REGGINA, PARTENZA DA URLO: 12 GOL IN DUE GARE, IL GIRONE I È GIÀ AVVISATO
Dopo il 7-0 in Coppa Italia, gli amaranto travolgono 5-0 anche il Licata all’esordio in campionato. Cinque marcatori diversi davanti a 5.227 spettatori al Granillo: la squadra di Marco Marchionni comincia la Serie D mostrando subito numeri da grande favorita.
La Reggina parte fortissimo. Dopo il 7-0 rifilato alla Digiesse PraiaTortora in Coppa Italia, domenica 6 settembre 2026 gli amaranto hanno travolto 5-0 il Licata nella prima giornata del Girone I di Serie D. Il bilancio delle prime due gare ufficiali della stagione sale così a 12 reti segnate e nessuna subita.
REIS APRE, ROTULO RADDOPPIA
Al Granillo bastano nove minuti per sbloccare la partita.
Matheus Reis trova la rete dell’1-0, poi al 32’ arriva il raddoppio di Riccardo Rotulo. La Reggina va negli spogliatoi avanti di due gol e con il controllo completo della gara.
La ripresa comincia ancora meglio.
Al 2’ Abonckelet firma il 3-0, quattro minuti più tardi Giuliano Alma trova anche il poker.
Il Licata non riesce più a reagire e al 31’ arriva la quinta rete, realizzata da Matteo Rossetti, entrato dalla panchina e subito a segno all’esordio in amaranto.
CINQUE GOL, CINQUE MARCATORI DIVERSI
È probabilmente questo il dato più interessante della prima giornata.
La Reggina non dipende da un solo terminale offensivo: contro il Licata sono andati a segno Reis, Rotulo, Abonckelet, Alma e Rossetti.
Cinque marcatori differenti che raccontano la quantità di soluzioni offensive a disposizione di Marco Marchionni.
E il dato diventa ancora più significativo sommando quanto accaduto appena una settimana prima, quando gli amaranto avevano superato 7-0 la Digiesse PraiaTortora in Coppa Italia.
Dodici gol realizzati in 180 minuti ufficiali.
Numeri inevitabilmente destinati a far rumore nel Girone I.
IL GRANILLO RISPONDE PRESENTE
La prima giornata ha consegnato anche un altro segnale importante.
Sugli spalti del Granillo erano presenti 5.227 spettatori, di cui 3.264 abbonati. Numeri di categoria superiore che confermano quanto entusiasmo si sia ricreato attorno alla squadra.
La Reggina arriva da stagioni nelle quali la pressione della piazza ha spesso rappresentato un fattore pesante. Questa volta, almeno all’inizio, squadra e pubblico sembrano invece viaggiare nella stessa direzione.
MARCHIONNI HA GIÀ CAMBIATO IL VOLTO DELLA SQUADRA
La società durante l’estate ha affidato la panchina a Marchionni con l’obiettivo di costruire una Reggina capace di competere realmente per il salto di categoria.
Le prime risposte sono state nette.
La squadra cerca di aggredire l’avversario, sviluppa gioco sulle corsie e soprattutto continua ad attaccare anche quando il risultato è già indirizzato.
Contro il Licata il 2-0 del primo tempo non ha portato gli amaranto a gestire: nei primi sei minuti della ripresa sono arrivati altri due gol.
Un atteggiamento che rappresenta forse il segnale più importante di questo inizio di stagione.
ROSSETTI SUBITO IN GOL
Tra le indicazioni positive c’è anche l’impatto degli ultimi arrivati.
Matteo Rossetti, ufficializzato soltanto il 1° settembre, ha impiegato pochi minuti per realizzare il primo gol con la nuova maglia. Nello stesso giorno la società aveva annunciato anche l’arrivo di Andrea Magrassi, altro rinforzo offensivo inserito da Marchionni nella ripresa contro il Licata.
La profondità della rosa potrebbe diventare determinante in un campionato lungo e difficile come la Serie D.
IL PRIMO MESSAGGIO AL GIRONE I È ARRIVATO
Una giornata non può naturalmente decidere un campionato.
Il Girone I presenta diverse squadre ambiziose e la stessa prima giornata ha mostrato risultati importanti, dalla goleada della Vibonese sul Trapani al largo successo della Digiesse PraiaTortora sul campo dell’Enna.
Ma la Reggina ha iniziato esattamente nel modo in cui una candidata alla promozione dovrebbe iniziare.
7-0 in Coppa Italia.
5-0 alla prima di campionato.
Dodici gol segnati e zero subiti.
Soprattutto, la sensazione di una squadra che non vuole aspettare settimane per trovare ritmo e identità.
Il campionato è appena partito, ma il primo messaggio da Reggio Calabria è già arrivato forte e chiaro:
per vincere il Girone I bisognerà fare i conti con la Reggina.