ENNA, CORSA CONTRO IL TEMPO: CIMINO CONFERMATO, ROSA DA COMPLETARE E “GAETA” ANCORA INDISPONIBILE
Settimane convulse per il club gialloverde dopo il cambio di proprietà. Giancarlo Travagin ha scelto la continuità tecnica con Alfredo Cimino, ma a poche ore dalla Coppa Italia restano da completare organico e struttura societaria. Sullo sfondo pesa anche il problema dello stadio.
L’Enna prova a mettere ordine dopo uno dei precampionati più complicati dell’intera Serie D.
Dopo l’azzeramento dell’assetto societario e organizzativo annunciato dal presidente Giancarlo Travagin il 26 agosto, nelle ultime ore è arrivato almeno un punto fermo: Alfredo Cimino sarà l’allenatore della prima squadra anche nella stagione 2026/27. Il tecnico aveva già guidato i gialloverdi alla salvezza nella parte finale dello scorso campionato.
Cimino sarà affiancato dal vice Salvatore Bertuccio e dal preparatore dei portieri Massimo Greco, mentre il lavoro più urgente riguarda ora la composizione definitiva della rosa. Il cambio societario ha infatti costretto l’Enna a partire con notevole ritardo rispetto alle concorrenti, tanto che la preparazione è cominciata quando molte squadre della categoria avevano già completato diverse settimane di lavoro.
DOMANI SUBITO IL MODICA
Il calendario non concede tempo. Domenica 30 agosto alle ore 16 l’Enna sarà già impegnato sul campo del Modica nel primo turno della Coppa Italia Serie D.
Una partita che arriva quindi in una fase ancora pienamente aperta del nuovo progetto. La società sta lavorando per completare l’organico, mentre Cimino dovrà gestire una squadra inevitabilmente indietro sul piano della preparazione rispetto a molte avversarie.
La scelta dell’allenatore rappresenta comunque un segnale importante: dopo i diversi nomi circolati nelle ultime settimane, la nuova proprietà ha deciso di affidarsi a un tecnico che conosce già ambiente e categoria.
RESTA IL PROBLEMA DELLO STADIO
Il mercato non è però l’unico dossier aperto. Il “Generale Gaeta” non è al momento disponibile a causa dei lavori riguardanti illuminazione e recinzione. La situazione ha costretto il club a organizzare la preparazione a Pergusa e ha bloccato anche l’avvio della campagna abbonamenti.
Gli interventi, inizialmente programmati con tempistiche più brevi, stanno accumulando ritardi e l’Enna dovrà quindi individuare una soluzione alternativa per le prime gare interne della nuova stagione.
Per Travagin le prossime giornate saranno decisive. Dopo aver preso direttamente il controllo della riorganizzazione societaria, il presidente deve ora completare rapidamente squadra e organigramma.
L’Enna sarà regolarmente al via della Serie D 2026/27, ma la vera sfida comincia prima ancora del campionato: recuperare in pochi giorni il terreno perso durante un’estate segnata da cambio di proprietà, rivoluzione interna e problemi logistici.