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VARESE, BARZOTTI RESTA: 17 GOL NEL BIENNIO E DUE PROMOZIONI IN C, CICERI BLINDA IL SUO VETERANO

Il Varese mette un punto fermo nel proprio attacco a pochi giorni dall’inizio delle gare ufficiali. Matteo Barzotti ha rinnovato ed è stato confermato per la stagione 2026/27: per il centravanti classe 1992 sarà il terzo campionato consecutivo in biancorosso. Diciassette gol complessivi nelle ultime due annate con il Varese, oltre cento centri già messi insieme in Serie D durante la carriera e due campionati vinti con Monza e Sangiuliano City. Andrea Ciceri conserva così il riferimento di esperienza di una rosa profondamente ringiovanita. Il 30 agosto la prima partita ufficiale al Franco Ossola, poi il 6 settembre il debutto in campionato sul campo del Tropical Coriano.

Il Varese non cambia il proprio numero nove di riferimento.

Nella giornata di mercoledì 19 agosto 2026 è arrivata l’ufficialità della permanenza di Matteo Barzotti, attaccante classe 1992 che continuerà a vestire la maglia biancorossa anche nella nuova Serie D.

La società ha scelto quindi di ripartire da uno degli uomini maggiormente riconoscibili delle ultime due stagioni proprio quando il mercato varesino sta entrando nella fase conclusiva. Il rinnovo assume un peso particolare perché arriva dentro una rosa nella quale il club ha investito moltissimo sui giovani: Barzotti rappresenterà inevitabilmente uno dei riferimenti chiamati ad accompagnarli nel passaggio verso il calcio senior.

TERZA STAGIONE CONSECUTIVA A VARESE

Barzotti era arrivato a Varese nell’estate 2024 dopo l’esperienza professionistica con la Giana Erminio.

Da allora il rapporto non si è più interrotto.

Prima stagione in biancorosso, nove reti in campionato. Seconda annata, altri otto gol. Il bilancio dell’ultimo biennio arriva quindi a 17 centri, oltre a un contributo che non può essere misurato soltanto attraverso il tabellino.

Il Varese lo ha infatti confermato sottolineando soprattutto il lavoro effettuato per la squadra e la capacità di sacrificarsi durante l’ultima stagione.

È un elemento importante per comprendere la decisione.

A 34 anni Barzotti non viene trattenuto semplicemente per riempire l’attacco con un giocatore esperto. Resta perché continua a essere considerato funzionale al progetto tecnico.

OLTRE CENTO GOL IN SERIE D

Il curriculum racconta uno dei centravanti maggiormente esperti dell’intera categoria.

Barzotti ha superato da tempo le cento reti in Serie D e ha attraversato alcune delle piazze più importanti del calcio interregionale italiano. Caratese, Olginatese, Caronnese, Monza, Seregno, Fanfulla, Vigasio, Brusaporto, NibionnOggiono, Sangiuliano City e Pistoiese sono soltanto alcune delle tappe costruite prima dell’arrivo a Varese.

È una conoscenza della categoria difficilmente sostituibile.

Barzotti sa come cambiano le partite da un campo all’altro, conosce la fisicità della Serie D e soprattutto possiede l’esperienza necessaria per affrontare quelle domeniche nelle quali qualità e organizzazione tattica devono lasciare spazio anche alla capacità di vincere duelli, seconde palle e partite sporche.

DUE CAMPIONATI VINTI E DUE PROMOZIONI IN SERIE C

C’è poi un dato che può diventare prezioso soprattutto nello spogliatoio.

Barzotti ha già vissuto due promozioni dalla Serie D alla Serie C.

La prima con il Monza nella stagione 2016/17, annata conclusa anche con la conquista dello Scudetto Dilettanti. La seconda nel 2021/22 con il Sangiuliano City, squadra capace di dominare il proprio raggruppamento e salire per la prima volta tra i professionisti.

Con il Sangiuliano l’attaccante fu inoltre uno dei protagonisti offensivi della promozione, andando in doppia cifra e contribuendo direttamente a una squadra che aveva costruito miglior attacco e miglior difesa del girone.

Per un Varese che vuole continuare a crescere, possedere uomini che abbiano già attraversato quel percorso rappresenta un patrimonio importante.

CICERI TIENE IL RIFERIMENTO DEL PROPRIO ATTACCO

Andrea Ciceri può così continuare a lavorare con un centravanti che conosce già perfettamente.

Non serviranno settimane per impararne caratteristiche e movimenti. Il tecnico sa cosa può chiedergli e Barzotti conosce già i principi dell’allenatore.

Può occupare centralmente i difensori avversari, lavorare spalle alla porta, attaccare l’area e soprattutto offrire una soluzione alla squadra quando la manovra ha bisogno di un riferimento diretto.

Ma durante le ultime stagioni ha mostrato anche una grande disponibilità nel lavoro senza pallone.

Pressione.

Ripiegamenti.

Sponde.

Movimenti che aprono spazi per gli esterni.

È probabilmente proprio questa capacità di giocare anche per gli altri ad avere pesato nella scelta della società.

ESPERIENZA DENTRO UN VARESE MOLTO GIOVANE

Il rinnovo assume ancora più significato osservando la costruzione complessiva della rosa.

Il Varese ha dedicato una parte importante dell’estate all’inserimento di giocatori giovani, compresi diversi classe 2007 e 2008 provenienti dal vivaio o da settori giovanili professionistici.

In un gruppo di questo tipo serve inevitabilmente qualcuno capace di trasferire esperienza.

Barzotti ha 34 anni.

Ha vissuto centinaia di partite nel calcio senior.

Ha giocato anche in Serie C.

Ha vinto la Serie D due volte.

E conosce ormai perfettamente anche Varese.

Il suo valore può quindi andare oltre le reti realizzate.

DICIASSETTE GOL IN DUE ANNI NON SONO UN DETTAGLIO

Naturalmente il primo parametro per giudicare un attaccante resta sempre quello offensivo.

Diciassette reti nelle ultime due stagioni rappresentano una base importante.

Nove nel 2024/25.

Otto nel 2025/26.

Non numeri da centravanti dominante da venticinque gol, ma una continuità che ha permesso al Varese di avere comunque un riferimento affidabile davanti.

Il club dovrà naturalmente trovare gol anche da altre zone del campo.

La Serie D moderna difficilmente può essere affrontata dipendendo da un solo giocatore.

Ma trattenere Barzotti permette almeno di non perdere una parte importante della produzione offensiva costruita nelle ultime due stagioni.

IL MERCATO PUÒ ORA CONCENTRARSI SUGLI ULTIMI DETTAGLI

La conferma consente inoltre alla dirigenza di eliminare una possibile incognita.

Senza il rinnovo sarebbe stato necessario trovare un nuovo centravanti esperto, inserirlo nel gruppo e aspettare che costruisse relazioni con i compagni.

Il Varese evita tutto questo.

Barzotti resta.

Il reparto possiede già un riferimento conosciuto.

Le eventuali ultime operazioni possono quindi essere orientate soprattutto ad aumentare alternative e caratteristiche differenti, senza dover cercare necessariamente da zero il giocatore attorno al quale costruire l’attacco.

IL GIRONE D SARÀ UN TEST COMPLETAMENTE NUOVO

Rispetto alle ultime stagioni cambia anche la geografia del campionato.

Il Varese è stato inserito nel Girone D, insieme a squadre come Pro Patria, Pontedera, Pistoiese, Pro Sesto, Pavia, Varesina, Solbiatese, Castellanzese e Lentigione.

Un raggruppamento con numerose società provenienti dal professionismo o abituate stabilmente alla parte alta della Serie D.

Per Barzotti sarà un’altra stagione nella quale mettere a disposizione soprattutto la conoscenza dei momenti.

Perché in un girone così equilibrato molte partite potranno essere decise da un solo episodio.

E un centravanti con oltre cento gol nella categoria sa esattamente quanto possa pesare un pallone dentro l’area.

IL 30 AGOSTO LA PRIMA PARTITA UFFICIALE

Il tempo delle amichevoli sta ormai per terminare.

Il Varese entrerà direttamente nel primo turno della Coppa Italia Serie D domenica 30 agosto.

Al Franco Ossola arriverà la vincente del preliminare Solbiatese-Arconatese.

Sarà la prima partita nella quale ogni scelta produrrà una conseguenza reale.

Gara secca.

Qualificazione in palio.

E per Ciceri anche la prima occasione per capire quale sarà realmente la struttura dell’attacco con la rosa ormai vicina alla versione definitiva.

Barzotti ci sarà ancora.

POI IL 6 SETTEMBRE PARTE IL CAMPIONATO

Una settimana più tardi arriveranno i primi punti.

6 settembre 2026: Tropical Coriano-Varese.

Trasferta per aprire il nuovo Girone D.

Il debutto al Franco Ossola arriverà invece il 13 settembre contro la Pro Sesto.

Il calendario entrerà poi immediatamente nel vivo, con il primo turno infrasettimanale previsto già il 16 settembre.

Significa che profondità e gestione della rosa diventeranno importanti praticamente dal primo mese.

VARESE, LA LINEA VERDE HA ANCORA IL SUO VETERANO

Il rinnovo di Matteo Barzotti non è probabilmente l’operazione più spettacolare dell’intero mercato nazionale di Serie D.

È però una di quelle che possono avere molto senso dentro la costruzione reale di una squadra.

Il Varese ha scelto di puntare sui giovani.

Ha cambiato diversi uomini.

Sta costruendo il futuro.

Ma non ha voluto eliminare completamente la propria memoria recente.

Barzotti resta per la terza stagione consecutiva, dopo 17 gol nel biennio biancorosso e con due promozioni dalla Serie D già conquistate durante la carriera.

Andrea Ciceri conserva così uno dei pochi uomini capaci di unire conoscenza della squadra, esperienza della categoria e abitudine alle stagioni da vertice.

Il 30 agosto finiranno definitivamente le valutazioni estive.

Quando il Varese comincerà a fare sul serio, davanti ci sarà ancora Matteo Barzotti.

Autore

Raffaele Falanga scrive per Pianeta Serie D e segue notizie, mercato, comunicati e approfondimenti sul calcio dilettantistico nazionale.