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RECANATESE, EMERGENZA PRIMA DEL DERBY: QUATTRO UOMINI VERSO IL FORFAIT, IL MERCATO TORNA URGENTE

La Recanatese arriva alla settimana della prima partita ufficiale con un problema improvvisamente pesante da gestire. Kunze, Sampaolesi, Ruggeri e Moscati sono tutti fortemente a rischio per il derby di Coppa Italia Serie D contro la Maceratese, anticipato a sabato 22 agosto alle 20.30. Le quattro assenze riguardano difesa, centrocampo e attacco e arrivano dopo il 2-0 subito nel test con il Montefano. Per Manuel Giandonato il tempo stringe, mentre il direttore sportivo Massimo Andreatini potrebbe essere costretto ad accelerare nuovamente sul mercato.

La Recanatese entra nella settimana che porta al primo appuntamento ufficiale della stagione con un’emergenza che rischia di modificare completamente i piani costruiti durante la preparazione.

A cinque giorni da Maceratese-Recanatese, sono quattro i giocatori che difficilmente potranno essere recuperati in tempo.

Kunze.

Sampaolesi.

Ruggeri.

Moscati.

Quattro assenze potenziali.

Tre reparti coinvolti.

E pochissimo tempo per trovare soluzioni.

SABATO 22 AGOSTO C’È GIÀ IL DERBY

Il calendario ha trasformato immediatamente la prima partita della nuova Recanatese in un appuntamento molto più pesante di un normale turno preliminare.

La gara contro la Maceratese è stata anticipata a sabato 22 agosto, con calcio d’inizio fissato alle 20.30 allo stadio Helvia Recina-Pino Brizi.

Non sarà quindi necessario attendere il campionato per capire a quale punto sia arrivato il nuovo progetto giallorosso.

Il primo esame sarà già un derby.

Gara secca.

Qualificazione in palio.

E una Recanatese che rischia di arrivarci senza quattro uomini importanti della propria rosa.

KUNZE E SAMPAOLESI, PROBLEMA IMMEDIATO IN DIFESA

Le prime due situazioni riguardano il reparto arretrato.

Mateo Kunze e Lorenzo Sampaolesi viaggiano infatti verso il forfait.

Per Manuel Giandonato significa dover rivedere immediatamente alcune delle soluzioni utilizzate durante la preparazione.

La difesa è uno dei reparti nei quali automatismi e conoscenza reciproca hanno maggiormente bisogno di continuità.

Movimenti della linea.

Coperture.

Uscite.

Gestione della profondità.

Costruzione dal basso.

Perdere contemporaneamente due elementi a pochi giorni dalla prima partita ufficiale obbliga inevitabilmente lo staff a velocizzare prove che normalmente avrebbero avuto altre settimane per essere sviluppate.

RUGGERI TOGLIE UNA SOLUZIONE AL CENTROCAMPO

A centrocampo il problema riguarda Federico Ruggeri.

Un’assenza che riduce ulteriormente le possibilità di scelta proprio nella zona nella quale la Recanatese sta cercando di costruire una parte importante della propria nuova identità.

Giandonato vuole una squadra capace di giocare con intensità, pressione alta e disponibilità alla corsa.

Per farlo servono centrocampisti capaci di sostenere entrambe le fasi.

Il possibile forfait di Ruggeri obbliga quindi a rivedere rotazioni e gerarchie già nella prima gara ufficiale.

E il problema aumenta considerando il calendario che attenderà la squadra poche settimane più tardi.

MOSCATI È L’ASSENZA CHE PESA DAVANTI

Il quarto giocatore in difficoltà è Davide Moscati.

Ed è probabilmente la situazione che rischia di incidere maggiormente sulla costruzione offensiva.

L’attaccante era stato uno dei primi profili individuati durante il nuovo mercato della Recanatese ed è stato inserito proprio per aumentare esperienza e capacità realizzativa davanti.

La sua probabile assenza contro la Maceratese costringerà Giandonato a ridisegnare il riferimento offensivo.

Una difficoltà ulteriore in una partita nella quale il derby potrebbe inevitabilmente produrre ritmi e pressione molto più elevati rispetto alle normali amichevoli estive.

IL 2-0 CON IL MONTEFANO HA ACCESO IL PRIMO CAMPANELLO

L’emergenza fisica arriva inoltre dopo un test che non ha fornito grandi segnali alla formazione leopardiana.

Il Montefano ha infatti superato la Recanatese 2-0 al Tubaldi.

Naturalmente il risultato delle amichevoli di agosto deve essere interpretato con estrema prudenza.

Carichi di lavoro.

Esperimenti tattici.

Cambi.

Condizione differente tra i giocatori.

Ma quando una sconfitta arriva contemporaneamente a diverse problematiche fisiche, la settimana successiva assume inevitabilmente maggiore importanza.

Il derby di sabato non permetterà più di spiegare eventuali difficoltà attraverso la preparazione.

Ci sarà una qualificazione da conquistare.

GIANDONATO ALLA PRIMA VERA STAGIONE DA ALLENATORE

La situazione diventa ancora più interessante osservando chi deve gestirla.

Manuel Giandonato affronta la nuova stagione come allenatore della prima squadra dopo essere stato promosso dalla struttura tecnica interna.

Per lui rappresenta la prima vera esperienza da capo allenatore dopo aver concluso soltanto recentemente una carriera da calciatore vissuta anche ad alto livello.

Juventus.

Lecce.

Virtus Lanciano.

L’Aquila.

E poi Recanatese.

Conosce perfettamente ambiente e categoria.

Ma adesso cambia completamente prospettiva.

Non deve più interpretare una partita.

Deve prepararla.

E la prima arriverà con quattro possibili assenze.

ANDREATINI PUÒ TORNARE SUL MERCATO

L’emergenza riapre inevitabilmente anche il dossier mercato.

Il direttore sportivo Massimo Andreatini aveva già lavorato durante giugno, luglio e agosto per ricostruire una rosa profondamente modificata.

Adesso potrebbe essere necessario un ulteriore intervento.

Non necessariamente una rivoluzione.

Ma le condizioni fisiche di diversi giocatori possono spingere la società ad anticipare valutazioni che magari sarebbero state effettuate soltanto dopo le prime giornate.

La Serie D permette ancora margini per intervenire.

E la Recanatese deve capire rapidamente se l’attuale emergenza sia semplicemente temporanea oppure evidenzi una reale necessità strutturale della rosa.

IL MERCATO NON PUÒ PERÒ RISOLVERE IL DERBY

Anche nel caso in cui arrivasse un nuovo giocatore nelle prossime ore, esisterebbe comunque un problema.

Il tempo.

Un calciatore nuovo dovrebbe:

firmare;

essere correttamente tesserato;

conoscere i compagni;

assimilare almeno le indicazioni principali dell’allenatore;

entrare in condizione con il gruppo.

Cinque giorni sono pochissimi.

Per questo la soluzione immediata dovrà arrivare soprattutto dall’interno.

Giandonato dovrà utilizzare ciò che possiede già.

Il mercato servirà eventualmente per proteggere la squadra nelle settimane successive.

I GIOVANI POSSONO AVERE UNA GRANDE OCCASIONE

Ogni emergenza produce però anche opportunità.

La Recanatese ha costruito durante l’estate un progetto nel quale i giovani devono avere un ruolo significativo.

Le assenze possono quindi accelerare l’ingresso nelle rotazioni di alcuni ragazzi che durante le amichevoli hanno già mostrato segnali interessanti.

Non significa scaricare su di loro la responsabilità del derby.

Significa offrire spazio.

La Serie D è diventata negli ultimi anni uno dei principali campionati di passaggio tra settore giovanile e calcio senior.

E a Recanati potrebbe essere proprio la necessità ad aprire immediatamente qualche porta.

LA PRIMA GIORNATA DI CAMPIONATO ARRIVERÀ IL 6 SETTEMBRE

Dopo la Coppa ci saranno due settimane per continuare a lavorare.

Il campionato comincerà domenica 6 settembre.

La Recanatese debutterà davanti al proprio pubblico contro la Pietralunghese.

Un appuntamento molto differente rispetto al derby.

Ma con una caratteristica fondamentale:

da quel momento ogni punto finirà in classifica.

L’obiettivo della società sarà naturalmente recuperare il maggior numero possibile di indisponibili prima dell’inizio della regular season.

SETTEMBRE NON CONCEDERÀ TREGUA

Anche perché il calendario della nuova Serie D sarà particolarmente intenso.

Prima giornata il 6 settembre.

Seconda il 13.

Terza già mercoledì 16.

Poi ancora 20 e 27 settembre.

Cinque giornate nel primo mese.

Per una squadra che presenta già diversi problemi fisici prima del debutto significa dover prestare grandissima attenzione alla gestione dei carichi.

Non si può pensare soltanto al derby.

Bisogna proteggere la stagione.

LA PROFONDITÀ DELLA ROSA DIVENTA SUBITO IL PRIMO ESAME

È probabilmente questo il vero significato della situazione.

Ad agosto tutte le società possono costruire una formazione titolare interessante.

La differenza emerge quando cominciano gli imprevisti.

Un difensore manca.

Poi un altro.

Un centrocampista non recupera.

Un attaccante resta fuori.

È proprio in quel momento che si scopre quanto una rosa sia realmente profonda.

La Recanatese dovrà affrontare questo test prima ancora dell’inizio del campionato.

IL DERBY ARRIVA NEL MOMENTO PEGGIORE, MA PUÒ CAMBIARE L’UMORE

Maceratese-Recanatese arriva quindi in una settimana complicata.

Quattro possibili assenze.

Una sconfitta nell’ultimo test.

Mercato nuovamente sotto osservazione.

Un nuovo allenatore alla prima stagione da responsabile della prima squadra.

Ma il calcio offre anche una possibilità molto semplice per cambiare completamente il clima.

Vincere.

Superare il derby e accedere al turno successivo trasformerebbe immediatamente la lettura dell’intera preparazione.

E darebbe a Giandonato tempo e fiducia per lavorare in vista del campionato.

RECANATESE, CINQUE GIORNI PER TROVARE LE SOLUZIONI

Il conto alla rovescia è quindi già partito.

Sabato 22 agosto.

Ore 20.30.

Maceratese-Recanatese.

Kunze, Sampaolesi, Ruggeri e Moscati sono fortemente a rischio.

Il mercato può tornare a muoversi.

Ma per il derby serviranno soprattutto risposte dalla rosa già presente.

La nuova Recanatese immaginava probabilmente un avvicinamento più tranquillo alla prima partita ufficiale. Invece la stagione comincia immediatamente attraverso un’emergenza. Ed è proprio da situazioni del genere che spesso si scopre molto prima del previsto il carattere reale di una squadra.

Autore

Raffaele Falanga scrive per Pianeta Serie D e segue notizie, mercato, comunicati e approfondimenti sul calcio dilettantistico nazionale.