BRINDISI, OLIVIERI È VICINO: SVINCOLATO DOPO LA SERIE C CON L’ALCIONE, TAURINO ASPETTA UN ALTRO COLPO
Il Brindisi prova ad alzare ulteriormente il livello del centrocampo a pochi giorni dalla prima partita ufficiale. I biancazzurri sono vicini a Daniele Olivieri, classe 2001 reduce dalla stagione disputata in Serie C con l’Alcione Milano. Il giocatore ha già aperto al trasferimento e il club punta a definire l’operazione in tempi rapidi. Un dettaglio importante: il rapporto con l’Alcione si è concluso il 30 giugno e Olivieri risulta libero dal 1° luglio, quindi non sarebbe necessaria una trattativa per il cartellino con la società lombarda. Roberto Taurino potrebbe così ricevere un centrocampista di 25 anni che conosce già sia il professionismo sia la Serie D, dove con l’Atletico Ascoli aveva costruito numeri importanti.
Il Brindisi non considera ancora completato il proprio mercato.
E l’ultima pista porta direttamente a un giocatore reduce dalla Serie C.
Daniele Olivieri è vicino ai biancazzurri.
Il centrocampista classe 2001 ha dato disponibilità al trasferimento e nelle ultime ore il dialogo è entrato in una fase concreta. L’obiettivo del Brindisi è provare a completare rapidamente l’operazione, possibilmente già nella giornata di oggi. L’interesse viene riportato contemporaneamente da più ricostruzioni del mercato pugliese, mentre il calciatore risulta attualmente libero dopo la conclusione dell’esperienza con l’Alcione Milano.
OLIVIERI È SVINCOLATO DAL 1° LUGLIO
È un dettaglio importante per comprendere correttamente la trattativa.
Olivieri aveva firmato con l’Alcione nell’estate 2025 dopo le stagioni vissute all’Atletico Ascoli. Il rapporto contrattuale con il club lombardo risultava valido fino al 30 giugno 2026 e il centrocampista è libero dal successivo 1° luglio.
Il Brindisi non dovrebbe quindi acquistarlo dall’Alcione.
Il vero passaggio è trovare l’intesa definitiva con il giocatore.
Una situazione che può naturalmente accelerare i tempi proprio quando mancano pochissimi giorni all’inizio delle competizioni ufficiali.
NELL’ULTIMA STAGIONE 22 PRESENZE E UN GOL IN SERIE C
Il profilo interessa soprattutto perché Olivieri arriva direttamente dal professionismo.
Nella Serie C 2025/26 ha raccolto 22 presenze di campionato e un gol con l’Alcione Milano, entrando nelle rotazioni di una formazione che ha concluso la stagione nella parte sinistra della classifica.
Non si tratta quindi di un giocatore costretto a ricostruirsi dopo una lunga inattività.
Ha affrontato fino a pochi mesi fa un campionato professionistico.
Allenamenti quotidiani.
Ritmi da Serie C.
Avversari di categoria superiore.
Per Roberto Taurino rappresenterebbe un innesto immediatamente utilizzabile all’interno di un centrocampo che deve prepararsi a una Serie D estremamente competitiva.
CRESCIUTO NELL’ASCOLI
Daniele Olivieri è nato ad Ascoli Piceno il 27 febbraio 2001.
Centrocampista di 1,82 metri, destro naturale, può essere utilizzato centralmente ma anche in posizione più bassa davanti alla difesa.
La sua formazione è legata soprattutto all’Ascoli, club nel quale ha completato gran parte del percorso giovanile prima di entrare nel calcio senior.
Un percorso che successivamente lo ha portato anche lontano dall’Italia.
CARPI, LEGNAGO E ANCHE UN’ESPERIENZA IN LETTONIA
Prima di diventare uno dei giocatori più continui dell’Atletico Ascoli, Olivieri ha attraversato diverse esperienze.
Carpi.
Legnago Salus.
E una parentesi internazionale con il Jelgava, in Lettonia.
Tappe differenti che gli hanno permesso di conoscere campionati e situazioni tecniche molto diverse già nei primi anni della carriera.
Poi è arrivato il passaggio probabilmente più importante per la sua crescita.
Il ritorno nelle Marche e la possibilità di giocare con continuità in Serie D.
CON L’ATLETICO ASCOLI 63 PRESENZE, 6 GOL E 6 ASSIST
È proprio all’Atletico Ascoli che Olivieri costruisce il proprio nome nella quarta serie.
Il bilancio indicato dall’Alcione al momento del suo acquisto era di:
63 presenze.
6 gol.
6 assist.
Numeri importanti per un centrocampista.
Ma soprattutto continuità.
Due stagioni nelle quali il classe 2001 ha avuto la possibilità di giocare stabilmente contro adulti e trasformare definitivamente il percorso giovanile in calcio senior.
È da quel rendimento che arriva successivamente la chiamata dell’Alcione e il ritorno in Serie C.
IL BRINDISI PRENDEREBBE UN GIOCATORE CHE CONOSCE GIÀ LA D
È probabilmente questo uno dei principali vantaggi dell’operazione.
Olivieri non sarebbe il classico calciatore proveniente dal professionismo costretto a scoprire completamente le caratteristiche della Serie D.
La categoria l’ha già vissuta.
Sa cosa significa affrontare squadre molto compatte.
Campi differenti.
Trasferte complicate.
Partite nelle quali il ritmo può cambiare completamente da una domenica all’altra.
Poi ha aggiunto l’esperienza professionistica dell’Alcione.
Il Brindisi proverebbe quindi a mettere insieme le due cose:
conoscenza della D e formazione recente in Serie C.
TAURINO CERCA QUALITÀ E DINAMISMO IN MEZZO
L’arrivo eventuale del classe 2001 aumenterebbe inoltre le possibilità di Roberto Taurino nella costruzione del centrocampo.
Olivieri non è un regista statico.
Può lavorare nella zona centrale.
Accompagnare l’azione.
Muoversi tra le linee di passaggio.
Abbassarsi in costruzione.
E, quando il sistema lo richiede, occupare anche posizioni più avanzate.
Una duttilità utile soprattutto per un tecnico abituato a modificare struttura e occupazione degli spazi in funzione delle caratteristiche della partita.
NON È UNA QUOTA: SAREBBE UNA SCELTA PURAMENTE TECNICA
C’è anche un dettaglio regolamentare significativo.
Olivieri è un classe 2001.
Non appartiene quindi alle tre fasce obbligatorie della Serie D 2026/27, che prevedono l’utilizzo contemporaneo di un 2006, un 2007 e un 2008.
Il Brindisi non si sta muovendo sul giocatore per risolvere un problema di quote.
Lo cerca per aumentare il livello del centrocampo.
È una differenza importante.
Il club utilizzerebbe infatti un posto senior della rosa su un calciatore di appena 25 anni, ancora nel pieno della maturità atletica e reduce da una stagione nel professionismo.
IL BRINDISI È TORNATO IN D PER NON FARE LA COMPARSA
L’operazione sarebbe perfettamente coerente con il mercato costruito dalla società durante l’estate.
Il Brindisi ha conquistato il ritorno in Serie D dopo una sola stagione trascorsa in Eccellenza e ha immediatamente impostato un progetto destinato a non vivere la nuova categoria con il semplice obiettivo di partecipare.
La panchina è stata affidata a Roberto Taurino, ufficializzato il 21 luglio e accompagnato da uno staff completamente definito per affrontare la nuova stagione.
Il mercato ha seguito la stessa logica.
Esperienza.
Giocatori abituati alla categoria.
Profili provenienti dal professionismo.
E adesso un altro possibile innesto da Serie C.
IL GIRONE H NON PERMETTE MEZZE MISURE
La scelta è comprensibile osservando anche il livello del nuovo Girone H.
Nocerina.
Fidelis Andria.
Turris.
Martina.
Virtus Francavilla.
Nardò.
Gravina.
Manfredonia.
Bisceglie.
Melfi.
Una quantità importante di piazze e società che durante l’estate hanno investito per costruire organici competitivi.
Il Brindisi sa quindi che l’entusiasmo della promozione non sarà sufficiente.
Servono giocatori capaci di reggere immediatamente il livello.
Olivieri appartiene esattamente a questa categoria.
IL TEMPO STRINGE: DOMENICA C’È GIÀ LA COPPA
La trattativa arriva inoltre nel momento più delicato dell’estate.
La prima partita ufficiale del Brindisi è fissata per domenica 23 agosto alle ore 18.
I biancazzurri saranno impegnati sul campo della Digiesse Praia Tortora nel turno preliminare della Coppa Italia Serie D.
Gara secca.
Chi vince continua.
Chi perde chiude immediatamente il proprio percorso nella competizione.
Per Taurino significa avere ormai praticamente esaurito il tempo delle prove.
SE L’AFFARE SI CHIUDE, SERVIRÀ CORRERE ANCHE SUL TESSERAMENTO
La vicinanza della partita rende importante anche la parte amministrativa.
Un accordo economico non coincide automaticamente con la possibilità di mandare il giocatore in campo.
Servono firma, tesseramento e tutti gli adempimenti federali necessari.
Il Brindisi deve quindi decidere rapidamente se portare l’operazione fino alla conclusione.
L’obiettivo principale non deve essere necessariamente avere Olivieri già disponibile domenica.
Deve essere completare correttamente un acquisto considerato importante per l’intera stagione.
DAL PROFESSIONISMO A UNA PIAZZA CHE VUOLE TORNARCI
Per il giocatore la scelta avrebbe inoltre una logica abbastanza evidente.
Lasciare la Serie C per la Serie D può sembrare una discesa.
Ma Brindisi non rappresenta una normale destinazione della quarta serie.
Una grande piazza.
Uno stadio importante.
Una tifoseria abituata al professionismo.
Un progetto che punta a ricostruire rapidamente il percorso interrotto negli ultimi anni.
Per un centrocampista di 25 anni può diventare anche l’opportunità di assumere maggiori responsabilità e provare a costruire attraverso la Serie D un nuovo salto verso l’alto.
BRINDISI-OLIVIERI, LA TRATTATIVA È ENTRATA NELLA FASE DECISIVA
La situazione deve restare raccontata con precisione.
Daniele Olivieri non è ancora ufficialmente un giocatore del Brindisi.
Il centrocampista ha però aperto al trasferimento.
Il club biancazzurro sta lavorando per chiudere.
Ed esiste un elemento che può accelerare tutto: Olivieri è libero dal 1° luglio dopo la conclusione del rapporto con l’Alcione Milano.
Nessuna trattativa per acquistare il cartellino.
Serve soltanto arrivare all’intesa definitiva e completare correttamente tutti i passaggi federali.
Il Brindisi prova così a prendere dalla Serie C un centrocampista ancora giovane, già rodato nella Serie D e con 63 presenze, 6 gol e 6 assist costruiti all’Atletico Ascoli prima dell’ultima stagione all’Alcione.
A tre giorni dalla Coppa Italia, il mercato biancazzurro non è affatto finito.
E il prossimo colpo può chiamarsi Daniele Olivieri