ENNA, FINALMENTE IL MISTER: NATALE SERAFINO IN PANCHINA, IL 17 AGOSTO PARTE LA CORSA CONTRO IL TEMPO
La nuova Enna ha finalmente il suo allenatore. Domenico Gagliano ha affidato la prima squadra a Natale Serafino, tecnico UEFA A con una lunga esperienza nel calcio siciliano e già capace in carriera di portare lo Scordia dalla Promozione fino alla Serie D. Al suo fianco lavorerà Carmelo Di Salvo, che guiderà anche la Juniores. La scelta risolve il dossier più urgente della nuova proprietà di Giancarlo Travagin e permette ai gialloverdi di iniziare la preparazione lunedì 17 agosto. Ma il calendario non concede praticamente nulla: il 30 agosto c’è già il primo turno di Coppa Italia contro la vincente di Siracusa-Modica e il 6 settembre partirà il Girone I contro la Digiesse PraiaTortora.
L’Enna può finalmente cominciare a parlare davvero di campo.
Dopo giorni dominati dal cambio di proprietà, dalla costruzione dell’organigramma e dalla corsa contro il tempo per mettere in piedi la nuova stagione, è arrivata la decisione probabilmente più urgente dell’intera estate gialloverde.
Natale Serafino è il nuovo allenatore della prima squadra.
La scelta è stata comunicata domenica 16 agosto 2026 dal direttore sportivo Domenico Gagliano e permette alla società di entrare nella fase operativa proprio alla vigilia dell’inizio della preparazione.
Domani, 17 agosto, il gruppo comincerà infatti il lavoro sul campo.
Una data tardissima rispetto alle concorrenti del Girone I, molte delle quali lavorano ormai da settimane, ma che rappresenta finalmente il vero punto di partenza del nuovo progetto Enna.
GAGLIANO SCEGLIE SERAFINO
La decisione porta direttamente la firma di Domenico Gagliano.
Il direttore sportivo ha individuato in Serafino il tecnico al quale affidare una situazione molto particolare: non prendere una squadra già costruita e perfezionarla, ma partecipare praticamente alla nascita di un gruppo che deve essere completato mentre la preparazione sta già cominciando.
Accanto al nuovo allenatore ci sarà Carmelo Di Salvo, che avrà una doppia funzione.
Collaborerà con Serafino nella prima squadra e sarà contemporaneamente responsabile della Juniores.
Una scelta che indica anche la volontà della nuova gestione di creare un collegamento più diretto tra settore giovanile e formazione maggiore, elemento particolarmente importante in una categoria nella quale la qualità degli under può condizionare l’intera costruzione dell’undici.
SERAFINO CONOSCE PERFETTAMENTE IL CALCIO SICILIANO
Il nuovo tecnico non arriva in un ambiente che deve imparare a conoscere.
Natale Serafino è un allenatore catanese abilitato UEFA A e possiede un lungo percorso maturato soprattutto nel calcio siciliano.
Nel corso della carriera ha guidato, tra le altre, Scordia, Leonzio, Atletico Catania, Nicosia, Rosolini e Terranova Gela, mentre nell’ultima parte del proprio percorso ha lavorato anche con la Leonfortese.
È soprattutto l’esperienza di Scordia a raccontarne il profilo.
Serafino riuscì a portare quella squadra dalla Promozione fino alla Serie D, vivendo direttamente un percorso di crescita attraverso più categorie.
Per l’Enna è un elemento importante.
La società ha bisogno di un allenatore capace di lavorare senza una lunga fase di preparazione e con una rosa destinata inevitabilmente a cambiare ancora nelle prossime settimane.
IL 17 AGOSTO PARTE FINALMENTE LA PREPARAZIONE
Il dato più significativo resta però il calendario.
L’Enna inizierà la preparazione lunedì 17 agosto.
Quando i gialloverdi svolgeranno le prime vere sedute della nuova stagione, alcune concorrenti avranno già accumulato quasi un mese di lavoro, diversi allenamenti congiunti e una struttura tattica molto più definita.
È questo il primo grande handicap che Serafino dovrà provare a ridurre.
Non esiste la possibilità di seguire una normale tabella precampionato.
Bisognerà lavorare contemporaneamente su condizione atletica, principi tattici, conoscenza reciproca e costruzione della rosa.
Ogni giorno avrà un peso enorme.
TREDICI GIORNI PER PREPARARE LA PRIMA PARTITA VERA
Dal primo allenamento alla Coppa Italia passeranno appena tredici giorni.
Il 30 agosto l’Enna entrerà infatti direttamente nel primo turno della competizione.
L’avversaria sarà la vincente del preliminare Siracusa-Modica, in programma il 23 agosto.
Se passerà il Modica, l’Enna giocherà in trasferta sul campo rossoblù; la struttura del tabellone prevede comunque che la vincente di quella gara preliminare affronti i gialloverdi nel turno successivo.
Significa che Serafino avrà meno di due settimane per presentare una squadra capace di disputare una partita ufficiale a eliminazione diretta.
Non una semplice amichevole utile per aumentare il minutaggio.
Una gara nella quale chi perde esce dalla competizione.
IL MERCATO DIVENTA ORA LA SECONDA EMERGENZA
Scelta la guida tecnica, il prossimo grande dossier riguarda inevitabilmente la rosa.
Gagliano ha già iniziato a muoversi e nelle ultime ore stanno emergendo diversi profili valutati dall’Enna, ma la priorità non può essere semplicemente raggiungere rapidamente un determinato numero di giocatori.
Serve costruire un gruppo equilibrato.
Portieri.
Difesa.
Centrocampo.
Attacco.
E soprattutto le tre fasce under obbligatorie previste dalla Serie D 2026/27.
Un 2006.
Un 2007.
Un 2008.
Sempre contemporaneamente sul terreno di gioco.
In una situazione normale il direttore sportivo avrebbe settimane per individuare le combinazioni migliori. L’Enna deve farlo mentre Serafino comincia già ad allenare.
SERAFINO DOVRÀ COSTRUIRE IL SISTEMA INSIEME ALLA ROSA
È probabilmente questa la parte più complessa della missione.
Normalmente un allenatore riceve una squadra quasi completa e inizia a modellarla secondo le proprie idee.
A Enna il processo sarà probabilmente inverso e contemporaneo.
Serafino dovrà valutare i calciatori disponibili e confrontarsi quotidianamente con Gagliano sulle caratteristiche ancora necessarie.
Un difensore può cambiare il modo di costruire la linea arretrata.
Un centrocampista può permettere un sistema differente.
La qualità degli under può determinare in quali ruoli utilizzare i giocatori più esperti.
Mercato e tattica procederanno quindi insieme.
DI SALVO PUÒ DIVENTARE IL PONTE CON LA JUNIORES
La scelta di affidare a Carmelo Di Salvo anche la Juniores assume, in questo contesto, un significato ancora maggiore.
L’Enna non può permettersi di considerare il settore giovanile come una struttura completamente separata.
La prima squadra avrà bisogno di alternative.
Avrà bisogno di giovani.
E durante la stagione potrebbero emergere ragazzi capaci di entrare progressivamente nelle rotazioni.
Avere una figura che lavora contemporaneamente vicino alla prima squadra e dirige la Juniores può facilitare enormemente questo passaggio.
Non garantisce naturalmente che i giovani siano immediatamente pronti per la Serie D.
Ma crea una linea tecnica comune.
IL 6 SETTEMBRE INIZIA SUBITO LA CLASSIFICA
Dopo la Coppa Italia non ci sarà neppure una settimana piena per correggere tutto.
Domenica 6 settembre partirà infatti il campionato.
La prima giornata del Girone I propone:
Enna-Digiesse PraiaTortora.
Il primo appuntamento con i punti in palio arriverà quindi appena venti giorni dopo l’inizio della preparazione.
È un intervallo ridottissimo.
E il mese di settembre sarà ancora più impegnativo, perché la Serie D ha programmato cinque giornate entro il 27 settembre, con il primo turno infrasettimanale già il 16.
Serafino dovrà quindi costruire rapidamente anche una rosa sufficientemente profonda per affrontare un calendario estremamente intenso.
IL GIRONE I NON CONCEDE TEMPO
La difficoltà aumenta osservando le concorrenti.
Il Girone I comprende realtà come Reggina, Trapani, Nissa, Siracusa, Vibonese, Vigor Lamezia, Athletic Palermo, Gela e Nuova Igea Virtus.
Molte hanno già completato gran parte del mercato.
Alcune hanno iniziato la preparazione a luglio.
Diverse hanno già disputato più test precampionato.
L’Enna parte oggettivamente in ritardo.
Nasconderlo avrebbe poco senso.
La vera sfida della nuova gestione sarà ridurre quel ritardo senza commettere l’errore opposto: acquistare in fretta giocatori poco funzionali semplicemente per riempire la rosa.
IL NUOVO PROGETTO TRAVAGIN ENTRA FINALMENTE SUL CAMPO
L’arrivo di Serafino rappresenta anche il primo passaggio tecnico realmente visibile della nuova proprietà guidata da Giancarlo Travagin.
Il cambio societario aveva aperto una fase completamente nuova e particolarmente complessa.
Occorreva costruire l’organigramma.
Individuare il direttore sportivo.
Scegliere il tecnico.
Creare la rosa.
Far partire la preparazione.
Tutto praticamente a metà agosto.
La prima casella pesante è adesso sistemata.
Gagliano dirige il mercato.
Serafino prende la squadra.
Di Salvo collega prima squadra e Juniores.
Da domani entreranno finalmente in scena anche i calciatori.
L’ENNA NON HA PIÙ TEMPO DA PERDERE
La situazione resta difficile, ma almeno da oggi possiede una direzione.
Fino a poche ore fa l’Enna era una squadra di Serie D senza allenatore e senza una preparazione realmente iniziata.
Adesso il quadro cambia.
Natale Serafino è il nuovo tecnico.
Carmelo Di Salvo sarà al suo fianco e guiderà la Juniores.
Il 17 agosto parte il lavoro sul campo.
Il 30 agosto c’è già la Coppa Italia.
Il 6 settembre comincia il campionato.
Tredici giorni per costruire una prima versione della squadra.
Venti per arrivare ai primi punti.
Non è una normale estate.
È una corsa contro il tempo.
L’Enna ha finalmente scelto l’uomo che dovrà guidarla. Adesso Gagliano e Serafino devono compiere la parte più difficile: trasformare in meno di tre settimane una società appena ripartita in una squadra pronta a reggere il Girone I.