Serie D 2026/27, 13 domande di ripescaggio: tre posti già liberi
Tredici club hanno chiesto l’ammissione alla Serie D 2026/27. La Co.Vi.So.D. valuterà i requisiti prima della graduatoria definitiva.
Tredici società hanno presentato domanda di ripescaggio per entrare nella Serie D 2026/27, mentre i posti indicati come disponibili sono tre. La composizione dell’organico passa adesso attraverso le verifiche della Co.Vi.So.D., chiamata a controllare la documentazione depositata dai club.
Delle 161 società aventi diritto, 159 hanno completato l’iscrizione. La rinuncia del Valmontone e la mancata iscrizione del Sora incidono sul quadro delle vacanze, al quale si aggiungono le altre situazioni utili a determinare i posti da assegnare.
Le domande arrivano da due gruppi. Tra le seconde classificate negli spareggi di Eccellenza figurano Ars et Labor Ferrara, Fiorenzuola, Grassina, Ilvamaddalena, Kamarat, Lascaris, Taranto e Viareggio. Tra le retrocesse dalla Serie D hanno presentato richiesta Castellanzese, Derthona, Imolese, Messina e Tropical Coriano.
La domanda non equivale all’ammissione. Secondo la comunicazione della Lega Nazionale Dilettanti, la Co.Vi.So.D. deve prima verificare i requisiti e inserisce nella graduatoria soltanto le società che ricevono un parere positivo.
Il calendario prevede la comunicazione del primo esito entro il 14 luglio. In caso di parere negativo, i club possono presentare ricorso entro le ore 14 del 17 luglio; la commissione deve poi pronunciarsi entro il 28 luglio.
Il numero dei posti potrebbe aumentare se altri procedimenti modificassero gli organici professionistici o dilettantistici. Fino alle decisioni federali, però, ogni scenario ulteriore resta condizionato e non può essere trattato come definitivo.
La fase decisiva non è quindi soltanto sportiva, ma soprattutto documentale. Garanzie, pagamenti, impianti e rispetto delle scadenze stabiliranno quali società potranno entrare nella graduatoria e sperare nel completamento dell’organico.
Fonte: Lega Nazionale Dilettanti, comunicazione dell’8 luglio 2026.