORTANTE

Per il Martina la possibile partenza avrebbe quindi due facce completamente differenti.

Quella tecnica è evidente.

Perdere Resouf significa rinunciare a uno dei giocatori maggiormente incisivi dell’ultima stagione.

Quella economica è invece molto più interessante.

Il club biancazzurro può trasformare la valorizzazione effettuata negli ultimi due anni in una vera operazione di mercato.

Un giocatore arrivato dal calcio dilettantistico italiano, cresciuto ulteriormente in Serie D e oggi richiesto da una società professionistica.

È esattamente il percorso che ogni club della categoria vorrebbe costruire.

Individuare un talento.

Farlo crescere.

Valorizzarlo.

E successivamente monetizzare il salto verso le categorie superiori.

31 PRESENZE, 6 GOL E 6 ASSIST NELL’ULTIMA STAGIONE

La crescita di Resouf è stata certificata soprattutto dai numeri.

Nella Serie D 2025/26 ha chiuso con 31 presenze, 6 reti e 6 assist.

Dodici partecipazioni dirette a un gol.

Ma il suo peso all’interno del Martina non può essere misurato esclusivamente attraverso le statistiche.

Resouf è diventato progressivamente uno degli uomini capaci di cambiare il ritmo delle partite.

Velocità.

Progressione.

Capacità di attaccare l’uno contro uno.

Inserimenti.

Forza fisica.

Caratteristiche che lo hanno reso particolarmente difficile da affrontare quando riusciva a ricevere il pallone con spazio davanti.

Non sorprende quindi che un club professionistico abbia deciso di investirci.

DAL LE HAVRE AL GELA, POI L’ESPLOSIONE A MARTINA

Il percorso del classe 2002 parte dalla Martinica, dove è nato il 28 maggio 2002.

Calcisticamente cresce però in Francia.

Nel settore giovanile del Le Havre, società storicamente conosciuta per il lavoro sui giovani.

Successivamente arriva l’Italia.

La prima vera esperienza è con il Gela.

È proprio in Sicilia che Resouf comincia a mettere in mostra le proprie caratteristiche nel calcio italiano.

Le prestazioni convincono successivamente il Martina a puntare su di lui.

Una scelta che con il tempo si rivela particolarmente efficace.

A MARTINA DIVENTA UN GIOCATORE DA PROFESSIONISMO

Il passaggio in Serie D rappresenta lo spartiacque.

Resouf smette progressivamente di essere soltanto un giocatore interessante.

Diventa un giocatore determinante.

La crescita tecnica si accompagna a una maggiore continuità.

Il Martina gli permette di confrontarsi ogni settimana con squadre costruite per vincere, difensori esperti e partite nelle quali gli spazi sono spesso ridottissimi.

Ed è proprio attraverso questo tipo di calcio che l’esterno sviluppa caratteristiche più complete.

Non soltanto accelerazione.

Anche letture.

Movimenti senza palla.

Capacità di scegliere quando puntare il difensore e quando giocare insieme ai compagni.

Il risultato è l’interesse dello Spezia.

PER IL MARTINA LA CESSIONE CAMBIEREBBE IL MERCATO

Se l’operazione dovesse essere completata, la società pugliese dovrebbe inevitabilmente effettuare nuove valutazioni.

La rosa affidata a Giuseppe Laterza è ancora in fase di definizione.

Il club ha già effettuato diversi interventi durante l’estate e continua a lavorare per arrivare all’inizio del campionato con un organico competitivo.

La partenza di Resouf libererebbe spazio nel reparto offensivo.

Ma soprattutto renderebbe necessario trovare un giocatore capace di offrire caratteristiche simili.

Non è semplice.

Un esterno con velocità, capacità di saltare l’uomo e contemporaneamente numeri realizzativi rappresenta uno dei profili maggiormente ricercati nel mercato della Serie D.

IL MARTINA HA GIÀ PERSO UN ALTRO TALENTO DIRETTO VERSO IL PROFESSIONISMO

Il caso Resouf conferma anche un elemento interessante del lavoro svolto a Martina.

Il settore scouting biancazzurro sta attirando l’attenzione di società professionistiche.

Durante questa stessa estate anche il giovanissimo Alessio Sorace, attaccante classe 2008, è finito nel mirino della Juve Stabia.

Due situazioni differenti.

Ma accomunate dallo stesso principio.

Il Martina sta riuscendo a mettere in vetrina calciatori capaci di attirare club delle categorie superiori.

Ed è un segnale importante soprattutto per una società di Serie D.

LA SERIE D È DIVENTATA UN MERCATO PER I PROFESSIONISTI

La possibile cessione di Resouf rappresenta anche una conferma della crescita complessiva della categoria.

Sempre più società di Serie B e Serie C osservano direttamente la quarta serie alla ricerca di giocatori pronti per effettuare il salto.

Il motivo è semplice.

Un ragazzo che disputa trenta partite in Serie D non arriva nel professionismo senza esperienza.

Ha già affrontato trasferte.

Pubblico.

Pressione.

Partite fisiche.

Obbligo di risultato.

Ha già vissuto il calcio dei grandi.

Questo riduce sensibilmente il rischio rispetto a un giocatore proveniente esclusivamente dal settore giovanile.

Resouf rappresenta esattamente questo tipo di profilo.

LO SPEZIA CERCA GIOCATORI DA VALORIZZARE

La scelta del club ligure appare coerente anche con il momento vissuto dalla società.

Dopo la retrocessione, lo Spezia deve costruire una squadra capace di affrontare la Serie C ma contemporaneamente creare patrimonio tecnico.

Comprare soltanto giocatori esperti significherebbe puntare esclusivamente sul presente.

Investire su un classe 2002 permette invece di lavorare anche sul futuro.

Resouf può essere utilizzato immediatamente.

Ma può anche crescere ulteriormente.

Ed eventualmente aumentare il proprio valore nel corso delle prossime stagioni.

È questo il tipo di operazione che può diventare vantaggiosa per entrambe le società.

IL MARTINA NON PUÒ ASPETTARE TROPPO

Il problema principale riguarda il calendario.

La nuova stagione è ormai vicinissima.

Il primo appuntamento ufficiale del Martina arriverà domenica 30 agosto.

I biancazzurri giocheranno sul campo del Gravina nel primo turno della Coppa Italia Serie D.

Una settimana più tardi inizierà il campionato.

E il calendario ha riservato immediatamente una partita di grande livello:

Turris-Martina, domenica 6 settembre.

Due gare vere nel giro di sette giorni.

Per Laterza significa avere bisogno di certezze il prima possibile.

PRIMA GRAVINA, POI TURRIS

Il Martina non avrà un ingresso morbido nella nuova stagione.

Gravina in Coppa Italia.

Turris alla prima giornata.

Due trasferte.

Due squadre del Girone H.

Due partite che permetteranno immediatamente di capire a quale punto sia arrivata la costruzione della nuova formazione.

Se Resouf dovesse partire, la società dovrà quindi cercare di completare l’eventuale sostituzione in tempi relativamente rapidi.

Il mercato resterà aperto.

Ma gli impegni ufficiali non aspetteranno.

LA TRATTATIVA È AVANZATA, MA MANCA ANCORA L’ULTIMO PASSAGGIO

La situazione deve essere raccontata con precisione.

Shavy Resouf non è ancora un giocatore dello Spezia.

Non esiste al momento un annuncio ufficiale del trasferimento.

Il giocatore resta sotto contratto con il Martina.

Ma l’interesse iniziale si è trasformato in una trattativa concreta.

Lo Spezia ha accelerato.

La prospettiva di un contratto triennale esiste.

E il Martina può ricavare un’importante plusvalenza dall’operazione.

Le prossime mosse tra le società saranno quindi decisive.

RESOUF PUÒ SALUTARE LA SERIE D DA PROTAGONISTA

Due anni fa il suo nome era conosciuto soprattutto da chi seguiva il calcio dilettantistico siciliano.

Oggi è nel mirino di una società professionistica.

È probabilmente questo il dato che racconta meglio la crescita di Shavy Resouf.

Gela.

Martina.

Serie D.

Adesso Spezia.

Un percorso costruito senza saltare passaggi e attraverso il campo.

Se la trattativa arriverà alla conclusione, il Martina perderà uno dei propri giocatori più importanti.

Ma contemporaneamente potrà rivendicare un’altra cosa:

aver trasformato un talento arrivato dal calcio dilettantistico in un calciatore richiesto dal professionismo.

E per una società di Serie D, spesso, una grande cessione può valere quasi quanto un grande acquisto.

Autore

Raffaele Falanga scrive per Pianeta Serie D e segue notizie, mercato, comunicati e approfondimenti sul calcio dilettantistico nazionale.