ATHLETIC PALERMO, SVOLTA DOPO IL RITIRO: NUOVI SOCI IN ARRIVO E MERCATO APERTO A TRE RINFORZI
Conclusa il 13 agosto la preparazione di Capaci, per l’Athletic Club Palermo comincia una nuova fase. Antonio Cottone, nominato presidente dopo il passaggio di Gaetano Conte alla presidenza onoraria, ha annunciato il prossimo ingresso di nuovi soci e lasciato aperta la porta ad altri due o tre innesti. Giorgio Perinetti e Giampiero Clemente valuteranno ora la rosa insieme a Giuseppe Ferazzoli. Dopo il quarto posto della prima storica stagione in Serie D, i nerorosa vogliono consolidarsi ai vertici senza inseguire spese fuori controllo. Il 6 settembre il debutto sul campo del Siracusa.
Il ritiro è terminato. Adesso per l’Athletic Club Palermo comincia probabilmente la parte più interessante dell’estate.
La preparazione di Capaci si è chiusa giovedì 13 agosto e proprio la fine del lavoro precampionato rappresentava il momento indicato dalla società per effettuare una nuova valutazione dell’organico.
Sul tavolo ci sono due questioni destinate a incidere sul futuro immediato del club: l’ingresso di nuovi soci e gli ultimi movimenti di mercato.
Antonio Cottone ha già anticipato che la rosa potrebbe essere completata attraverso altri due o tre giocatori. Non esistono al momento nomi ufficialmente annunciati e il club non vuole acquistare semplicemente per aumentare il numero dei tesserati. La strategia è aspettare le opportunità giuste e intervenire soltanto dove Giuseppe Ferazzoli e l’area tecnica riterranno realmente necessario.
COTTONE PRESIDENTE, MA NON È UNA ROTTURA CON IL PASSATO
Il nuovo corso societario è iniziato ufficialmente il 4 agosto 2026.
Gaetano Conte ha lasciato la presidenza dopo un ciclo durato dieci anni, ma continuerà a far parte dell’Athletic Club Palermo assumendo la carica di presidente onorario e mantenendo il proprio posto nel Consiglio d’Amministrazione.
Al suo posto è stato nominato Antonio Cottone, entrato nella società nel 2024.
Il passaggio di consegne non nasce da una crisi interna. Cottone ha spiegato che la successione era stata programmata già nel mese di maggio e che la società aveva preferito attendere la conclusione completa della precedente stagione prima di formalizzarla.
È quindi un cambio nella guida, non nella continuità del progetto.
Ed è proprio dentro questa nuova fase che arriverà un altro passaggio societario importante: l’ingresso di nuovi soci, che il presidente ha annunciato verrà comunicato a breve.
Per l’Athletic significa allargare ulteriormente una struttura che vuole crescere senza rinnegare il modello costruito nelle ultime stagioni.
IL MERCATO PUÒ REGALARE ANCORA TRE GIOCATORI
La seconda questione riguarda direttamente la squadra.
Il mercato nerorosa non è chiuso.
Dopo gli ultimi innesti, l’Athletic vuole utilizzare la conclusione del ritiro per capire quali possano essere le reali necessità dell’organico. Cottone ha indicato la possibilità di effettuare da due a tre ulteriori operazioni.
La filosofia utilizzata dal direttore generale Giorgio Perinetti è quella di non occupare immediatamente tutti gli spazi disponibili, mantenendo margine per cogliere occasioni che possono presentarsi nelle ultime settimane d’agosto.
Una strategia particolarmente interessante in Serie D.
Con l’avvicinarsi dell’inizio dei campionati professionistici, infatti, molti giocatori possono ritrovarsi fuori dai progetti delle rispettive società. Contemporaneamente i club di Serie A, B e C devono decidere le destinazioni dei giovani che necessitano di minutaggio.
È spesso proprio nella seconda metà di agosto che il mercato della quarta serie offre opportunità difficilmente prevedibili alcune settimane prima.
L’Athletic vuole essere pronto.
PERINETTI E CLEMENTE, ESPERIENZA E CONTINUITÀ NELL’AREA SPORTIVA
La gestione delle ultime operazioni resta affidata a una struttura ormai consolidata.
Giorgio Perinetti continua nel ruolo di direttore generale e rappresenta uno dei profili dirigenziali con maggiore esperienza dell’intera Serie D.
Accanto a lui c’è Giampiero Clemente, confermato direttore sportivo per la stagione 2026/27.
Per Clemente sarà il settimo anno all’interno dell’Athletic Club Palermo, prima da calciatore e successivamente da dirigente.
La società ha quindi scelto di cambiare la guida tecnica senza modificare la struttura che ha costruito la squadra protagonista nella passata stagione.
Un equilibrio preciso: continuità nella programmazione, ma nuove idee sul campo.
FERAZZOLI DEVE PORTARE IL PROGETTO AL LIVELLO SUCCESSIVO
La principale novità tecnica è infatti Giuseppe Ferazzoli.
Classe 1966, il nuovo allenatore possiede oltre quattrocento presenze da calciatore professionista e un lungo percorso in panchina, con più di duecento gare guidate in Serie D e numerose esperienze anche nel professionismo.
Nel suo curriculum figura inoltre il periodo trascorso all’Udinese come vice di Luigi Delneri in Serie A.
Ferazzoli eredita una squadra che non deve essere ricostruita completamente.
Ed è stata proprio questa una delle scelte della società.
Dopo il quarto posto conquistato nella prima stagione in Serie D, l’Athletic ha preferito conservare una parte importante dell’ossatura invece di rivoluzionare contemporaneamente allenatore e organico.
Sono rimasti giocatori come Roberto Crivello, Antonio Mazzotta, Ignacio Lores Varela, Micoli e Maurino, elementi che conoscono già perfettamente ambiente e categoria.
Ferazzoli dovrà aggiungere le proprie idee senza disperdere ciò che ha funzionato.
DAL QUARTO POSTO ALLA NUOVA STAGIONE: L’ATHLETIC NON VUOLE FARE FOLLIE
La stagione 2025/26 ha modificato inevitabilmente la percezione dell’Athletic Club Palermo.
Era il primo campionato di Serie D nella storia della società.
La squadra ha invece chiuso la regular season al quarto posto con 60 punti, conquistando l’accesso ai playoff del Girone I.
Un risultato che ha alzato naturalmente le aspettative.
La proprietà, però, non vuole commettere l’errore di trasformare una stagione straordinaria nell’obbligo di vincere immediatamente il campionato successivo.
Cottone ha indicato una linea molto più equilibrata: restare nelle zone importanti della classifica, continuare a crescere e farsi trovare pronti se durante la stagione dovesse aprirsi la possibilità di competere per qualcosa di ancora più grande.
Soprattutto senza iniziare una corsa agli investimenti fuori controllo.
Nel Girone I ci sono società con capacità di spesa molto importanti. L’Athletic non intende inseguirle sul terreno dei budget, ma provare a ridurre la differenza attraverso organizzazione, scouting e continuità.
SETTE RAGAZZI DEL VIVAIO PORTATI IN RITIRO
Dentro questo modello esiste un altro elemento strategico: il settore giovanile.
Durante il ritiro di Capaci sono stati aggregati alla prima squadra sette ragazzi provenienti dal vivaio.
Non è stata una scelta puramente numerica.
La società vuole creare un percorso stabile che consenta ogni anno a sei, sette o otto giovani del proprio settore giovanile di arrivare progressivamente nell’orbita della prima squadra.
In Serie D questo lavoro possiede anche un valore tecnico immediato.
La gestione degli under obbligatori può condizionare profondamente la costruzione dell’undici titolare. Produrre internamente una parte dei giovani necessari significa ridurre la dipendenza dal mercato e contemporaneamente costruire patrimonio sportivo.
L’Athletic vuole trasformare il vivaio in uno dei pilastri del proprio modello.
IL GIRONE I SARÀ MOLTO PIÙ DIFFICILE
La crescita dovrà però essere misurata all’interno di un raggruppamento estremamente competitivo.
Nel Girone I ci saranno, tra le altre, Reggina, Trapani, Nissa, Siracusa, Vibonese, Vigor Lamezia, Gela e Nuova Igea Virtus.
Grandi piazze, squadre provenienti dal professionismo e società che stanno investendo pesantemente sul mercato.
Per questo il quarto posto della scorsa stagione non rappresenta automaticamente una posizione di partenza.
La nuova classifica ricomincerà da zero.
L’Athletic dovrà dimostrare nuovamente di poter competere con squadre dotate di risorse e organici importanti.
IL 6 SETTEMBRE SUBITO SIRACUSA-ATHLETIC PALERMO
Il calendario non ha regalato un ingresso morbido.
La prima giornata della Serie D 2026/27 è fissata per domenica 6 settembre e l’Athletic debutterà in trasferta contro il Siracusa.
Sette giorni più tardi arriverà invece la prima gara interna contro l’Enna.
Già nelle settimane successive il calendario proporrà altri test importanti e a novembre arriveranno in rapida successione Trapani, Reggina e Nissa.
Per Ferazzoli sarà quindi fondamentale utilizzare le prossime settimane per arrivare al campionato con una squadra già riconoscibile.
ADESSO COMINCIA LA FASE DUE DEL MERCATO
Con la chiusura del ritiro, l’Athletic Club Palermo entra dunque in una fase nuova.
Antonio Cottone è il presidente.
Gaetano Conte resta all’interno del club come presidente onorario.
Giorgio Perinetti e Giampiero Clemente continuano a guidare l’area sportiva.
Giuseppe Ferazzoli ha completato il primo ciclo di lavoro con la squadra.
E soprattutto due dossier restano aperti.
Nuovi soci.
Altri due o tre possibili rinforzi.
L’Athletic non vuole trasformare la propria ambizione in una corsa irrazionale agli acquisti. Ma dopo il quarto posto nella prima stagione in Serie D non può più essere considerato una semplice outsider.
La struttura è cresciuta.
Il mercato non è ancora finito.
Il vivaio comincia a diventare una risorsa reale.
E il nuovo presidente prepara un ulteriore allargamento della base societaria.
La prima storica Serie D è servita per capire quanto l’Athletic Club Palermo possa essere competitivo. La seconda dovrà stabilire fin dove può realmente arrivare.