LUCCHESE, COLPO AMADIO: ACCORDO CHIUSO PER IL CENTROCAMPISTA DA 150 PRESENZE IN SERIE C
La Lucchese mette a segno un altro innesto di spessore per il ritorno in Serie D. L’operazione per Marco Amadio, centrocampista classe 1999 della Virtus Verona, risulta definita e attende ora soltanto il completamento dei passaggi necessari prima dell’annuncio. Un acquisto significativo: Amadio arriva da 34 presenze nell’ultima Serie C e ha raggiunto quota 150 apparizioni nei campionati di terza serie. Era legato alla Virtus fino al 30 giugno 2027. Dopo Federico Dionisi, la società rossonera aggiunge così un altro giocatore proveniente direttamente dal professionismo alla squadra di Marco Bernardini.
La Lucchese continua a muoversi come una società che non vuole vivere il ritorno in Serie D come una semplice stagione di assestamento.
L’ultimo movimento riguarda Marco Amadio.
Centrocampista.
Classe 1999.
Ventisette anni.
Una carriera trascorsa quasi interamente tra Serie C e Serie D e soprattutto una quantità di esperienza importante per un giocatore ancora nel pieno della maturità calcistica.
La trattativa è entrata nella fase conclusiva nella mattinata di lunedì 17 agosto e l’operazione risulta chiusa.
Manca ancora l’annuncio ufficiale del club, ma il centrocampista è destinato a lasciare la Virtus Verona e trasferirsi a Lucca.
AMADIO, UN ALTRO GIOCATORE DALLA SERIE C
Il dato che racconta immediatamente il peso dell’operazione riguarda l’ultima stagione.
Con la Virtus Verona, nel campionato 2025/26, Amadio ha disputato 34 partite di Serie C, realizzando anche una rete.
Non arriva quindi dopo un anno ai margini.
Non deve ritrovare ritmo dopo mesi senza giocare.
La Lucchese prende un centrocampista utilizzato con continuità nel professionismo fino a poche settimane fa.
Ed è probabilmente questo uno degli aspetti maggiormente interessanti per Marco Bernardini.
Quando mancano pochissimi giorni alla prima partita ufficiale, avere un giocatore già abituato a ritmi elevati può ridurre sensibilmente i tempi necessari per l’inserimento.
150 PRESENZE NEI CAMPIONATI DI SERIE C
La carriera di Amadio permette inoltre di andare molto oltre il rendimento dell’ultima stagione.
Tra Virtus Verona e Renate ha raggiunto quota 150 presenze nella regular season di Serie C, alle quali si aggiungono anche le apparizioni nei playoff e nelle coppe.
Un patrimonio importante.
La sua storia professionistica è soprattutto legata alla Virtus Verona.
Prima esperienza dal 2020 al 2023.
Poi il passaggio al Renate.
Quindi il ritorno in rossoblù nel gennaio 2024.
Con la società veronese era arrivato anche un rinnovo fino al 30 giugno 2027, segnale della considerazione costruita negli anni all’interno del club.
La Lucchese non sta quindi approfittando semplicemente di un giocatore rimasto senza squadra.
Sta portando a Lucca un calciatore che possedeva ancora un rapporto contrattuale con la Virtus.
CRESCIUTO TRA CREMONESE E SASSUOLO
Il percorso di Marco Amadio parte molto prima.
Nato il 3 giugno 1999 a Motta di Livenza, è cresciuto nel settore giovanile della Cremonese, vivendo anche un’esperienza nel vivaio del Sassuolo.
Poi il calcio senior.
Como.
Campodarsego.
Ed è proprio nella quarta serie che comincia a costruire il proprio nome.
Con il Campodarsego disputa una stagione importante prima di compiere il salto definitivo nel professionismo attraverso la Virtus Verona.
Da quel momento la Serie C diventa praticamente la sua categoria abituale.
CONOSCE GIÀ LA SERIE D
Questo significa anche che Amadio non dovrà scoprire completamente il campionato nel quale arriva.
Prima della lunga esperienza tra i professionisti aveva infatti già giocato in Serie D con Como e Campodarsego.
Naturalmente sono passati diversi anni.
La categoria è cambiata.
Anche il giocatore è completamente differente.
Ma conoscere le caratteristiche del calcio dilettantistico nazionale può comunque rappresentare un vantaggio.
Perché la Serie D non è semplicemente una Serie C con un livello tecnico inferiore.
Ha ritmi differenti.
Campi differenti.
Regole sugli under.
Partite nelle quali fisicità e capacità di adattamento possono avere un peso enorme.
BERNARDINI AGGIUNGE QUALITÀ IN MEZZO AL CAMPO
Dal punto di vista tecnico, l’arrivo di Amadio offre a Marco Bernardini una soluzione importante nella zona centrale.
È un centrocampista destro di 1,77 metri, abituato a lavorare soprattutto nella costruzione e nella gestione del possesso.
Durante la carriera è stato utilizzato anche in posizioni differenti, ma è nella mediana che ha costruito gran parte delle proprie presenze professionistiche.
Per la Lucchese significa aumentare contemporaneamente qualità ed esperienza.
Un elemento fondamentale soprattutto nelle partite nelle quali i rossoneri saranno chiamati a fare gioco contro avversarie più attendiste.
DOPO DIONISI UN ALTRO INNESTO DA CATEGORIA SUPERIORE
L’operazione Amadio deve essere letta insieme al resto del mercato.
Il colpo simbolo dell’estate resta naturalmente Federico Dionisi.
L’attaccante classe 1987 è arrivato dopo l’ultima stagione disputata in Serie C con il Livorno, chiusa con 35 presenze e 9 reti.
Un anno prima aveva trascinato gli amaranto alla promozione dalla Serie D segnando complessivamente 19 gol tra campionato e Poule Scudetto.
La Lucchese aveva quindi già mandato un messaggio fortissimo attraverso il proprio centravanti.
Adesso aggiunge un altro giocatore proveniente direttamente dal professionismo.
Dionisi davanti.
Amadio in mezzo.
Due operazioni che spiegano perfettamente quale livello di esperienza la società voglia mettere dentro la squadra.
LA LUCCHESE NON VUOLE FERMARSI AL RITORNO IN D
Il club rossonero arriva da una stagione di rinascita.
Dopo la ripartenza dall’Eccellenza, la Lucchese ha conquistato immediatamente il ritorno nel massimo campionato dilettantistico.
Ma il mercato estivo suggerisce chiaramente che il progetto non è stato costruito per fermarsi qui.
La società ha lavorato per consegnare a Bernardini una rosa capace di confrontarsi con le squadre più importanti del Girone E.
Nuova Ternana.
Siena.
Prato.
E diverse altre formazioni che stanno effettuando investimenti significativi.
La corsa al vertice si annuncia complicatissima.
Ed è proprio per questo che ogni giocatore proveniente dal professionismo può avere un peso superiore.
IL CENTROCAMPO DIVENTA UNO DEI PUNTI FORTI
L’arrivo di Amadio permette inoltre alla Lucchese di aumentare le possibilità nelle rotazioni.
Settembre sarà particolarmente intenso.
Il campionato inizierà il 6.
Seconda giornata il 13.
Poi il primo turno infrasettimanale già il 16 settembre.
Tre partite in dieci giorni.
Cinque giornate complessive entro il 27 settembre.
Una squadra costruita per stare davanti non può permettersi di avere undici titolari e poche alternative.
Serve una rosa profonda.
E il nuovo centrocampista arriva esattamente per aumentare quel livello.
PRIMA DEL CAMPIONATO C’È GIÀ GRASSINA-LUCCHESE
Il tempo per gli inserimenti è però praticamente terminato.
La prima gara ufficiale della stagione è fissata per domenica 23 agosto.
La Lucchese affronterà il Grassina in trasferta nel turno preliminare della Coppa Italia Serie D.
Il calcio d’inizio è stato spostato alle 20.30.
Gara secca.
Chi vince accede al primo turno del 30 agosto.
Chi perde è già fuori.
Per Bernardini sarà il primo appuntamento nel quale mercato e preparazione dovranno trasformarsi in una squadra vera.
POCHISSIMI GIORNI PER INSERIRE AMADIO
Se tutti i passaggi verranno completati rapidamente, Amadio entrerà in un gruppo che lavora insieme già da settimane.
Non sarà semplice apprendere in pochi giorni tutti i meccanismi.
Ma l’esperienza può aiutare.
Un giocatore con centocinquanta partite di Serie C non deve imparare come gestire la pressione di una gara ufficiale.
Deve soprattutto capire cosa chiede il nuovo allenatore.
Posizione.
Movimenti.
Tempi di pressione.
Relazioni con i compagni.
È questo il lavoro che Bernardini dovrà accelerare.
LA LUCCHESE ALZA ANCORA IL LIVELLO DEL GIRONE E
Il nuovo acquisto produce anche un altro effetto.
Aumenta ulteriormente il peso complessivo del Girone E.
La Nuova Ternana ha costruito una squadra piena di esperienza professionistica.
Il Siena non nasconde le proprie ambizioni.
Il Prato resta una delle piazze maggiormente strutturate.
La Lucchese risponde attraverso Dionisi e adesso Amadio.
La sensazione è che la corsa alla promozione possa diventare una delle più equilibrate dell’intera Serie D.
Una sola squadra salirà direttamente.
Ogni dettaglio può quindi diventare decisivo.
AMADIO È UN COLPO CHE RACCONTA LE AMBIZIONI
Il mercato non assegna punti.
E avere molti giocatori provenienti dalla Serie C non garantisce automaticamente la vittoria della Serie D.
La categoria ha dimostrato infinite volte quanto possa essere complicato trasformare il curriculum in rendimento.
Ma le società possono fare una cosa prima dell’inizio.
Costruire una rosa che riduca il maggior numero possibile di incognite.
La Lucchese sta provando esattamente a fare questo.
Marco Amadio, 27 anni, 34 presenze nell’ultima Serie C e 150 apparizioni complessive nei campionati di terza serie.
Un giocatore sotto contratto con la Virtus Verona fino al 2027 che adesso è destinato a cambiare maglia.
Dopo Federico Dionisi, un altro innesto di categoria superiore.
La Lucchese continua a costruire senza nascondersi: il ritorno in Serie D non deve essere un punto d’arrivo. E il colpo Amadio è un altro segnale chiarissimo delle intenzioni rossonere.