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L’AQUILA, MERCATO DA PROMOZIONE: GORI, CHIARELLA, ZINI E CURATOLO. ANDREUCCI MANDA UN SEGNALE AL GIRONE F

L’Aquila 1927 ha cambiato marcia. La società rossoblù ha costruito una rosa profondamente rinforzata affidandola ad Antonio Andreucci, tecnico che conosce perfettamente la strada verso il professionismo. Mirko Gori porta 38 presenze in Serie A e oltre 150 in B, Andrea Zini arriva da 10 gol con l’Ancona, Marco Chiarella dal Catania dopo l’ultima esperienza alla Recanatese e Dennis Curatolo da una stagione da 10 reti e 5 assist con il Sora. Intanto il campo comincia a dare segnali: quattro test estivi e quattro vittorie, compreso l’1-0 contro il Pineto di Serie C e il 7-0 rifilato al Pizzoli il 13 agosto. Il 30 agosto, al Fadini contro il Giulianova, comincerà la stagione vera. (Serie D 24)

L’Aquila non vuole più aspettare.

Dopo una stagione conclusa senza il salto di categoria, la società abruzzese ha scelto una strada netta: aumentare sensibilmente il livello della rosa e mettere a disposizione di Antonio Andreucci un gruppo costruito per stare stabilmente nelle zone più importanti del Girone F.

Il mercato racconta esattamente questo.

Esperienza professionistica.

Giocatori che hanno già vinto la Serie D.

Attaccanti con numeri importanti.

Under selezionati.

E soprattutto una quantità di alternative che permette all’allenatore di lavorare su una squadra molto più profonda. (Serie D 24)

ANDREUCCI SA GIÀ COME SI SALE IN SERIE C

La prima operazione pesante era arrivata ancora prima dei giocatori.

L’Aquila ha affidato la panchina ad Antonio Andreucci, uno dei tecnici con maggiore esperienza nella categoria.

Il suo curriculum contiene cinque promozioni complessive e soprattutto tre salti dalla Serie D alla Serie C: Triestina nel 2016/17, Campodarsego nel 2019/20 e Clodiense nel 2023/24. (L’Aquila 1927)

Non significa naturalmente che la storia possa ripetersi automaticamente.

Ma significa affidare una squadra ambiziosa a un allenatore che conosce perfettamente le dinamiche necessarie per vincere questo campionato.

Gestione delle quote.

Pressione.

Partite contro avversarie chiuse.

Trasferte complicate.

Momenti nei quali conta più conquistare tre punti che giocare bene.

Andreucci ha già attraversato tutto questo.

MIRKO GORI È IL COLPO CHE CAMBIA IL CENTROCAMPO

Se esiste un acquisto capace di rappresentare simbolicamente le ambizioni aquilane è probabilmente Mirko Gori.

Classe 1993.

Quasi 250 presenze con il Frosinone.

38 partite in Serie A.

Oltre 150 in Serie B.

E soprattutto una promozione in Serie C appena conquistata da capitano del Desenzano.

Nelle due stagioni con la formazione lombarda ha totalizzato 64 presenze, tre reti e quattro assist. (L’Aquila 1927)

L’Aquila non ha quindi preso un giocatore proveniente dal professionismo in cerca di rilancio.

Ha preso un centrocampista che ha appena vinto la Serie D.

La differenza è enorme.

Gori conosce la categoria e contemporaneamente possiede un’esperienza superiore rispetto alla media.

Può diventare il giocatore attorno al quale Andreucci costruirà equilibrio e personalità.

ANDREA ZINI PORTA 48 GOL IN SERIE D

Davanti il mercato è stato altrettanto pesante.

Andrea Zini arriva dopo una stagione da protagonista con l’Ancona.

Il classe 1998 ha chiuso l’ultima annata con 10 gol e 4 assist in 29 partite di campionato.

Ma il dato complessivo è ancora più significativo.

In sei stagioni nella quarta serie ha superato le 160 presenze, realizzando 48 reti e 21 assist. (L’Aquila 1927)

Non è soltanto un esterno.

Può giocare a destra.

A sinistra.

Da seconda punta.

E in alcune situazioni anche più arretrato sulla corsia.

Una duttilità che permette ad Andreucci di modificare la struttura offensiva senza necessariamente ricorrere alle sostituzioni.

CHIARELLA, UN ALTRO GIOCATORE CHE HA GIÀ VINTO LA D

Accanto a Zini c’è Marco Chiarella.

L’esterno classe 2002 arriva in prestito dal Catania dopo aver disputato l’ultima stagione con la Recanatese.

Il suo rapporto con la Serie D possiede però un precedente particolarmente importante.

Nel 2022/23 fu uno dei protagonisti del Catania che dominò il Girone I conquistando la promozione tra i professionisti.

Per Chiarella arrivarono 20 presenze, 5 gol e 3 assist. (L’Aquila 1927)

Poi Serie C ed esperienze con Catania, Rimini e Messina prima dell’ultima stagione a Recanati, chiusa con 27 presenze, tre reti e due assist.

Anche in questo caso L’Aquila acquista un giocatore che conosce già il percorso necessario per vincere la categoria.

CURATOLO: 10 GOL E 5 ASSIST CON IL SORA

L’ultimo grande intervento sul reparto offensivo è stato quello relativo a Dennis Curatolo.

Classe 2004.

Cresciuto nell’Inter.

Esperienze in Serie C con Fermana e Pro Patria.

Poi la Serie D con il Sora.

Ed è proprio nell’ultima stagione che Curatolo ha fatto il salto di qualità dal punto di vista realizzativo:

29 presenze, 10 gol e 5 assist. (L’Aquila 1927)

Numeri che hanno convinto L’Aquila a puntare sull’attaccante comasco.

Curatolo può giocare come prima punta, seconda punta oppure muoversi lateralmente.

Un altro elemento che aumenta sensibilmente le possibilità offensive.

E il primo gol con la nuova maglia è già arrivato.

CONTRO IL PIZZOLI CURATOLO SI PRESENTA CON UNA PUNIZIONE

Nel test del 13 agosto contro il Pizzoli, vinto 7-0, Curatolo ha segnato la propria prima rete rossoblù con una conclusione su calcio di punizione.

Nella stessa partita sono andati a segno anche Simone Campagna, autore di una doppietta, Chiarella, Alessandro Brunetti, Zini e il giovane Diego Capulli. (L’Aquila 1927)

È calcio d’agosto.

I risultati devono essere interpretati per quello che sono.

Ma esiste un elemento interessante:

i gol stanno arrivando da giocatori differenti.

Centrocampisti.

Difensori.

Esterni.

Attaccanti.

Una distribuzione che può diventare particolarmente importante durante il campionato.

QUATTRO TEST E QUATTRO VITTORIE

Il percorso precampionato offre finora indicazioni positive.

La vittoria più significativa resta naturalmente quella ottenuta contro il Pineto, formazione di Serie C.

L’Aquila si è imposta 1-0 grazie a Marco Chiarella, al termine di una partita nella quale Andreucci ha potuto misurare la squadra contro un avversario di categoria superiore. (L’Aquila 1927)

Sono poi arrivate le vittorie contro Angizia Luco, Rieti e Pizzoli.

Proprio contro l’Angizia i rossoblù avevano chiuso con un netto 6-0, mentre il Rieti era stato superato 2-0. Il 7-0 del 13 agosto ha completato una prima fase di preparazione nella quale L’Aquila ha sempre vinto e non ha ancora subito reti. (L’Aquila 1927)

La classifica naturalmente vale zero.

Ma la costruzione dell’identità sembra già essere iniziata.

BONDIOLI ARRIVA DA UN ALTRO CAMPIONATO VINTO

L’esperienza inserita nel mercato non riguarda soltanto centrocampo e attacco.

In difesa è arrivato Andrea Bondioli.

Il centrale classe 1997 era capitano del Vado nella stagione appena conclusa con la vittoria del Girone A e la promozione in Serie C.

Ha disputato 37 partite complessive tra campionato, Coppa Italia e Poule Scudetto e possiede oltre 130 presenze in Serie C e circa cento in Serie D. (L’Aquila 1927)

Anche qui la logica è chiarissima.

Gori ha appena vinto il campionato con il Desenzano.

Bondioli con il Vado.

Zini ha già conquistato una promozione con il San Donato Tavarnelle.

Chiarella ha vissuto la cavalcata del Catania.

Andreucci ne ha vinte tre da allenatore.

L’Aquila ha riempito lo spogliatoio di uomini che sanno cosa significhi arrivare primi.

TRE PORTIERI CLASSE 2008: UNA SCELTA CHE PUÒ LIBERARE L’UNDICI

Particolarmente interessante è anche il lavoro effettuato sulle quote.

Per la porta L’Aquila ha scelto tre estremi difensori classe 2008:

Roberto Inturri.

Matteo Luppichini.

Achille Conti. (Serie D 24)

La strategia può diventare fondamentale.

Se Andreucci riuscirà ad affidarsi stabilmente a un 2008 tra i pali, una delle tre fasce obbligatorie previste dal regolamento sarà occupata direttamente dal portiere.

Questo permetterà di utilizzare maggiore esperienza nei giocatori di movimento.

Una scelta ormai comune nelle società costruite per puntare in alto.

Ma che funziona soltanto quando il giovane portiere garantisce realmente affidabilità.

CAPULLI, 19 GOL NEL PESCARA JUNIORES

Proprio sul fronte dei 2008 è arrivato negli ultimi giorni anche Diego Capulli.

L’attaccante è reduce da una stagione nella quale ha realizzato 19 reti in 23 presenze con la Juniores Nazionale del Pescara. (L’Aquila 1927)

Nel 7-0 contro il Pizzoli ha già trovato il gol.

È soltanto un test.

Ma inserire nella rotazione un 2008 capace di produrre numeri offensivi può offrire ad Andreucci una soluzione preziosissima nella gestione delle quote.

LA ROSA ORMAI HA UNA FISIONOMIA PRECISA

I numeri di maglia ufficializzati dal club mostrano una squadra ormai profondamente definita.

Gori con il 5.

Curatolo con il 9.

Zini con il 10.

Gasperoni con l’11.

Capulli con il 14.

Chiarella con il 30.

Accanto ai nuovi acquisti restano inoltre elementi importanti della precedente ossatura come Alessandro Brunetti, Claudio Sparacello e Alessandro Pomposo. (L’Aquila 1927)

È proprio questo equilibrio tra continuità e rivoluzione a rendere interessante la costruzione aquilana.

Non è stato cancellato tutto.

Sono stati aggiunti giocatori di livello superiore attorno a una base già conosciuta.

IL 30 AGOSTO C’È SUBITO GIULIANOVA-L’AQUILA

Tutte le valutazioni estive dovranno però essere confermate quando inizieranno le gare ufficiali.

E il primo appuntamento sarà immediatamente pesante.

30 agosto 2026.

Stadio Rubens Fadini.

Giulianova-L’Aquila.

Primo turno della Coppa Italia Serie D. (L’Aquila 1927)

Un derby.

Una partita secca.

Due squadre dello stesso girone.

E soprattutto un confronto che non permetterà ad Andreucci di utilizzare la Coppa come semplice prosecuzione della preparazione.

Il primo verdetto arriverà immediatamente.

POI IL TERMOLI ALLA PRIMA DI CAMPIONATO

Una settimana più tardi inizierà il Girone F.

Il 6 settembre L’Aquila debutterà contro il Termoli.

Da quel momento i nomi, il curriculum e le vittorie nelle amichevoli non conteranno più.

Serviranno punti. (L’Aquila Blog)

Il Girone F presenta numerose squadre capaci di puntare alla parte alta e non esisterà alcuna promozione assegnata sulla carta.

Ma il mercato dell’Aquila ha mandato un segnale impossibile da ignorare.

L’AQUILA HA COSTRUITO PER VINCERE

Mirko Gori.

Andrea Bondioli.

Marco Chiarella.

Andrea Zini.

Dennis Curatolo.

Una batteria di under selezionata con attenzione.

Antonio Andreucci in panchina.

E diversi giocatori della vecchia ossatura ancora dentro il progetto.

La società ha costruito una squadra nella quale esperienza professionistica e conoscenza della Serie D convivono praticamente in ogni reparto. (Serie D 24)

Agosto non assegna promozioni.

Le amichevoli non assegnano punti.

Ma L’Aquila ha già fatto qualcosa di molto importante:

ha costruito una rosa che obbliga le concorrenti del Girone F a considerarla seriamente nella corsa alla Serie C.

Il 30 agosto, contro il Giulianova, finiranno le valutazioni.

Da quel momento dovrà parlare il campo.

Autore

Raffaele Falanga scrive per Pianeta Serie D e segue notizie, mercato, comunicati e approfondimenti sul calcio dilettantistico nazionale.