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SARNESE, ASSALTO A MIMMO MAGGIO: NUOVO AFFONDO PER IL BOMBER DA OLTRE 200 GOL, REGGINA SULLO SFONDO

La Sarnese torna con forza su Domenico “Mimmo” Maggio e prova a piazzare uno dei colpi più pesanti dell’intero mercato di Serie D. Nelle ultime ore il club granata ha effettuato un nuovo affondo per il centravanti classe 1990 della Scafatese, protagonista di due promozioni consecutive in Serie C prima con il Siracusa e poi con i canarini. Maggio aveva rinnovato con la società di Scafati soltanto il 20 giugno, ma non è stato utilizzato nell’impresa di Coppa Italia contro la Salernitana e non è stato convocato per la prima giornata di Serie C contro il Giugliano. La Sarnese insiste e vuole aggiungerlo a un reparto nel quale figurano già Facundo Marquez, Aristidi Kolaj e Ciro Foggia. Sullo sfondo resta la Reggina, che nelle scorse settimane aveva raccolto informazioni. Per Pasquale Schiattarella potrebbe arrivare un attaccante da oltre 200 gol in carriera e reduce da 15 reti nell’ultima stagione.

La Sarnese non ha ancora finito.

Il mercato granata sembrava aver già consegnato a Pasquale Schiattarella un reparto offensivo di altissimo livello per la Serie D.

Adesso il club vuole aggiungere un altro nome.

E non uno qualsiasi.

Domenico Maggio.

La società del presidente Aniello Pappacena è tornata con decisione sul centravanti della Scafatese e nelle ultime ore ha effettuato un nuovo tentativo per provare a portarlo allo stadio “Felice Squitieri”.

La pista non nasce oggi.

La Sarnese segue Maggio da settimane.

Ma il nuovo affondo conferma che l’interesse non è mai realmente diminuito.

E soprattutto che il bomber potrebbe lasciare la Scafatese nonostante il rinnovo sottoscritto durante il mese di giugno.

IL 20 GIUGNO AVEVA RINNOVATO CON LA SCAFATESE

È proprio questo il dettaglio che rende la situazione particolarmente interessante.

Il 20 giugno 2026 la Scafatese aveva annunciato ufficialmente la permanenza dell’attaccante.

Una conferma quasi inevitabile dopo la stagione appena conclusa.

Maggio era stato uno degli uomini simbolo della promozione in Serie C.

15 gol.

6 assist.

Miglior marcatore della squadra considerando regular season e Poule Scudetto.

E soprattutto una leadership costruita dentro un gruppo capace di dominare il Girone G e successivamente conquistare anche lo Scudetto Serie D.

Il rinnovo sembrava quindi chiudere qualsiasi discorso di mercato.

Due mesi più tardi lo scenario è completamente cambiato.

MAGGIO NON È ENTRATO NELLE PRIME GERARCHIE DELLA NUOVA SCAFATESE

La Scafatese è salita tra i professionisti e ha profondamente rinforzato l’organico.

Il primo segnale sulla situazione di Maggio è arrivato il 15 agosto.

Coppa Italia Serie C.

Salernitana-Scafatese.

L’attaccante figura tra i giocatori a disposizione, ma non viene utilizzato.

La formazione di Giovanni Ferraro firma comunque una storica vittoria per 2-1 all’Arechi.

Poi arriva il campionato.

21 agosto.

Giugliano-Scafatese.

Questa volta Maggio non compare nemmeno tra i convocati.

La partita termina 3-3.

Due indizi che hanno inevitabilmente riaperto completamente il mercato attorno al centravanti.

LA SARNESE HA DECISO DI RIPROVARCI

Il club di Sarno aveva già sondato il giocatore durante le settimane precedenti.

Adesso è arrivato un altro affondo.

La volontà è chiara:

provare a trasformare una rosa già molto competitiva in una delle più profonde dell’intero Girone H.

Maggio rappresenterebbe un colpo completamente differente rispetto ai normali movimenti di fine agosto.

Non un attaccante alla ricerca della consacrazione.

Non una scommessa.

Un giocatore che la Serie D la conosce praticamente in ogni dettaglio.

E che negli ultimi due anni ha fatto una cosa particolarmente difficile:

vincerla due volte consecutive.

PRIMA SIRACUSA, POI SCAFATESE

Il dato è impressionante.

Stagione 2024/25.

Siracusa.

Maggio guida l’attacco azzurro dentro uno dei campionati più combattuti degli ultimi anni.

La corsa promozione diventa un lungo duello con la Reggina.

Si arriva praticamente fino all’ultima giornata.

Siracusa primo con 78 punti.

Reggina seconda con 77.

Un solo punto.

Serie C.

Maggio chiude la stagione con numeri importanti e soprattutto con la fascia da capitano e un peso enorme nella costruzione offensiva.

Poi accade qualcosa di particolare.

Invece di seguire il Siracusa nel professionismo, sceglie nuovamente la Serie D.

LA SCAFATESE LO PRENDE PER VINCERE

Estate 2025.

Maggio firma con la Scafatese.

Il progetto è chiarissimo.

La società campana vuole la Serie C.

Il centravanti arriva esattamente per questo.

E il risultato è ancora una volta una promozione.

La Scafatese domina il Girone G e conquista matematicamente il primo posto con largo anticipo.

Maggio è nuovamente uno dei principali protagonisti.

Alla fine:

15 gol.

6 assist.

Promozione.

Poi anche lo Scudetto Serie D conquistato attraverso il clamoroso 6-0 inflitto al Vado nella finale del 6 giugno.

Due stagioni.

Due maglie.

Due campionati vinti.

OLTRE 200 GOL IN CARRIERA

La stessa Scafatese, nel comunicato attraverso il quale aveva annunciato il rinnovo, aveva evidenziato un dato enorme.

Oltre 200 reti in carriera.

Maggio è uno dei centravanti maggiormente prolifici passati dalla Serie D negli ultimi anni.

Non appartiene alla categoria degli attaccanti che devono necessariamente giocare dentro una squadra dominante per riuscire a segnare.

Lo ha fatto praticamente ovunque.

Sarnese.

Gelbison.

Aversa Normanna.

Frattese.

Nola.

Gragnano.

Paganese.

Polisportiva Santa Maria.

Siracusa.

Scafatese.

Una carriera costruita quasi interamente attraverso il calcio del Sud e attraverso una quantità impressionante di stagioni concluse in doppia cifra.

PER MAGGIO SAREBBE ANCHE UN RITORNO A SARNO

Esiste inoltre un particolare capace di rendere l’operazione ancora più affascinante.

Maggio ha già indossato la maglia della Sarnese.

Non sarebbe quindi un ambiente completamente nuovo.

Il centravanti conosce la piazza e il territorio.

Adesso potrebbe tornarci in una fase completamente differente della propria carriera.

Allora era un attaccante ancora alla ricerca della piena consacrazione.

Oggi arriverebbe a 35 anni con oltre duecento gol e due promozioni consecutive alle spalle.

È quasi un cerchio perfetto.

LA VICINANZA GEOGRAFICA PUÒ PESARE

Sarno e Scafati sono separate da pochi chilometri.

Anche questo dettaglio può avere un peso nella decisione del giocatore.

Maggio potrebbe continuare a vivere praticamente nello stesso territorio senza affrontare un trasferimento complicato.

La Sarnese può quindi offrirgli contemporaneamente:

centralità tecnica;

un progetto ambizioso;

vicinanza geografica;

una categoria nella quale negli ultimi due anni ha continuato a essere decisivo.

È probabilmente proprio questo insieme di fattori a rendere il club granata particolarmente competitivo nella corsa.

LA REGGINA RESTA SULLO SFONDO

La Sarnese non è stata comunque l’unica società a interessarsi alla situazione.

Nelle scorse settimane anche la Reggina aveva raccolto informazioni sul giocatore.

Gli amaranto continuano a lavorare per completare una rosa costruita con l’obiettivo dichiarato di vincere il Girone I.

Nel frattempo Giancarlo Romairone ha praticamente definito l’arrivo di Sulayman Jallow dalla Vis Pesaro.

Questo non esclude automaticamente ulteriori operazioni offensive, ma modifica inevitabilmente il quadro.

La Sarnese continua invece a spingere concretamente su Maggio.

SCHIATTARELLA HA GIÀ MARQUEZ

Ed è proprio osservando il reparto offensivo attuale che l’operazione diventa ancora più impressionante.

Facundo Marquez è già uno dei grandi acquisti dell’estate granata.

Argentino.

Centravanti.

Reduce dall’esperienza con la Fidelis Andria.

Un attaccante che conosce perfettamente il Girone H e che possiede caratteristiche da riferimento centrale.

Schiattarella lo ha già utilizzato nella prima partita ufficiale contro l’Ebolitana.

Con Maggio la concorrenza nel ruolo diventerebbe enorme.

POI C’È ARISTIDI KOLAJ

Un altro colpo pesantissimo è Aristidi Kolaj.

Classe 1999.

Arrivato dopo l’esperienza al Teuta.

Ma soprattutto con un curriculum costruito praticamente sempre tra Serie B e Serie C.

Alessandria.

Pro Patria.

Pescara.

Lumezzane.

Sorrento.

Crotone.

Renate.

Oltre cento partite tra i professionisti.

Per la Serie D è un giocatore di enorme qualità.

Può partire largo.

Può muoversi dietro una punta.

Può attaccare lo spazio.

È completamente differente rispetto a Maggio e Marquez.

Ed è proprio questo a rendere il possibile nuovo reparto particolarmente interessante.

FOGGIA HA GIÀ DECISO LA PRIMA PARTITA

Poi c’è Ciro Foggia.

Un altro attaccante che la Serie D la conosce perfettamente.

Domenica contro l’Ebolitana è stato proprio lui a tenere viva la Sarnese.

Gli ospiti erano avanti 1-0.

Puca aveva persino parato un rigore ad Addessi.

La qualificazione sembrava praticamente persa.

Nel recupero Foggia trova il colpo di testa dell’1-1.

Poi la maratona dei rigori.

Quarantadue conclusioni dal dischetto.

Sarnese qualificata.

Il reparto di Schiattarella possiede quindi già uomini capaci di decidere partite.

MAGGIO TRASFORMEREBBE L’ATTACCO IN UNO DEI PIÙ PROFONDI DEL GIRONE

Marquez.

Kolaj.

Foggia.

Maggio.

Quattro giocatori capaci di offrire soluzioni completamente differenti.

A questi vanno aggiunti gli altri elementi offensivi già presenti nella rosa.

Per Schiattarella significherebbe poter cambiare sistema e caratteristiche senza necessariamente abbassare il livello.

Due punte.

Un centravanti con due esterni.

Kolaj dietro Maggio.

Marquez riferimento centrale.

Foggia utilizzato per aumentare mobilità oppure esperienza.

Una quantità enorme di combinazioni.

SERVE ANCHE PER UN CALENDARIO DURISSIMO

La profondità non rappresenta semplicemente un lusso.

La Serie D comincerà il 6 settembre.

Poi:

13 settembre.

16 settembre.

20 settembre.

27 settembre.

Cinque giornate in ventidue giorni.

Il primo turno infrasettimanale arriverà già alla terza partita.

Utilizzare sempre gli stessi uomini sarà praticamente impossibile.

Infortuni.

Squalifiche.

Condizione.

Rotazioni.

La Sarnese sembra voler costruire una rosa capace di avere due soluzioni di alto livello praticamente in ogni zona.

PRIMA DEL CAMPIONATO C’È LA NOCERINA

E la nuova stagione ha già preparato un test pesantissimo.

Domenica 30 agosto.

Coppa Italia Serie D.

Sarnese-Nocerina.

Stadio Felice Squitieri.

La Sarnese arriva dalla qualificazione incredibile contro l’Ebolitana.

La Nocerina entrerà invece direttamente nel Primo Turno.

Una delle partite maggiormente attese dell’intero programma.

Per Schiattarella sarà il primo confronto contro una squadra indicata tra le grandi favorite del Girone H.

E potrebbe arrivare proprio nei giorni in cui la società proverà a chiudere il grande colpo offensivo.

IL 6 SETTEMBRE POI C’È IL BUDONI

Il campionato comincerà invece in casa.

Sarnese-Budoni.

Prima giornata.

Poi trasferta contro il Real Forio.

Il 16 settembre il primo infrasettimanale.

Una partenza che obbligherà immediatamente la squadra ad avere alternative pronte.

Il mercato di fine agosto diventa quindi particolarmente importante.

Non esiste più tempo per acquistare giocatori che abbiano bisogno di un mese di preparazione.

Serve gente pronta.

Maggio lo è.

UN GIOCATORE CHE CONOSCE LA PRESSIONE DEL PRIMO POSTO

È probabilmente questo il vero valore dell’operazione.

I gol sono importanti.

Duecento in carriera lo sono ancora di più.

Ma la Sarnese cerca anche qualcosa di differente.

Mentalità.

Maggio ha appena trascorso due stagioni dentro squadre obbligate a vincere il campionato.

Siracusa.

Scafatese.

Ogni pareggio pesava.

Ogni trasferta diventava una partita speciale.

Ogni avversario aumentava le motivazioni contro la grande favorita.

È lo stesso tipo di pressione che dovrà affrontare qualsiasi società costruita per stare davanti nel Girone H.

Maggio la conosce.

E negli ultimi due anni l’ha superata entrambe le volte.

SARNESE, IL NUOVO AFFONDO È PARTITO

Il quadro delle ultime ore è quindi molto chiaro.

La Sarnese insiste per Domenico Maggio.

Nuovo tentativo.

Pressing concreto.

Nessuna firma ancora raggiunta.

Il giocatore resta sotto contratto con la Scafatese dopo il rinnovo annunciato il 20 giugno.

Ma non è stato utilizzato contro la Salernitana e non è stato convocato per la prima giornata di Serie C contro il Giugliano.

Il mercato è quindi nuovamente aperto.

La Reggina resta sullo sfondo.

La Sarnese prova ad accelerare.

Due promozioni consecutive, oltre 200 gol in carriera, 15 reti e 6 assist nell’ultima stagione. Mimmo Maggio rappresenta esattamente il tipo di giocatore capace di trasformare un reparto già forte in qualcosa di ancora più pesante. Marquez, Kolaj, Foggia e adesso il possibile ritorno del bomber: nell’anno del centenario, Sarno non sembra avere alcuna intenzione di nascondere le proprie ambizioni.

Autore

Raffaele Falanga scrive per Pianeta Serie D e segue notizie, mercato, comunicati e approfondimenti sul calcio dilettantistico nazionale.