Serie D, Calabria in fermento: mercato e strategie delle cinque protagoniste
Serie D 2026/2027: mercato, conferme e strategie di Reggina, Vibonese, Sambiase, Vigor Lamezia e PraiaTortora verso il nuovo Girone I.
Il conto alla rovescia verso la Serie D 2026/2027 è già cominciato e il calcio calabrese vive settimane particolarmente intense. Tra nuove proprietà, organigrammi in costruzione, conferme importanti e trattative di mercato, Reggina, Vibonese, Sambiase, Vigor Lamezia e Digiesse PraiaTortora stanno definendo le rispettive strategie in vista della nuova stagione.
Le ambizioni e i punti di partenza sono differenti. C’è chi punta senza mezzi termini alla promozione, chi ha scelto una rifondazione profonda e chi vuole affrontare la quarta serie con l’entusiasmo della matricola. Ecco il quadro, squadra per squadra, delle cinque realtà calabresi destinate ad animare il prossimo campionato.
Reggina, il nuovo corso di Lotito accende l’entusiasmo
Gli occhi sono inevitabilmente puntati su Reggio Calabria. Il passaggio della società al gruppo che fa capo a Claudio Lotito ha aperto una nuova fase e alzato immediatamente le aspettative. L’obiettivo della piazza è chiaro: costruire una squadra capace di lasciare la Serie D e riportare il club tra i professionisti.
Al “Granillo” si lavora su più fronti. La nuova proprietà deve completare l’assetto tecnico e consegnare alla squadra una rosa all’altezza di un campionato che si preannuncia competitivo. Sul mercato è stato accostato agli amaranto Michele Guida, esterno offensivo reduce dalla promozione in Serie C con il Savoia. Il suo profilo unisce qualità, conoscenza della categoria e capacità di incidere negli ultimi metri.
Tra le suggestioni per il reparto avanzato figura anche Gianmario Comi, centravanti di esperienza e vecchia conoscenza del pubblico reggino. Si tratta, al momento, di piste da seguire e non di operazioni ufficiali. I nomi circolati, tuttavia, chiariscono il livello sul quale la nuova Reggina vorrebbe muoversi.
Vibonese, Fabrizio Maglia guida la rifondazione
A Vibo Valentia è tornato l’entusiasmo dopo una stagione complicata, conclusa con una salvezza conquistata attraverso determinazione e sacrificio. Il nuovo direttore sportivo Fabrizio Maglia ha avviato un rinnovamento profondo della rosa, con l’obiettivo di consegnare al tecnico un gruppo più solido e competitivo.
Tra i rinforzi annunciati figurano Serge Cesse, Mauro Cerruti, Bruno Cosendey, Gaston Semenzin e Rodolfo Moisés, ai quali si aggiungono altri movimenti studiati per cambiare volto alla squadra. Particolarmente gradito alla piazza anche il ritorno di Alessio Cardinale. La società continua inoltre a monitorare il mercato e tra i profili seguiti resta quello di Kouame, reduce dall’esperienza con il Sambiase.
La sensazione è che il lavoro della Vibonese non sia ancora terminato. Il club vuole evitare le difficoltà vissute nell’ultima annata e arrivare all’inizio del campionato con alternative adeguate in ogni reparto.
PraiaTortora, la matricola costruisce con ambizione
La Digiesse PraiaTortora si prepara a riabbracciare la Serie D dopo circa quarant’anni. Il ritorno nella principale categoria dilettantistica nazionale ha acceso l’entusiasmo di tutto l’ambiente, ma la società non vuole limitarsi a vivere una stagione celebrativa.
Il direttore sportivo Ettore Meli, ex Vibonese, sta lavorando per mettere a disposizione dell’allenatore Salvatore Viscardi una squadra in grado di affrontare senza timori il salto di categoria. Sono già arrivati profili come Popovici, Pantano, Glavas, Romano, Heredia e Lamberti, innesti che garantiscono esperienza, fisicità e nuove soluzioni tattiche.
La costruzione della rosa segue una linea precisa: affiancare giocatori abituati alla categoria agli elementi protagonisti della promozione. L’entusiasmo della matricola sarà una risorsa importante, ma il PraiaTortora sta dimostrando di voler accompagnare l’euforia con una programmazione concreta.
Sambiase, si riparte dalle certezze difensive
Il Sambiase ha attraversato una fase di riorganizzazione societaria e ha scelto di ripartire da una base già collaudata. Il direttore sportivo Nicola Samele ha dato priorità alla continuità del reparto arretrato, uno dei punti di forza della formazione giallorossa.
Il portiere Alessio Giuliani continuerà a difendere i pali del Sambiase. Confermati anche Gaby Colombatti, Gerardo Strumbo e Santiago Frasson, elementi che conoscono perfettamente l’ambiente e possono offrire solidità fin dalle prime giornate.
Dopo aver blindato la difesa, il prossimo passaggio sarà completare centrocampo e attacco. La società dovrà anche valutare le richieste per alcuni dei suoi calciatori più rappresentativi, ma la scelta di preservare l’ossatura arretrata rappresenta già un segnale di continuità.
Vigor Lamezia, Ramondino al lavoro e Vargas in pole
Sull’altra sponda calcistica di Lamezia Terme, la Vigor sta definendo il proprio nuovo corso. La società ha affidato la direzione sportiva a Francesco Ramondino, chiamato a progettare una rosa profondamente rinnovata e ad avviare il mercato biancoverde.
Per la panchina il nome più caldo è quello di Jorge Vargas, già alla guida della Vigor nel 2021. L’allenatore cileno resta in pole position, ma sarà necessario attendere la comunicazione del club prima di considerare conclusa la scelta tecnica.
Il silenzio delle scorse settimane non va quindi interpretato come immobilismo. Dopo aver completato gli adempimenti per l’iscrizione, la Vigor sta lavorando alla nuova struttura tecnica e alla selezione dei giocatori sui quali costruire la stagione. Molti elementi della rosa precedente potrebbero lasciare spazio a nuovi innesti.
Cinque progetti e un’estate tutta da seguire
Reggina, Vibonese, Sambiase, Vigor Lamezia e PraiaTortora rappresentano cinque modi diversi di avvicinarsi alla Serie D. Gli amaranto partono con l’obbligo di puntare al vertice; Vibonese e Vigor stanno ridisegnando i propri organici; il Sambiase sceglie la continuità difensiva; il PraiaTortora porta con sé l’energia di una promozione storica.
Il mercato è ancora lungo e diversi equilibri possono cambiare. Una cosa, però, appare già evidente: la Calabria vuole recitare un ruolo centrale nella prossima Serie D. Le prossime ufficialità diranno quali squadre saranno riuscite a trasformare ambizioni e trattative in un progetto realmente competitivo.