Pianeta Serie D Notizie, calciomercato, approfondimenti e storie dal calcio dilettantistico nazionale
Il magazine nazionale sulla Serie D

FASANO, LA SERIE D PARTE MA IL CASO NON È CHIUSO: IL 10 SETTEMBRE UDIENZA CHE PUÒ RIAPRIRE L’ORGANICO

Il campionato 2026/27 prende il via senza i biancazzurri, ma la battaglia giudiziaria continua. Respinta la richiesta urgente di ammissione con riserva, il Tribunale Federale Nazionale ha fissato per giovedì 10 settembre l’esame collegiale del ricorso contro la delibera LND del 5 agosto. Una decisione favorevole al club aprirebbe inevitabilmente un nuovo scenario a torneo già iniziato.

La Serie D 2026/27 comincia, ma sul campionato continua a pendere il caso Fasano.

Mentre le 162 società inserite nell’organico ufficiale iniziano la propria stagione, il club biancazzurro prosegue la battaglia giudiziaria avviata contro la decisione che lo ha lasciato fuori dal massimo torneo dilettantistico nazionale.

La prossima data da cerchiare in rosso è giovedì 10 settembre 2026.

Alle ore 10, in videoconferenza, il Tribunale Federale Nazionale discuterà in sede collegiale il ricorso presentato dall’US Città di Fasano.

Una vicenda tutt’altro che secondaria, perché un eventuale accoglimento delle ragioni del club arriverebbe quando il campionato avrà già disputato la propria prima giornata.

IL 5 AGOSTO LA LND HA ESCLUSO IL FASANO

Per ricostruire il caso bisogna tornare al 5 agosto.

Il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti, dopo aver esaminato le valutazioni della Co.Vi.So.D., accolse i ricorsi di undici società aventi diritto all’iscrizione.

Non venne invece accolto quello del Città di Fasano.

La decisione contribuì a determinare una vacanza complessiva di sei posti nell’organico della Serie D, insieme alla mancata iscrizione di Sora e Valmontone, alla rinuncia al ricorso del Sangiuliano City, alla revoca dell’affiliazione del Rimini e alla riammissione del Foggia in Serie C.

La LND procedette quindi con sei ripescaggi.

Entrarono Lascaris, Fiorenzuola e Grassina dalla graduatoria delle perdenti degli spareggi tra le seconde di Eccellenza e Castellanzese, Derthona e Tropical Coriano da quella delle retrocesse dalla Serie D.

L’organico tornò così a quota 162 società e il giorno successivo vennero ufficializzati i nove gironi.

IL FASANO NON SI È ARRESO

La società pugliese ha però deciso di percorrere un’altra strada.

Il club ha affidato la propria difesa allo Studio Legale Grassani e Associati, guidato dall’avvocato Mattia Grassani, e il 29 agosto ha depositato il ricorso davanti al Tribunale Federale Nazionale contro la delibera LND.

Il Fasano ha contestualmente chiesto anche un provvedimento cautelare urgente.

L’obiettivo era ottenere immediatamente una ammissione con riserva al campionato di Serie D 2026/27, in attesa della discussione completa del ricorso.

Una richiesta che avrebbe potuto riportare il club nel torneo già prima della prima giornata.

RESPINTA L’AMMISSIONE URGENTE

Il primo passaggio giudiziario non ha però prodotto l’effetto sperato.

Il presidente del Tribunale Federale Nazionale ha respinto la richiesta di decreto monocratico.

Attenzione, però, al significato della decisione.

Non è stato ancora deciso definitivamente il merito dell’intero ricorso.

Il Tribunale ha ritenuto che la complessità della vicenda non consentisse di accogliere attraverso un provvedimento monocratico la richiesta urgente di ammissione con riserva, scegliendo invece di convocare rapidamente l’udienza collegiale.

Ed è proprio qui che la partita resta completamente aperta.

UDIENZA IL 10 SETTEMBRE ALLE ORE 10

L’appuntamento decisivo è stato fissato per giovedì 10 settembre alle ore 10.

L’udienza si svolgerà in videoconferenza.

Il Tribunale ha inoltre abbreviato i termini di comparizione e ha stabilito che le parti resistenti potranno depositare le proprie memorie entro martedì 8 settembre alle ore 12.

Il quadro è quindi preciso.

Il campionato comincia il 5 e 6 settembre.

Le eventuali memorie dovranno essere depositate entro l’8.

Due giorni dopo arriverà la discussione collegiale del ricorso del Fasano.

LA SERIE D PARTE SENZA I BIANCAZZURRI

Nel frattempo la LND procede normalmente.

Sabato 5 settembre vengono disputati i primi due anticipi della stagione, mentre domenica 6 settembre entrerà in campo il resto delle squadre.

Il format resta quello ufficializzato durante l’estate:

162 società.

Nove gironi da 18 squadre.

Il Fasano, dunque, non prende parte alla prima giornata.

Ed è proprio questo elemento a rendere ancora più delicato ciò che potrebbe accadere il 10 settembre.

COSA ACCADREBBE IN CASO DI ACCOGLIMENTO?

È la domanda inevitabile.

Al momento sarebbe scorretto indicare una soluzione già definita, perché dipenderà innanzitutto dal contenuto dell’eventuale decisione del Tribunale.

Ma un accoglimento delle ragioni del Fasano costringerebbe necessariamente gli organi federali ad affrontare le conseguenze sportive e organizzative di una decisione arrivata a campionato già cominciato.

Calendario.

Numero delle partecipanti.

Collocazione della società.

Eventuali gare da recuperare.

Sono questioni che diventerebbero concrete soltanto qualora il ricorso producesse un risultato favorevole ai biancazzurri.

Fino ad allora ogni ipotesi sulla formula sarebbe prematura.

IL PRECEDENTE DEL 5 AGOSTO RESTA IN VIGORE

Per il momento continua dunque a produrre effetti la decisione assunta dalla LND il 5 agosto.

Il Fasano è fuori dall’organico e le sei società ripescate hanno regolarmente preso posto nella Serie D 2026/27.

Il campionato è stato organizzato sulla base di quella configurazione.

Questo significa anche che l’eventuale ribaltamento della situazione non sarebbe un semplice movimento amministrativo effettuato durante l’estate.

Arriverebbe nel corso di una competizione già iniziata.

Ed è questo l’elemento che rende l’udienza del 10 settembre interessante non soltanto per Fasano.

UN CASO CHE RIGUARDA TUTTA LA SERIE D

La vicenda supera inevitabilmente i confini della società pugliese.

Il verdetto potrebbe avere conseguenze sull’organizzazione del massimo campionato dilettantistico e rappresenta uno degli ultimi grandi nodi rimasti aperti dopo un’estate già caratterizzata da esclusioni, rinunce, riammissioni e ripescaggi.

La LND ha completato l’organico.

Ha composto i gironi.

Ha pubblicato i calendari.

La stagione è partita.

Ma il procedimento del Fasano continua.

CINQUE GIORNI PER CONOSCERE IL FUTURO

La situazione può quindi essere riassunta attraverso tre date.

5 agosto: la LND non accoglie il ricorso del Fasano e completa successivamente l’organico attraverso i ripescaggi.

29 agosto: il club deposita il ricorso davanti al Tribunale Federale Nazionale chiedendo anche l’ammissione urgente con riserva.

10 settembre: il ricorso verrà discusso in sede collegiale.

La prima richiesta cautelare è stata respinta.

La battaglia sul merito, però, non è ancora terminata.

La Serie D 2026/27 comincia senza il Fasano. Ma giovedì 10 settembre potrebbe arrivare una decisione capace di riaprire un caso che sembrava ormai definitivamente chiuso con la composizione dei nove gironi.

Verifica effettuata il 5 settembre 2026: la LND ha confermato il 5 agosto il mancato accoglimento del ricorso del Fasano e i sei ripescaggi; il TFN ha fissato l’udienza collegiale per il 10 settembre alle ore 10 dopo aver respinto la richiesta urgente di ammissione con riserva.
Decisione LND del 5 agosto 2026⁠

Autore

Raffaele Falanga scrive per Pianeta Serie D e segue notizie, mercato, comunicati e approfondimenti sul calcio dilettantistico nazionale.