BRINDISI, RIBALTONE PRIMA DELLA COPPA: SARANITI E LANZOLLA FUORI DAL PROGETTO, SOSA GUIDA IL NUOVO ATTACCO
Svolta pesante a una settimana dalla prima partita ufficiale. Andrea Saraniti e Nicola Lanzolla, due dei protagonisti della promozione conquistata nella scorsa stagione, non rientrano più nel progetto tecnico del Brindisi e la società sta cercando una sistemazione per entrambi. Una decisione particolarmente significativa soprattutto per Saraniti, capocannoniere biancazzurro con 14 reti nell’annata del ritorno in Serie D e inizialmente indicato tra gli uomini da cui ripartire. Intanto l’arrivo di Franco Sosa ridisegna completamente le gerarchie offensive di Roberto Taurino. Il 23 agosto contro la Digiesse PraiaTortora arriverà già il primo verdetto in Coppa Italia. (Telerama News)
Il Brindisi cambia pelle quando il tempo degli esperimenti sta ormai per terminare.
La notizia più importante delle ultime ore non riguarda un nuovo acquisto.
Riguarda due uomini che sembravano destinati ad accompagnare la squadra anche nella nuova avventura in Serie D.
Andrea Saraniti e Nicola Lanzolla non fanno più parte del progetto tecnico biancazzurro.
La dirigenza sta lavorando per trovare una soluzione per entrambi e la separazione può concretizzarsi proprio nella fase finale del mercato estivo. (Telerama News)
Una svolta importante perché parliamo di due calciatori che soltanto pochi mesi fa erano stati protagonisti della squadra capace di riportare Brindisi nel massimo campionato dilettantistico.
SARANITI, DA BOMBER DELLA PROMOZIONE ALL’USCITA DAL PROGETTO
Il caso più sorprendente è inevitabilmente quello di Andrea Saraniti.
L’attaccante palermitano classe 1988 aveva chiuso il campionato 2025/26 con 14 reti, risultando il miglior marcatore del Brindisi nella stagione culminata con la promozione.
Non soltanto gol.
Saraniti aveva rappresentato esperienza, personalità e peso offensivo all’interno di una squadra costruita per vincere l’Eccellenza e riuscita a conquistare il ritorno in Serie D con largo anticipo.
Ancora all’inizio di luglio il suo futuro sembrava completamente differente.
La permanenza era stata indicata come una delle prime certezze della nuova stagione e l’attaccante appariva destinato a guidare nuovamente il reparto offensivo. (Studio 100)
A metà agosto lo scenario è stato ribaltato.
IL BRINDISI HA SCELTO DI CAMBIARE ATTACCO
La decisione arriva pochi giorni dopo uno dei colpi maggiormente significativi del mercato biancazzurro.
Franco Sosa è ufficialmente un nuovo giocatore del Brindisi.
Il centravanti argentino classe 1995 arriva dopo l’esperienza alla Virtus Francavilla e conosce perfettamente il calcio pugliese e la Serie D.
Il suo acquisto aumenta sensibilmente il peso del reparto offensivo e, alla luce della situazione di Saraniti, modifica inevitabilmente anche le gerarchie della squadra affidata a Roberto Taurino. (Seried)
Non è corretto considerare automaticamente Sosa il sostituto diretto di Saraniti.
Ma è evidente che il Brindisi stia costruendo una nuova struttura offensiva e che l’argentino sia destinato a diventare uno dei riferimenti principali.
LANZOLLA, UN ALTRO PROTAGONISTA DELLA PROMOZIONE VERSO L’ADDIO
La rivoluzione non riguarda soltanto l’attacco.
Anche Nicola Lanzolla è fuori dal nuovo progetto tecnico.
Il difensore centrale classe 1989 era arrivato a Brindisi nell’estate 2025 dopo l’esperienza con la Virtus Francavilla e aveva portato immediatamente esperienza e leadership a una formazione costruita per tornare in Serie D.
Il curriculum parla da solo.
Oltre 350 presenze complessive tra Serie C e Serie D e più di 120 apparizioni nella terza serie.
Un giocatore abituato a piazze importanti e a campionati nei quali il risultato rappresenta una pressione quotidiana. (Virtus Francavilla Calcio)
Anche per lui, però, il futuro sembra ormai lontano dal Fanuzzi.
DUE USCITE CHE CAMBIANO LO SPOGLIATOIO
Saraniti e Lanzolla non rappresentavano semplicemente due giocatori della vecchia rosa.
Erano due dei profili con maggiore esperienza del gruppo che aveva conquistato l’Eccellenza.
Perdere contemporaneamente entrambi significa quindi intervenire anche sugli equilibri dello spogliatoio.
Il Brindisi sta scegliendo di non trasformare automaticamente la squadra della promozione nella squadra della Serie D.
È una distinzione importante.
Vincere la categoria inferiore non significa necessariamente possedere già l’organico ideale per affrontare quella successiva.
Roberto Taurino e la dirigenza stanno evidentemente effettuando valutazioni differenti, anche quando riguardano uomini che soltanto pochi mesi fa erano stati fondamentali.
TAURINO VUOLE UNA SQUADRA COSTRUITA PER LA SERIE D
È probabilmente questa la chiave attraverso la quale leggere le ultime operazioni.
Il nuovo allenatore ha ricevuto il compito di costruire un Brindisi adatto alle caratteristiche del Girone H.
Un campionato completamente differente rispetto all’Eccellenza.
Più velocità.
Maggiore intensità.
Under obbligatori.
Rose profonde.
Avversarie con numerosi giocatori provenienti dal professionismo.
E soprattutto una quantità di piazze costruite per stare nella parte alta della classifica.
Per affrontarlo la società ha deciso di intervenire anche attraverso scelte difficili.
SARANITI AVEVA SEGNATO I GOL DELLA RISALITA
La separazione con l’attaccante possiede inevitabilmente anche una componente emotiva.
Saraniti era arrivato a Brindisi dopo avere conquistato la Serie D con il Casarano.
Un attaccante abituato a vincere nella categoria.
Durante il campionato successivo aveva contribuito pesantemente alla promozione biancazzurra, chiudendo con 14 gol e segnando anche reti decisive durante la fase nella quale il Brindisi aveva costruito il sorpasso sulle concorrenti. (Studio 100)
La doppietta realizzata sul campo del Canosa resta uno degli episodi più importanti della cavalcata.
Adesso, però, il calcio compie una delle sue inversioni più rapide.
Dalla promozione alla possibile partenza nel giro di pochi mesi.
PER LANZOLLA SI MUOVE GIÀ IL MERCATO
La situazione del centrale potrebbe trovare una soluzione relativamente presto.
Sul giocatore esiste interesse e nelle ultime ore è emersa anche la pista Canosa, società alla ricerca di un difensore esperto.
Nei giorni precedenti Lanzolla era stato inoltre accostato al Taranto. (Instagram)
Non esiste ancora una destinazione ufficiale.
Ma il curriculum del classe 1989 rende difficile immaginare una lunga permanenza fuori da un progetto tecnico.
La questione principale sarà individuare una soluzione compatibile con giocatore e Brindisi.
IL MERCATO BIANCAZZURRO NON È ANCORA FINITO
L’uscita di due giocatori di questo peso potrebbe inoltre riaprire alcune valutazioni sulla rosa.
Sosa ha già aumentato le possibilità offensive.
Ma la partenza di Lanzolla potrebbe richiedere un’ulteriore riflessione sulla profondità della difesa.
Il mercato resta quindi vivo.
Non necessariamente attraverso grandi rivoluzioni.
Ma la rosa che inizierà il campionato il 6 settembre potrebbe avere ancora qualche elemento differente rispetto a quella attualmente a disposizione di Taurino.
IL 23 AGOSTO NON SARÀ PIÙ TEMPO DI ESPERIMENTI
Il calendario obbliga però il Brindisi ad accelerare.
Domenica 23 agosto arriverà già la prima partita ufficiale.
I biancazzurri affronteranno la Digiesse PraiaTortora nel turno preliminare della Coppa Italia Serie D. (Telerama News)
Una partita a eliminazione diretta.
Non più un allenamento congiunto.
Non più un test nel quale distribuire i minuti.
Per Taurino sarà la prima occasione per capire realmente quale sia il livello raggiunto dalla nuova squadra.
IL BRINDISI ARRIVA ALLA COPPA CON GERARCHIE COMPLETAMENTE NUOVE
È proprio questo l’elemento che rende la situazione particolarmente interessante.
Pochi mesi fa la squadra aveva due riferimenti chiarissimi.
Saraniti davanti.
Lanzolla dietro.
Il 23 agosto il Brindisi potrebbe cominciare la nuova stagione senza entrambi.
Sosa sarà invece uno degli uomini maggiormente attesi.
Nuovo allenatore.
Nuovi equilibri.
Nuove gerarchie.
La promozione appartiene ormai al passato.
DAL TRIONFO IN ECCELLENZA A UNA SERIE D MOLTO PIÙ AMBIZIOSA
Il Brindisi non vuole affrontare il nuovo campionato con l’unico obiettivo di mantenere la categoria.
Il mercato effettuato durante l’estate racconta ambizioni differenti.
La stessa operazione Sosa rappresenta un segnale.
La società è pronta a intervenire anche su una squadra vincente quando ritiene che esista la possibilità di aumentarne il livello.
È una scelta rischiosa.
Perché modificare gli equilibri di un gruppo che ha appena conquistato un campionato comporta sempre delle incognite.
Ma è contemporaneamente una scelta coerente con la volontà di costruire una squadra pensata specificamente per la Serie D.
SARANITI E LANZOLLA, DUE ADDII CHE SEGNANO LA FINE DI UN CICLO
La situazione deve essere raccontata con precisione.
Saraniti e Lanzolla risultano ancora calciatori del Brindisi fino alla definizione delle rispettive uscite.
Non ci sono ancora comunicati di risoluzione o trasferimento definitivo.
Ma non rientrano più nel progetto tecnico e la società sta lavorando per trovare una sistemazione a entrambi. (Telerama News)
È già sufficiente per parlare di una svolta importante.
Due protagonisti della promozione.
Uno autore di 14 gol.
L’altro tra gli uomini di maggiore esperienza della difesa.
Entrambi destinati a lasciare spazio alla costruzione del nuovo Brindisi.
Il 23 agosto arriverà la Digiesse PraiaTortora.
Da quel momento non conterà più ciò che è stato vinto pochi mesi fa.
Il Brindisi della Serie D nasce attraverso una scelta netta: salutare anche alcuni degli uomini simbolo della promozione per costruire una squadra completamente modellata sulle idee di Roberto Taurino. E dopo l’arrivo di Franco Sosa, il cambio di gerarchie è ormai evidente.