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BRINDISI, COLPO CALVANO DOPO IL CROLLO DI FORIO: DALLA SERIE C ARRIVA UN CENTROCAMPISTA DA OLTRE 300 GARE TRA I PRO

Ufficiale l’ingaggio di Simone Calvano, classe 1993, reduce dall’esperienza con il Crotone e appena svincolatosi dal Monopoli. L’annuncio arriva il giorno dopo il pesante 4-1 incassato contro il Real Forio, anche se l’operazione era stata impostata già prima dell’esordio. Taurino aggiunge esperienza e personalità a un centrocampo chiamato subito a cambiare marcia.

Il Brindisi piazza uno degli innesti di maggiore esperienza di questo inizio di stagione nel Girone H di Serie D.

Nella giornata di lunedì 7 settembre 2026 la società biancazzurra ha ufficializzato l’arrivo di Simone Calvano, centrocampista classe 1993 con una lunga carriera costruita quasi interamente nel calcio professionistico.

Calvano arriva da svincolato dopo aver risolto il rapporto con il Monopoli e nella passata stagione ha giocato in Serie C con il Crotone.

Un’operazione importante per il direttore sportivo Emanuele Righi, che consegna a Roberto Taurino un giocatore abituato per oltre un decennio ai campionati professionistici.

L’annuncio arriva inoltre in un momento particolarmente delicato: appena ventiquattro ore prima il Brindisi aveva cominciato il proprio campionato perdendo 4-1 sul campo del Real Forio.

CALVANO ERA GIÀ NEL MIRINO PRIMA DELLA PARTITA

È però importante ricostruire correttamente la tempistica dell’operazione.

L’arrivo di Calvano non nasce come conseguenza diretta della pesante sconfitta della prima giornata.

Il Brindisi aveva cominciato a lavorare concretamente sul centrocampista già nei giorni precedenti. Il 4 settembre, infatti, il Monopoli aveva annunciato la risoluzione del contratto con il giocatore e la destinazione biancazzurra era immediatamente diventata la pista principale.

L’accordo è stato quindi perfezionato nelle ore successive e il 7 settembre è arrivata l’ufficialità.

Il momento dell’annuncio, però, rende inevitabilmente l’innesto ancora più significativo.

Dopo una prima giornata che ha evidenziato problemi di equilibrio, intensità e personalità, Taurino potrà inserire in mezzo al campo un giocatore con caratteristiche completamente differenti rispetto a quelle di un normale elemento di categoria.

DAL MILAN ALLA SERIE A CON IL VERONA

Il curriculum di Simone Calvano racconta da solo il peso dell’operazione.

Nato a Milano l’11 luglio 1993, il centrocampista ha mosso i primi passi nel settore giovanile dell’Atalanta prima di trasferirsi al Milan, con il quale ha conquistato anche la Coppa Italia Primavera.

Successivamente è entrato nell’orbita dell’Hellas Verona, arrivando fino all’esordio in Serie A.

Da lì è cominciato un lungo percorso attraverso il calcio professionistico italiano.

Calvano ha indossato, tra le altre, le maglie di San Marino, Virtus Lanciano, AlbinoLeffe, Pistoiese, Teramo, Tuttocuoio, Reggiana, Padova, Juve Stabia, Triestina, Pro Vercelli, Taranto, Monopoli e Crotone.

Quando il Monopoli lo ingaggiò nell’estate 2024, il suo curriculum comprendeva già 15 presenze in Serie A, 33 in Serie B e 225 in Serie C.

Numeri successivamente aumentati con le esperienze maturate proprio tra Monopoli e Crotone.

L’ULTIMA STAGIONE ANCORA IN SERIE C

Il dato forse più importante riguarda la continuità con il professionismo.

Calvano non arriva in Serie D dopo anni trascorsi nelle categorie inferiori.

Nella stagione 2025/26 era ancora impegnato nel Girone C di Serie C con il Crotone, dove ha collezionato 18 presenze in campionato oltre agli impegni nelle competizioni di coppa.

Terminato il prestito, è rientrato formalmente al Monopoli.

Il rapporto con il club pugliese si è però chiuso all’inizio di settembre attraverso una risoluzione consensuale, liberando il centrocampista e consentendo al Brindisi di affondare definitivamente il colpo.

Per Calvano sarà una delle rarissime esperienze della carriera fuori dal calcio professionistico.

Per il Brindisi, al contrario, significa aggiungere alla rosa un giocatore che fino a pochi mesi fa affrontava regolarmente avversari di Serie C.

COSA PUÒ DARE A TAURINO

Calvano è soprattutto un centrocampista centrale.

Può essere utilizzato come mediano davanti alla difesa, ma nel corso della carriera ha occupato anche posizioni differenti nella zona centrale del campo.

Non è il classico giocatore costruito esclusivamente sulla qualità tecnica.

Il suo valore passa attraverso equilibrio, lettura tattica, gestione dei momenti della partita, capacità di proteggere la difesa e presenza fisica.

Tutte caratteristiche che diventano particolarmente interessanti dopo quanto accaduto a Ischia.

Contro il Real Forio il Brindisi era anche riuscito a passare in vantaggio, ma successivamente ha subito completamente la maggiore intensità della formazione isolana.

Il risultato finale di 4-1 ha immediatamente acceso il campanello d’allarme.

Lo stesso direttore sportivo Emanuele Righi, al termine dell’incontro, si è assunto pubblicamente la responsabilità della costruzione della rosa, chiedendo alla squadra una reazione soprattutto sotto il profilo dell’atteggiamento.

Ora arriva un calciatore che per esperienza e personalità può diventare uno dei riferimenti dello spogliatoio.

UN BRINDISI COSTRUITO CON AMBIZIONE

La pesante sconfitta dell’esordio non deve far dimenticare il progetto costruito durante l’estate.

Il Brindisi è tornato in Serie D dopo aver conquistato la promozione e ha scelto di affidare la squadra a Roberto Taurino, figura fortemente legata alla storia biancazzurra e tecnico con esperienze importanti anche tra i professionisti.

La società ha poi affidato il mercato a Emanuele Righi, intervenendo in praticamente tutti i reparti.

L’obiettivo dichiarato inizialmente è stato quello di costruire una squadra capace innanzitutto di consolidarsi nella categoria, senza però rinunciare alla possibilità di diventare una delle realtà più interessanti del girone.

L’arrivo di Calvano aumenta inevitabilmente il livello di esperienza dell’organico.

IL 4-1 DI FORIO RESTA UNA LEZIONE PESANTE

Il campo, tuttavia, ha dato un primo verdetto completamente differente dalle aspettative.

Domenica 6 settembre il Brindisi è stato sconfitto 4-1 dal Real Forio.

La formazione di Taurino aveva inizialmente trovato il vantaggio, ma i padroni di casa hanno ribaltato completamente la situazione imponendosi per intensità e aggressività.

Il Brindisi ha inoltre terminato la gara in inferiorità numerica per l’espulsione di Ganfornina, mentre dalla panchina era stato allontanato anche D’Antona dopo la reazione avuta al momento della sostituzione.

Una domenica da dimenticare.

Ma anche una partita che può accelerare il processo di crescita di una squadra ancora completamente nuova.

CALVANO PUÒ DIVENTARE IL PRIMO PUNTO FERMO DELLA REAZIONE

È proprio qui che l’ingaggio del nuovo centrocampista assume un significato ancora maggiore.

Il Brindisi aveva già programmato l’operazione prima di scendere in campo a Forio.

Dopo quel 4-1, però, Calvano diventa qualcosa in più di un semplice rinforzo.

Diventa un giocatore chiamato a portare ordine, esperienza e mentalità in una squadra che alla prima giornata ha immediatamente scoperto quanto possa essere duro il Girone H.

Il campionato è appena cominciato e non esistono ancora sentenze.

Ma il Brindisi ha già ricevuto il primo avvertimento.

La società ha risposto inserendo nell’organico un centrocampista proveniente direttamente dalla Serie C.

Simone Calvano è ufficialmente biancazzurro: dopo la batosta di Forio, il Brindisi riparte da uno degli innesti più esperti dell’intero Girone H.

Autore

Raffaele Falanga scrive per Pianeta Serie D e segue notizie, mercato, comunicati e approfondimenti sul calcio dilettantistico nazionale.