PIACENZA, È FATTA PER RRAPAJ: IL CAPITANO DEL RAVENNA SCENDE IN SERIE D, FRANZINI AGGIUNGE UN ALTRO LEADER
La lunga trattativa è arrivata al traguardo. Il Piacenza ha chiuso l’accordo per Paolo Rrapaj, centrocampista-esterno classe 1997 del Ravenna. Dopo il forte interessamento di fine luglio, la fase di attesa e la volontà iniziale del giocatore di valutare soluzioni nel professionismo, nelle ultime ore è arrivata l’accelerazione decisiva. Manca ancora l’annuncio ufficiale dei club, ma l’operazione è ormai definita. Arnaldo Franzini riceve così un calciatore reduce da 34 presenze nell’ultima Serie C e soprattutto uno dei simboli del recente ciclo giallorosso.
Il Piacenza riesce finalmente a chiudere una delle trattative più lunghe e significative della propria estate.
Paolo Rrapaj è pronto a diventare un nuovo giocatore biancorosso.
L’accordo è stato raggiunto nelle ultime ore, dopo settimane nelle quali l’operazione sembrava prima vicinissima alla conclusione e successivamente destinata a complicarsi. Il nuovo affondo ha invece prodotto il risultato atteso dalla società emiliana: il classe 1997 è pronto a lasciare Ravenna per sposare il progetto del Piacenza in Serie D.
UNA TRATTATIVA COMINCIATA A FINE LUGLIO
Il nome di Rrapaj era entrato con forza nel mercato biancorosso già alla fine di luglio.
In quella fase il trasferimento era stato indicato come molto vicino, ma la chiusura definitiva non era mai arrivata. Il centrocampista aveva continuato a lavorare con il Ravenna mentre restavano aperte valutazioni sulla possibilità di proseguire la carriera nel professionismo.
Il Piacenza non ha però abbandonato la pista.
Ha aspettato.
Ha mantenuto i contatti.
E nelle ultime ore ha completato il passaggio decisivo.
Quello che per diverse settimane era rimasto uno degli obiettivi principali dell’area sportiva guidata da Leonardo Calistri è ormai diventato un affare chiuso in attesa soltanto delle formalità e dell’annuncio.
RRAPAJ SCENDE DIRETTAMENTE DALLA SERIE C
L’aspetto probabilmente più importante dell’operazione riguarda il rendimento recente.
Rrapaj non arriva da una stagione trascorsa ai margini.
Nel campionato 2025/26 ha disputato 34 partite di Serie C con il Ravenna, realizzando una rete, dopo aver accompagnato il club nel ritorno tra i professionisti. Considerando anche la Coppa Italia di categoria, le presenze ufficiali nell’annata sono state ancora superiori.
Per il Piacenza significa inserire un giocatore già pronto dal punto di vista del ritmo.
Un calciatore abituato fino a pochi mesi fa a confrontarsi ogni settimana con il professionismo e che sceglie adesso la Serie D non per rilanciarsi dopo un periodo di inattività, ma per diventare uno dei riferimenti di un progetto ambizioso.
A RAVENNA ERA MOLTO PIÙ DI UN TITOLARE
Paolo Rrapaj non rappresentava semplicemente uno dei componenti della rosa giallorossa.
Era uno dei simboli del Ravenna.
Il club lo aveva definito pubblicamente un riferimento per compagni e tifosi, sottolineandone dinamismo, grinta e carisma. Nel luglio 2025 aveva inoltre rinnovato il rapporto con il giocatore, confermandolo nel ruolo di capitano dopo tre stagioni già vissute insieme.
A quella data aveva già raggiunto 91 presenze ufficiali con la maglia del Ravenna.
Nel suo palmarès giallorosso figuravano già un campionato vinto, una Coppa Italia Serie D e due playoff conquistati.
Il Piacenza non prende quindi soltanto qualità tecnica.
Prende personalità.
FRANZINI GUADAGNA UN GIOCATORE CHE SA COSA SIGNIFICA VINCERE LA D
È probabilmente questo uno degli aspetti che rendono Rrapaj particolarmente compatibile con il progetto biancorosso.
Il Piacenza vuole tornare nel professionismo.
Rrapaj conosce già il percorso.
Ha vissuto una stagione vincente con il Ravenna.
Ha affrontato la pressione della corsa al primo posto.
Ha conosciuto le settimane nelle quali ogni pareggio sembra una sconfitta.
E successivamente ha affrontato anche la Serie C.
Per Arnaldo Franzini significa aggiungere allo spogliatoio un uomo che non deve immaginare cosa serva per vincere la quarta serie.
Lo ha già sperimentato direttamente.
PUÒ GIOCARE A SINISTRA, MA NON È UN SEMPLICE ESTERNO
Definire Rrapaj esclusivamente un esterno sarebbe riduttivo.
Il classe 1997 è un mancino capace di partire dalla corsia sinistra, ma nel corso della carriera ha interpretato anche posizioni più interne di centrocampo.
Sa accompagnare l’azione.
Può creare superiorità.
Possiede qualità nell’ultimo passaggio.
E soprattutto ha sviluppato negli anni una notevole capacità di leggere differenti momenti della partita.
Nella stagione 2023/24, una delle sue migliori in Serie D con il Ravenna, aveva chiuso con 28 presenze, 6 gol e 8 assist.
Quattordici partecipazioni dirette a una rete.
Numeri che spiegano perfettamente perché il Piacenza abbia continuato a considerarlo un obiettivo prioritario anche quando la trattativa sembrava essersi raffreddata.
CALISTRI AGGIUNGE UN ALTRO TASSELLO ALLA SQUADRA DI FRANZINI
Il mercato biancorosso viene costruito dal nuovo direttore sportivo Leonardo Calistri, presentato ufficialmente il 23 giugno.
Fin dal primo giorno il dirigente aveva indicato una linea precisa: creare una squadra forte e competitiva composta da giocatori con fame e disponibilità ad assumersi il peso di una maglia importante come quella del Piacenza.
Rrapaj corrisponde perfettamente a questo identikit.
Non soltanto esperienza.
Non soltanto qualità.
Anche leadership.
Un elemento particolarmente importante per una squadra chiamata inevitabilmente a giocare quasi ogni domenica con l’obbligo di ottenere il risultato.
FRANZINI NON HA MAI NASCOSTO LE AMBIZIONI
Il Piacenza parte con obiettivi chiari.
Arnaldo Franzini, confermato alla guida della prima squadra anche per la stagione 2026/27, aveva spiegato già a giugno di voler disputare un campionato importante per riportare il club nella categoria che ritiene più adeguata alla propria storia.
Non significa naturalmente che il Piacenza possa considerarsi favorito automatico.
Il Girone B presenta diverse società strutturate e una sola promozione diretta.
Ma il mercato indica chiaramente la direzione.
Rrapaj non è un acquisto da squadra costruita per galleggiare nella parte sinistra della classifica.
È un giocatore da progetto promozione.
UN GIRONE B CHE SI È ALZATO ENORMEMENTE
La nuova stagione vedrà il Piacenza confrontarsi con una concorrenza importante.
Milan Futuro.
ChievoVerona.
Virtus Verona.
Caldiero Terme.
Fiorenzuola.
Brusaporto.
Tritium.
Palazzolo.
Club Milano.
E numerose realtà lombarde abituate profondamente alle dinamiche della Serie D.
In un raggruppamento del genere la differenza può arrivare proprio dai giocatori capaci di garantire esperienza nei momenti più complicati.
Rrapaj ne ha accumulata parecchia.
IL 6 SETTEMBRE SUBITO TRITIUM-PIACENZA
Il campionato comincerà domenica 6 settembre.
Il Piacenza debutterà in trasferta a Trezzo sull’Adda contro la Tritium.
Sette giorni più tardi arriverà la prima gara al Garilli contro la Virtus Verona, formazione proveniente dal professionismo.
Poi, già mercoledì 16 settembre, primo turno infrasettimanale sul campo della Leon.
Tre partite nei primi dieci giorni.
Un calendario che obbligherà Franzini a utilizzare immediatamente la profondità dell’organico e nel quale un giocatore abituato ai ritmi della Serie C può diventare particolarmente prezioso.
RRAPAJ PUÒ ENTRARE SUBITO NELLE GERARCHIE
L’inserimento tecnico dovrebbe essere relativamente rapido.
Non parliamo di un giovane da accompagnare gradualmente alla categoria.
Rrapaj conosce già perfettamente la Serie D.
Conosce le pressioni di una grande piazza.
Arriva con un’intera preparazione già svolta insieme al Ravenna e ha partecipato anche ai test estivi della formazione giallorossa.
Il principale lavoro riguarderà quindi l’adattamento alle richieste di Franzini e ai nuovi compagni.
Posizione.
Movimenti.
Pressione.
Relazioni con la corsia sinistra e il centrocampo.
Dal punto di vista atletico e agonistico, il giocatore arriva già da un contesto di livello superiore.
IL PIACENZA HA ASPETTATO E ALLA FINE HA VINTO IL BRACCIO DI FERRO
È probabilmente questo l’aspetto che racconta meglio l’operazione.
A fine luglio sembrava praticamente fatta.
Poi tutto si è rallentato.
Rrapaj voleva valutare il proprio futuro.
Il Ravenna continuava a considerarlo parte del gruppo.
Il Piacenza avrebbe potuto cambiare obiettivo.
Non lo ha fatto.
La società ha mantenuto aperto il dossier aspettando il momento nel quale le condizioni potessero diventare favorevoli.
Quel momento è arrivato.
MANCA L’ANNUNCIO, NON L’ACCORDO
La situazione deve comunque essere raccontata con precisione.
Paolo Rrapaj non è ancora stato ufficializzato dal Piacenza.
Al momento non è stato pubblicato il comunicato definitivo del trasferimento.
Ma l’accordo risulta raggiunto e la lunga trattativa è ormai arrivata alla conclusione.
Salvo imprevisti nelle formalità finali, il classe 1997 diventerà quindi uno dei nuovi uomini di Arnaldo Franzini.
Ed è una differenza sostanziale rispetto alle settimane precedenti.
Prima c’era una trattativa.
Adesso c’è un accordo.
PIACENZA, IL COLPO RRAPAJ ALZA ANCORA L’ASTICELLA
Il mercato biancorosso aggiunge così uno dei giocatori più esperti e riconoscibili arrivati finora dalla Serie C verso la quarta serie.
29 anni.
Capitano del Ravenna.
34 presenze nell’ultima Serie C.
Una promozione già conquistata dalla Serie D.
Una Coppa Italia vinta con i giallorossi.
Qualità tecnica.
Leadership.
Conoscenza della categoria.
Arnaldo Franzini aveva chiesto una squadra capace di sostenere le ambizioni del Piacenza.
Leonardo Calistri continua a costruirla.
Dopo settimane di attesa, il colpo Paolo Rrapaj è finalmente arrivato al traguardo. Manca soltanto l’annuncio: poi al Garilli potrà cominciare una nuova corsa alla Serie C con uno dei giocatori che quella strada l’ha già percorsa e vinta.