NARDÒ, AFFONDO PER FRANCESCO RUSSO: IL CENTRALE DA OLTRE 280 PRESENZE PUÒ TORNARE IN GRANATA
Il Nardò accelera per riportare in Salento Francesco Russo. La trattativa per il difensore classe 1993, già granata nella stagione 2022/23, è concreta ma non ancora chiusa. Reduce dall’esperienza con l’Ilvamaddalena e con oltre 280 presenze accumulate in Serie D già nel corso della sua carriera, Russo rappresenterebbe esattamente quel profilo di esperienza che la società ha annunciato di voler aggiungere alla rosa di Mauro Chianese. E il calendario regala già un possibile incrocio particolare: il 30 agosto il Nardò debutterà in Coppa Italia sul campo della Virtus Francavilla, una delle ex squadre del centrale. (Serie D 24)
Il Nardò prova a riportare a casa un giocatore che il Girone H conosce benissimo.
Francesco Russo è tornato concretamente nel mirino del club granata.
Nella giornata di Ferragosto la società salentina ha intensificato il lavoro per il difensore centrale classe 1993 e la trattativa viene confermata da più riscontri. Non esiste ancora un annuncio ufficiale e il giocatore non può quindi essere considerato un nuovo acquisto, ma la pista è reale e rappresenta uno dei dossier più interessanti dell’attuale mercato neretino. (Serie D 24)
PER RUSSO SAREBBE UN RITORNO A NARDÒ
Il nome è tutt’altro che nuovo nell’ambiente granata. Russo aveva già firmato per il Nardò il 7 luglio 2022, entrando nella rosa della stagione 2022/23 dopo l’esperienza con il Francavilla in Sinni. Il club lo aveva presentato allora come un rinforzo importante per il centro della difesa e il giocatore aveva già mostrato immediatamente grande entusiasmo per la piazza e per il calore della tifoseria. (A.C. Nardò)
A distanza di quattro anni le strade possono quindi incrociarsi nuovamente. Per il Nardò sarebbe un’operazione con un vantaggio evidente: inserire un calciatore che non deve scoprire né l’ambiente né il tipo di calcio richiesto nel Girone H. Russo ha già attraversato numerose piazze meridionali e conosce perfettamente un raggruppamento nel quale esperienza, duelli e capacità di interpretare partite molto differenti possono diventare determinanti. (Serie D 24)
OLTRE 280 PRESENZE IN SERIE D
Il curriculum spiega perché il Nardò abbia deciso di muoversi. Quando la Virtus Francavilla lo ingaggiò nel dicembre 2024, il club biancazzurro certificava già oltre 280 presenze in Serie D. Nel suo percorso figurano Maceratese, Leonfortese, Castrovillari, San Teodoro, Team Altamura, Francavilla in Sinni, Nardò, Gelbison, Grosseto e Matera, prima delle esperienze successive. (Virtus Francavilla Calcio)
Non si tratta quindi del classico difensore esperto per età ma con poca conoscenza della categoria. Russo la Serie D l’ha vissuta in profondità, attraversando gironi e contesti completamente differenti. È proprio questa esperienza a renderlo particolarmente interessante per una squadra che sta accelerando la propria costruzione dopo una partenza estiva più tardiva rispetto ad alcune concorrenti.
L’ULTIMA STAGIONE CON L’ILVAMADDALENA
Nell’ultima annata Russo ha vestito la maglia dell’Ilvamaddalena, partecipando alla stagione del club sardo prima di tornare nuovamente al centro del mercato. In precedenza aveva giocato anche con la Virtus Francavilla, altra società che ritroverebbe immediatamente sulla propria strada qualora il ritorno a Nardò dovesse concretizzarsi. (Serie D 24)
Il dato più importante è comunque la continuità nel calcio senior. A 33 anni Russo arriva a questa possibile nuova esperienza con un patrimonio di partite che può risultare prezioso non soltanto durante i novanta minuti, ma anche nella gestione quotidiana di uno spogliatoio che presenta diversi giocatori più giovani.
IL NARDÒ AVEVA ANNUNCIATO L’ARRIVO DI PROFILI ESPERTI
La trattativa si inserisce perfettamente nella strategia dichiarata dalla società. Dopo la prima amichevole stagionale, vinta 2-1 contro il Racale grazie alle reti di Banse e Margheriti, il Nardò aveva spiegato apertamente che la rosa sarebbe stata definita nei giorni successivi attraverso l’arrivo di calciatori di esperienza. (A.C. Nardò)
Francesco Russo corrisponde esattamente a questo identikit. Conosce la categoria, conosce la piazza e possiede un bagaglio di presenze che permetterebbe a Mauro Chianese di aggiungere immediatamente leadership alla linea arretrata. Il mercato granata, dunque, non sembra orientato semplicemente a completare numericamente l’organico: l’obiettivo è aumentare il peso specifico del gruppo prima dell’inizio delle competizioni ufficiali.
CHIANESE DEVE RECUPERARE IL RITARDO DI PREPARAZIONE
Il nuovo allenatore Mauro Chianese, ufficializzato il 31 luglio, ha assunto la guida della squadra consapevole di dover recuperare un certo ritardo nella preparazione. La società lo ha scelto dopo le esperienze maturate, tra le altre, con Aversa Normanna, Portici, Savoia, Brindisi, Chieti e L’Aquila. (A.C. Nardò)
Proprio per questo inserire giocatori già pronti alla categoria può diventare ancora più importante. Un giovane di prospettiva può aver bisogno di settimane per comprendere ritmi e difficoltà della Serie D; un calciatore come Russo possiede invece un patrimonio di situazioni già vissute che può ridurre sensibilmente i tempi di adattamento.
ESPERIENZA PER UNA DIFESA CHE STA PRENDENDO FORMA
Il Nardò ha già lavorato sul reparto arretrato durante le ultime settimane, ma l’eventuale arrivo di Russo avrebbe caratteristiche differenti rispetto a un semplice innesto numerico. Sarebbe soprattutto un investimento sull’affidabilità.
Un campionato di trentaquattro giornate richiede più di una coppia di centrali. Servono alternative, giocatori capaci di affrontare sistemi offensivi differenti e uomini in grado di gestire le settimane nelle quali squalifiche e problemi fisici modificano improvvisamente le gerarchie. In questo senso un difensore con quasi un’intera carriera trascorsa nella categoria offre a Chianese una soluzione immediatamente leggibile.
LA COPPA ITALIA REGALA GIÀ UN INCROCIO PARTICOLARE
Il calendario aggiunge una curiosità che rende la possibile operazione ancora più interessante. La stagione ufficiale del Nardò inizierà domenica 30 agosto alle ore 16, con la trasferta sul campo della Virtus Francavilla nel primo turno della Coppa Italia Serie D. Sarà una gara unica a eliminazione diretta e, in caso di parità dopo i novanta minuti, si procederà direttamente ai calci di rigore. (A.C. Nardò)
Proprio la Virtus Francavilla è una delle società nelle quali Russo ha giocato durante il proprio lungo percorso in Serie D. Qualora la trattativa con il Nardò venisse completata in tempo e il difensore fosse poi a disposizione dello staff tecnico, il suo nuovo capitolo granata potrebbe quindi iniziare contro una delle sue ex squadre. (Virtus Francavilla Calcio)
PRIMA IL MERCATO, POI IL CAMPO
Il Nardò ha ancora due settimane prima della prima gara ufficiale e il lavoro sulla rosa non è terminato. Il successo nel primo test contro il Racale ha fornito indicazioni incoraggianti sul piano atletico nonostante il ritardo iniziale della preparazione, ma la stessa società ha riconosciuto pubblicamente la necessità di aggiungere esperienza all’organico. (A.C. Nardò)
È in questa fase che la trattativa Russo assume un significato superiore al semplice ritorno di un ex. Il difensore offrirebbe conoscenza del Girone H, abitudine alle partite della categoria e una personalità già formata attraverso centinaia di presenze.
NARDÒ-RUSSO, LA PISTA È REALE MA MANCA ANCORA L’ULTIMO PASSO
La situazione deve essere raccontata con precisione: Francesco Russo non è ancora un giocatore del Nardò. Non esiste al momento un comunicato ufficiale che certifichi il ritorno del classe 1993. Esiste però una trattativa concreta, confermata nella giornata del 15 agosto da più riscontri indipendenti, e il profilo del centrale coincide pienamente con le caratteristiche che il club sta cercando per completare la propria rosa. (Serie D 24)
Se arriverà l’accordo definitivo, per il Nardò non sarà soltanto un altro acquisto.
Sarà il ritorno di un difensore che conosce già la maglia granata, possiede oltre 280 presenze nella categoria e può mettere immediatamente esperienza al servizio del nuovo progetto di Mauro Chianese.
Il Nardò ha avviato l’affondo. Adesso manca il passaggio decisivo: trasformare la trattativa in firma e riportare Francesco Russo nel cuore della difesa granata.