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VARESE, COLPO DALLA FRANCIA E LINEA VERDE: NDAGIJIMANA È UFFICIALE, CINQUE UNDER PER CAMBIARE IL PROGETTO

Il Varese aggiunge un altro tassello alla propria rivoluzione giovane. È ufficiale l’arrivo di Matthis Ndagijimana, ala offensiva classe 2007 cresciuta nei settori giovanili di Dunkerque e Avranches. Il francese era già stato utilizzato da Andrea Ciceri nelle amichevoli contro Renate e Vergiatese e adesso entra definitivamente nella rosa biancorossa. Il suo ingaggio completa una strategia molto più ampia: quattro classe 2008 cresciuti nel vivaio sono stati promossi stabilmente in prima squadra e anche un 2009 è stato inserito nel gruppo. Nel Girone D il Varese prova così a trasformare l’obbligo degli under in una vera identità tecnica. (VareseSport)

Il Varese continua a costruire la nuova stagione seguendo una strada molto precisa.

Meno ricerca del nome ad effetto.

Più giovani da sviluppare.

L’ultimo ingresso è Matthis Ndagijimana, esterno offensivo classe 2007 ufficializzato nella giornata di domenica 16 agosto 2026.

Il giocatore arriva dalla Francia ed era già aggregato da alcuni giorni al gruppo di Andrea Ciceri. Ha disputato spezzoni delle amichevoli contro Renate e Vergiatese, permettendo allo staff di valutarlo direttamente prima della definizione dell’operazione. (VareseSport)

NDAGIJIMANA ARRIVA DAL CALCIO FRANCESE

Il nuovo attaccante biancorosso possiede un percorso costruito interamente fuori dall’Italia.

È francese di origini ruandesi e ha giocato nel settore giovanile del Dunkerque, società che milita nella Ligue 2 francese.

Prima ancora aveva vissuto un’esperienza con l’Avranches.

Rapidità e capacità di muoversi sulle corsie rappresentano le caratteristiche sulle quali il Varese ha deciso di investire. (VareseSport)

Per Ndagijimana la Serie D rappresenterà il primo vero confronto continuativo con il calcio senior italiano.

Ed è proprio questo il tipo di profilo che il club sta cercando di inserire nel progetto.

Giovani con margini.

Giocatori da sviluppare.

Elementi capaci eventualmente di diventare patrimonio tecnico.

CICERI LO HA GIÀ PROVATO IN PIÙ POSIZIONI

L’ufficialità arriva dopo una prima fase di test sul campo.

Ndagijimana era stato utilizzato sia contro il Renate sia nell’1-1 disputato alle Bustecche contro la Vergiatese.

Proprio nell’ultima amichevole Andrea Ciceri lo ha impiegato anche centralmente nella parte finale della partita, spostandolo nella posizione di punta dopo l’uscita di Edoardo Gallotti. (VareseSport)

Un’indicazione interessante.

Il nuovo acquisto nasce principalmente come ala.

Ma la possibilità di utilizzarlo in differenti zone del reparto offensivo può aumentare le opzioni durante il campionato.

IL VARESE HA DECISO DI PUNTARE DAVVERO SUI GIOVANI

L’arrivo del francese non è un’operazione isolata.

È probabilmente questo l’aspetto più importante.

Durante l’estate il Varese ha promosso stabilmente nella rosa della prima squadra quattro calciatori classe 2008 cresciuti nel proprio settore giovanile.

Massimiliano Montonati, difensore centrale.

Mattia Del Signore, centrocampista.

Andrea Bianchi, mezzapunta.

Edoardo Gallotti, attaccante.

Bianchi e Del Signore avevano già effettuato il proprio debutto in Serie D durante la stagione precedente. (VareseNews)

Adesso tutti e quattro resteranno definitivamente nel gruppo di Ciceri.

GALLotti HA GIÀ RISPOSTO SUL CAMPO

Uno dei primi segnali è già arrivato.

Nell’amichevole contro la Vergiatese il Varese era andato sotto a inizio ripresa.

A pareggiare la partita è stato proprio Edoardo Gallotti, uno dei classe 2008 promossi dal vivaio.

Controllo in area.

Rimpallo.

Conclusione mancina incrociata.

Gol dell’1-1. (VareseSport)

È soltanto calcio d’agosto.

Ma per un ragazzo che prova a conquistare spazio nella prima squadra rappresenta una risposta importante.

E soprattutto conferma il principio sul quale il club vuole costruire:

i giovani devono giocare perché possono essere utili, non soltanto perché il regolamento li obbliga.

C’È ANCHE UN CLASSE 2009

La strategia va persino oltre le quote obbligatorie della prossima stagione.

Nel gruppo è stato inserito anche Elton Dodaj, difensore classe 2009 proveniente dal settore giovanile della Pro Patria. (VareseNews)

Dodaj non rappresenta semplicemente una soluzione per il presente.

Il suo inserimento permette alla società di cominciare a lavorare già sulle fasce che diventeranno importanti nelle stagioni successive.

È una programmazione che guarda quindi oltre il singolo campionato.

LA REGOLA UNDER PUÒ DIVENTARE UN VANTAGGIO

Nella Serie D 2026/27 ogni squadra dovrà avere contemporaneamente in campo tre giovani appartenenti alle fasce previste dal regolamento.

Per molte società significa dover costruire il mercato attorno a una necessità.

Il Varese sta provando a utilizzare il percorso opposto.

Costruire direttamente in casa una parte dei giocatori necessari.

Se Montonati, Del Signore, Bianchi o Gallotti riusciranno a conquistare una maglia, Andrea Ciceri potrà rispettare parte degli obblighi regolamentari senza essere costretto a dipendere esclusivamente dai prestiti dei vivai professionistici.

Ndagijimana, classe 2007, aggiunge un’altra soluzione ancora.

UNA ROSA CHE RESTA GIOVANE

Il Varese 2026/27 presenta una struttura anagrafica molto particolare.

In porta ci sono anche Edoardo Capone, classe 2008 proveniente dal Monza Under 18, e Gabriele Gruttadauria, portiere classe 2009 arrivato dalla Pro Sesto.

Sulle corsie e in mezzo al campo sono presenti altri giovani già abituati alla prima squadra.

La scelta di utilizzare come primo portiere l’esperto Giulio Mangano può però spostare la necessità di impiegare le quote nei giocatori di movimento. (VareseSport)

È proprio qui che la profondità della linea verde diventa fondamentale.

Ciceri deve possedere alternative in più ruoli.

IL 4-3-3 RESTA IL PUNTO DI PARTENZA

Le prime settimane di preparazione hanno mostrato un Varese orientato soprattutto sul 4-3-3.

È il sistema utilizzato con maggiore continuità da Andrea Ciceri durante i primi test.

Ndagijimana può trovare spazio proprio sulle corsie del tridente, mentre Gallotti rappresenta un’opzione più centrale.

Bianchi può lavorare tra centrocampo e zona offensiva.

Del Signore offre una soluzione in mediana.

Montonati nella linea arretrata.

La linea verde non è quindi concentrata in un solo reparto.

È distribuita praticamente lungo tutto l’undici. (VareseSport)

IL MERCATO NON È ANCORA COMPLETO

Puntare sui giovani non significa però che il Varese abbia terminato il proprio mercato.

La rosa necessita ancora di alcuni interventi, soprattutto per aumentare esperienza e profondità in determinate zone.

Alla vigilia dell’ufficialità di Ndagijimana erano indicati almeno altri due tasselli da aggiungere all’organico, con particolare attenzione al centrocampo e alle alternative offensive. (VareseSport)

Il club deve quindi trovare il giusto equilibrio.

Giovani da valorizzare.

Ma anche uomini capaci di accompagnarli durante una stagione lunga e complicata.

IL GIRONE D NON PERMETTERÀ ESPERIMENTI INFINITI

Il Varese è stato inserito in uno dei raggruppamenti più competitivi della nuova Serie D.

Nel Girone D figurano realtà come Pro Patria, Pistoiese, Pro Sesto, Pavia, Varesina, Pontedera, Lentigione, Castellanzese e Solbiatese.

Una combinazione di società provenienti dal professionismo, piazze storiche e squadre ormai profondamente abituate alla categoria. (VareseSport)

Per questo la scelta dei giovani dovrà produrre risultati abbastanza rapidamente.

Il vivaio può rappresentare un vantaggio.

Ma il campionato non aspetterà la crescita di nessuno.

IL 30 AGOSTO LA PRIMA PARTITA UFFICIALE

Il Varese non prenderà parte al turno preliminare della Coppa Italia del 23 agosto grazie al piazzamento ottenuto nella stagione precedente.

La prima partita ufficiale arriverà quindi domenica 30 agosto, quando i biancorossi ospiteranno a Masnago la vincente della sfida tra Solbiatese e Arconatese. (VareseNews)

Sarà il primo vero banco di prova della nuova squadra.

E soprattutto la prima occasione nella quale Andrea Ciceri dovrà scegliere realmente quali giovani siano già pronti per sostenere una partita a eliminazione diretta.

IL CAMPIONATO COMINCIA CON LA TRASFERTA PIÙ LUNGA

Una settimana più tardi inizierà la Serie D.

6 settembre: Tropical Coriano-Varese.

La prima giornata porterà i biancorossi direttamente nella trasferta più lunga dell’intero campionato.

Il debutto casalingo arriverà invece il 13 settembre contro la Pro Sesto. (VareseSport)

Poi il primo turno infrasettimanale del 16 settembre contro il Cittadella Modena.

Tre partite in dieci giorni.

Un calendario che costringerà Ciceri a utilizzare immediatamente una parte importante della rosa.

VARESE, LA SCOMMESSA È TRASFORMARE I GIOVANI IN TITOLARI

L’ufficialità di Matthis Ndagijimana rappresenta quindi qualcosa di più rispetto all’arrivo di un esterno offensivo.

È un altro pezzo di una strategia.

Un 2007 arrivato dalla Francia.

Quattro 2008 promossi direttamente dal vivaio.

Un 2009 già inserito stabilmente nel gruppo.

Una squadra costruita per offrire ai giovani una possibilità reale.

Il rischio naturalmente esiste.

La Serie D non perdona inesperienza e cali di rendimento.

Ma esiste anche un potenziale enorme.

Se Andrea Ciceri riuscirà a trasformare parte di questi ragazzi in veri titolari, il Varese non avrà semplicemente risolto il problema delle quote: avrà costruito direttamente in casa una parte del proprio futuro.

L’ultimo nome è Matthis Ndagijimana.

Il mercato biancorosso continua.

Ma la direzione scelta dal club ormai è chiarissima:

a Varese i giovani non devono soltanto completare la rosa. Devono provare a diventare protagonisti.

Autore

Raffaele Falanga scrive per Pianeta Serie D e segue notizie, mercato, comunicati e approfondimenti sul calcio dilettantistico nazionale.