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IMPERIA, TRE COLPI INTERNAZIONALI IN 24 ORE: LERDA ACCOGLIE LOPY, NUNES E MUSABA

L’Imperia cambia completamente volto dopo la svolta in panchina. A poche ore dall’arrivo di Franco Lerda, il club nerazzurro ha ufficializzato tre innesti di grande esperienza: Joseph Lopy, Gabriel Nunes e Richie Musaba. Un nazionale senegalese con una lunga carriera in Francia, un mediano brasiliano già protagonista tra Serie C e Serie D e un trequartista olandese passato dall’Eredivisie. Tre operazioni che alzano improvvisamente il livello della squadra e trasformano l’Imperia in una delle realtà più interessanti da seguire nel Girone A.

L’Imperia ha deciso di rispondere al terremoto tecnico degli ultimi giorni nel modo più netto possibile.

Con il mercato.

E non attraverso semplici operazioni di completamento.

Nel giro di poche ore la società nerazzurra ha consegnato al nuovo allenatore Franco Lerda tre giocatori con esperienze internazionali e professionistiche:

Joseph Lopy.

Gabriel Nunes.

Richie Musaba.

Tre centrocampisti con caratteristiche completamente differenti che modificano profondamente qualità, esperienza e possibilità tattiche della squadra.

La rivoluzione iniziata con il cambio di allenatore continua quindi anche sul terreno della costruzione della rosa.

LOPY È IL NOME CHE FA PIÙ RUMORE

Il colpo dal curriculum più pesante è probabilmente Joseph Romeric Lopy.

Centrocampista senegalese classe 1992, arriva a Imperia dopo una lunga carriera disputata quasi interamente nel calcio francese.

Il suo percorso comprende il Sochaux, società con la quale ha giocato anche in Ligue 1, oltre alle esperienze con Boulogne, Clermont Foot, Nîmes, Orléans, Pau e Angers.

Parliamo quindi di un giocatore abituato per anni a un livello professionistico molto superiore rispetto alla quarta serie italiana.

Ma c’è di più.

Lopy ha fatto parte anche della nazionale del Senegal ed è stato inserito nella rosa convocata per il Mondiale del 2022 in Qatar.

Un curriculum rarissimo per la Serie D.

A 34 anni arriva al Ciccione con un compito probabilmente molto chiaro: portare esperienza, equilibrio e personalità all’interno di un centrocampo profondamente rinnovato.

UN CENTROCAMPISTA COSTRUITO PER GESTIRE LE PARTITE

Lopy non è il classico mediano esclusivamente fisico.

Nel corso della carriera è stato utilizzato come centrocampista centrale e come uomo davanti alla difesa.

Sa gestire il pallone.

Sa leggere i momenti.

E soprattutto arriva da anni trascorsi in campionati nei quali la velocità delle decisioni è fondamentale.

Per Franco Lerda significa avere a disposizione un giocatore capace di diventare immediatamente un riferimento anche per i compagni più giovani.

In Serie D l’esperienza conta.

Ma conta ancora di più quando è accompagnata dalla capacità di interpretare le differenti fasi della partita.

NUNES ARRIVA DALLA NOCERINA

Il secondo nuovo acquisto è un giocatore molto più conosciuto dagli appassionati della Serie D italiana.

Gabriel Nunes da Cunha.

Brasiliano.

Classe 1994.

Mediano di 1,89 metri.

Nell’ultima stagione ha vestito prima la maglia dell’UniPomezia e successivamente quella della Nocerina, alla quale era approdato nel dicembre 2025.

La sua carriera italiana è però molto più lunga.

Padova.

Siena.

Trento.

Casertana.

Cjarlins Muzane.

Treviso.

Una serie di esperienze che gli hanno permesso di conoscere sia la Serie C sia la quarta serie.

Con il Trento ha inoltre vissuto direttamente una promozione tra i professionisti.

NUNES PORTA FISICITÀ AL CENTROCAMPO

Rispetto a Lopy, Gabriel Nunes offre caratteristiche differenti.

Più struttura.

Più presenza nei duelli.

Più capacità di proteggere la zona centrale.

Un giocatore che può risultare particolarmente utile nelle partite maggiormente fisiche della Serie D.

E proprio la combinazione tra i due nuovi acquisti potrebbe diventare interessante.

Lopy per gestione e letture.

Nunes per equilibrio e centimetri.

Lerda avrà quindi la possibilità di scegliere configurazioni differenti in funzione dell’avversario.

MUSABA È IL COLPO PIÙ IMPREVEDIBILE

Il terzo nuovo acquisto è invece completamente diverso.

Richie Ephraim Musaba, trequartista olandese classe 2000.

È probabilmente il giocatore con maggiore capacità di creare imprevedibilità negli ultimi trenta metri.

Cresciuto nei settori giovanili di NEC e Vitesse, Musaba ha debuttato in Eredivisie proprio con il Vitesse nel maggio 2019.

E lo ha fatto in maniera praticamente perfetta.

Ingresso dalla panchina.

Pochi minuti.

Gol.

Successivamente è passato al Fortuna Sittard, disputando altre partite nella massima divisione olandese.

DALL’OLANDA ALL’ESTONIA, POI LA SLOVACCHIA

La carriera di Musaba si è poi sviluppata attraverso diversi campionati.

Dordrecht.

TOP Oss.

Levadia Tallinn.

AS Trenčín.

Con il Levadia ha vissuto probabilmente una delle fasi migliori della propria carriera recente, diventando un elemento importante della formazione estone e giocando anche nelle competizioni internazionali.

Nelle ultime stagioni ha quindi accumulato esperienza anche lontano dall’Olanda prima della scelta di trasferirsi in Italia.

Per l’Imperia rappresenta una vera scommessa tecnica.

Ma con potenziale molto alto.

LERDA ADESSO HA UN REPARTO COMPLETAMENTE DIVERSO

In ventiquattro ore il nuovo allenatore si ritrova quindi con tre soluzioni che cambiano profondamente il centrocampo.

Lopy può organizzare.

Nunes può garantire equilibrio.

Musaba può creare.

Tre nazionalità.

Tre scuole calcistiche.

Tre percorsi completamente differenti.

Una scelta che racconta anche qualcosa della nuova strategia dell’Imperia.

La società non ha cercato esclusivamente giocatori già conosciuti nel circuito tradizionale della Serie D.

Ha allargato il mercato.

Francia.

Olanda.

Brasile.

Estonia.

Slovacchia.

Una rete internazionale che difficilmente passa inosservata in quarta serie.

IL CAMBIO DI ALLENATORE HA SBLOCCATO IL MERCATO

Il tempismo è particolarmente significativo.

Franco Lerda è stato ufficializzato come nuovo allenatore il 13 agosto, dopo l’esonero di Giancarlo Riolfo.

Meno di ventiquattro ore dopo sono arrivati tre rinforzi.

È difficile non leggere le due cose all’interno dello stesso processo.

Il club ha deciso di avviare una nuova fase tecnica e contemporaneamente accelerare sulla costruzione della rosa.

Lerda possiede una lunga esperienza tra Serie B e Serie C e il mercato delle ultime ore sembra voler consegnargli una squadra molto più strutturata rispetto a quella presente all’inizio della preparazione.

IL GIRONE A CAMBIA EQUILIBRI

L’Imperia resta una squadra da valutare.

Sarebbe sbagliato trasformare tre acquisti importanti in una candidatura automatica alla promozione.

Ma il livello teorico della rosa è aumentato.

E questo inevitabilmente modifica anche la percezione della squadra all’interno del Girone A.

Alessandria.

Sestri Levante.

Sanremese.

Asti.

Derthona.

Bra.

Chisola.

Biellese.

Un raggruppamento nel quale esistono diverse società con ambizioni importanti e nel quale ogni punto sarà pesantissimo.

L’Imperia vuole provare a inserirsi molto più stabilmente nella parte alta rispetto alla stagione precedente.

IL 30 AGOSTO SUBITO IL DERBY CON LA SANREMESE

Il nuovo progetto avrà pochissimo tempo per trovare equilibrio.

Il primo appuntamento ufficiale arriverà domenica 30 agosto alle ore 16.

E sarà immediatamente una delle partite maggiormente sentite della stagione.

Sanremese-Imperia.

Primo turno della Coppa Italia Serie D.

Derby.

Gara secca.

Nessuna possibilità di nascondersi dietro i carichi della preparazione.

Per Lopy, Nunes e Musaba potrebbero essere proprio quelle le prime settimane necessarie per entrare completamente nei meccanismi del nuovo allenatore.

POI IL CAMPIONATO

La Serie D inizierà invece il 6 settembre 2026.

Il Girone A partirà alle ore 15 e da quel momento ogni esperimento dovrà trasformarsi in punti. La stagione regolare terminerà il 2 maggio 2027.

L’Imperia arriverà all’appuntamento attraverso una preparazione molto particolare.

Un allenatore esonerato ad agosto.

Una nuova guida tecnica.

Giocatori importanti usciti dal progetto.

Tre nuovi acquisti internazionali.

Un cambiamento radicale avvenuto praticamente in pochi giorni.

DA SETTIMANA DI CAOS A SETTIMANA DI RILANCIO

È forse questo il dato maggiormente significativo.

Soltanto quarantotto ore fa attorno all’Imperia si parlava principalmente di esonero e rivoluzione.

Adesso il discorso è completamente differente.

Joseph Lopy.

Gabriel Nunes.

Richie Musaba.

Tre operazioni ufficiali nello stesso giorno.

Un ex nazionale senegalese con esperienza in Ligue 1 e Ligue 2.

Un mediano brasiliano con anni di calcio italiano alle spalle.

Un trequartista olandese già passato dall’Eredivisie e da diversi campionati europei.

Franco Lerda ha appena iniziato il proprio lavoro.

Ma la società gli ha immediatamente consegnato materiale importante.

L’Imperia non ha semplicemente reagito alla crisi tecnica: ha rilanciato. E dopo gli ultimi tre colpi, nel Girone A nessuno potrà più considerare i nerazzurri una squadra destinata soltanto a guardare le altre.

Autore

Raffaele Falanga scrive per Pianeta Serie D e segue notizie, mercato, comunicati e approfondimenti sul calcio dilettantistico nazionale.