NARDÒ, È FATTA PER TROMBINO: LASCIA TARANTO, NUOVO PESO PER L’ATTACCO DI CHIANESE
Il Nardò ha chiuso l’operazione Alfredo Trombino. L’attaccante classe 1997 è pronto a lasciare il Taranto e trasferirsi in granata dopo una trattativa portata avanti per diversi giorni e arrivata nelle ultime ore all’intesa decisiva. Manca ancora l’annuncio ufficiale dei club, ma l’affare è definito. Mauro Chianese aggiunge così al proprio reparto avanzato una punta da 1,87 metri con quasi 130 presenze già accumulate in Serie D, 13 reti in 33 gare con l’Igea Virtus nel 2024/25 e una stagione da record da 35 gol vissuta con la Morrone in Eccellenza.
Il Nardò piazza un altro colpo e questa volta interviene direttamente al centro dell’attacco.
Alfredo Trombino è pronto a diventare un nuovo calciatore granata.
La trattativa, iniziata ormai da diversi giorni, ha superato l’ultima fase di attesa e nelle ultime ore è arrivata la chiusura dell’operazione.
Il classe 1997 lascerà il Taranto, società alla quale era legato da un contratto fino al 30 giugno 2027, per salire in Serie D e mettersi a disposizione di Mauro Chianese.
L’annuncio ufficiale non è stato ancora pubblicato.
Ma rispetto alle indiscrezioni iniziali il quadro è completamente cambiato.
Prima c’era un interesse.
Poi un accordo di massima tra i club.
Adesso c’è un affare definito.
IL NARDÒ HA ASPETTATO E ALLA FINE HA CHIUSO
Il nome di Trombino era comparso sul taccuino granata già durante la prima parte di agosto.
Il Taranto aveva aperto alla possibilità di una partenza e il Nardò si era mosso rapidamente, trovando già nei giorni scorsi una base d’intesa con la società rossoblù.
Sul giocatore aveva mostrato interesse anche la Lucchese.
Il passaggio decisivo dipendeva quindi dalla definizione dell’intero quadro e dalla scelta definitiva dell’attaccante.
La situazione si è sbloccata.
Il Nardò ha accelerato.
E l’operazione viene adesso considerata chiusa.
TROMBINO NON ARRIVA DA SVINCOLATO
È un dettaglio importante.
Il centravanti non era libero sul mercato.
Nel dicembre 2025 il Taranto lo aveva tesserato facendogli sottoscrivere un accordo valido fino al 30 giugno 2027.
Questo significa che per portarlo a Nardò non bastava trovare un’intesa economica con il calciatore.
Serviva anche l’accordo con il club ionico.
Ed è proprio questo che rende il passaggio delle ultime ore significativo.
La trattativa non riguarda più semplicemente il gradimento del giocatore.
È arrivata alla fase conclusiva anche tra le società.
28 ANNI E UNA LUNGA ESPERIENZA NELLA CATEGORIA
Alfredo Trombino è nato a Cosenza il 1° ottobre 1997.
È una prima punta di 1,87 metri e possiede ormai una conoscenza molto profonda del calcio dilettantistico nazionale.
Nel corso della carriera ha indossato, tra le altre, le maglie di:
Gela.
Paternò.
Rotonda.
Locri.
Morrone.
Gelbison.
Akragas.
Igea Virtus.
Fidelis Andria.
Taranto.
Un percorso costruito attraversando soprattutto i gironi meridionali della Serie D.
Per Chianese significa inserire un giocatore che non avrà bisogno di settimane per capire la categoria.
Conosce campi.
Difensori.
Ritmi.
Trasferte.
E soprattutto conosce il tipo di partita che molto spesso viene giocata nel Girone H.
QUASI 130 PRESENZE IN SERIE D GIÀ PRIMA DEL TARANTO
Quando il Taranto ne aveva annunciato l’ingaggio, Trombino aveva già accumulato quasi 130 presenze in Serie D.
Un patrimonio notevole considerando che oggi ha soltanto 28 anni.
Non parliamo quindi del classico attaccante esperto arrivato nella fase conclusiva della carriera.
Trombino può ancora vivere diverse stagioni nel pieno della propria maturità calcistica.
Ed è probabilmente anche questo uno degli elementi che hanno convinto il Nardò.
Esperienza immediata.
Ma senza rinunciare a un giocatore ancora nel pieno della condizione atletica.
CON L’IGEA VIRTUS 13 GOL IN 33 PARTITE
La stagione che meglio racconta il suo rendimento recente in Serie D è quella vissuta con l’Igea Virtus nel 2024/25.
Trombino chiuse il campionato con:
33 presenze.
13 gol.
Un rendimento importante che gli permise successivamente di entrare nel mercato delle società con ambizioni maggiori.
Tredici reti significano praticamente una stagione da doppia cifra piena.
Ed è esattamente il tipo di produzione offensiva che il Nardò spera di poter ritrovare.
POI LA FIDELIS ANDRIA
Nell’estate 2025 arrivò infatti la Fidelis Andria.
La prima parte della stagione fu però meno produttiva dal punto di vista realizzativo.
Trombino raccolse 15 presenze e una rete prima di cambiare nuovamente progetto durante l’inverno.
A quel punto arrivò il Taranto.
Una scelta completamente particolare.
Scendere in Eccellenza.
Ma farlo per una piazza enorme, costruita con l’obiettivo di tornare immediatamente nel calcio nazionale.
A TARANTO HA LASCIATO UN GOL CHE VALEVA UNA FINALE
Il percorso rossoblù contiene soprattutto un episodio destinato a rimanere nella memoria della scorsa stagione.
31 maggio 2026.
Ritorno della semifinale degli spareggi nazionali di Eccellenza.
Apice-Taranto.
I pugliesi avevano vinto 3-1 l’andata, ma al ritorno l’Apice era riuscito a portarsi sul 2-0 e stava riaprendo completamente la qualificazione.
Nel recupero arriva Trombino.
Minuto 94.
Gol.
Il Taranto perde la partita 2-1 ma quella rete permette ai rossoblù di evitare il prolungamento della sfida e conquistare l’accesso alla finale nazionale.
Non fu il gol della promozione.
Il Taranto avrebbe poi perso la finale contro il Gladiator.
Ma fu comunque una delle reti più importanti dell’intera stagione rossoblù.
E C’È ANCHE UNA STAGIONE DA 35 GOL
Nel curriculum di Trombino esiste poi un numero impossibile da ignorare.
35.
Sono le reti realizzate nella stagione 2021/22 con la Morrone Cosenza nel campionato di Eccellenza.
Un’annata straordinaria che gli permise anche di superare un record realizzativo del club che resisteva da ventotto anni.
Naturalmente quel dato non può essere trasferito automaticamente nella Serie D di oggi.
Ma racconta una caratteristica importante.
Trombino sa vivere dentro l’area.
E quando trova continuità e un sistema capace di servirlo, può produrre numeri molto pesanti.
CHIANESE ADESSO HA UN CENTRAVANTI VERO
Dal punto di vista tecnico l’operazione risponde a un’esigenza precisa.
Il nuovo Nardò aveva già inserito qualità e velocità nel reparto offensivo.
Trombino porta qualcosa di differente.
Presenza centrale.
Fisicità.
Attacco della profondità.
Capacità di lavorare sui palloni diretti.
Movimenti dentro l’area.
Un riferimento attorno al quale costruire anche il gioco degli esterni.
Per Mauro Chianese significa poter modificare l’attacco senza essere legato a un’unica interpretazione.
NON È IL CLASSICO BOMBER STATICO
La struttura fisica può far pensare immediatamente a un centravanti utilizzato esclusivamente per ricevere palloni alti.
Il percorso di Trombino racconta invece un giocatore capace anche di attaccare gli spazi.
Può muoversi alle spalle della linea difensiva.
Può lavorare sul fronte offensivo.
Può creare profondità.
E soprattutto possiede quella conoscenza della categoria che permette di capire quando una partita richiede tecnica e quando invece diventa necessario vincere duelli e seconde palle.
Nel Girone H questa capacità può diventare fondamentale.
IL NARDÒ CONTINUA AD AUMENTARE L’ESPERIENZA
L’operazione Trombino arriva inoltre dopo diversi movimenti che hanno aumentato rapidamente il peso specifico della rosa granata.
La società ha aggiunto uomini già pronti alla Serie D e giocatori con molte stagioni alle spalle.
La strategia appare sempre più evidente.
Mauro Chianese non dovrà guidare una squadra costruita esclusivamente attraverso scommesse e giovani da sviluppare.
Avrà anche calciatori capaci di affrontare immediatamente la pressione della categoria.
Trombino entra perfettamente in questa logica.
IL 30 AGOSTO SUBITO VIRTUS FRANCAVILLA-NARDÒ
Il nuovo attaccante avrà pochissimo tempo per inserirsi.
La prima partita ufficiale del Nardò è fissata per domenica 30 agosto alle ore 16.
Al Giovanni Paolo II:
Virtus Francavilla-Nardò.
Primo turno della Coppa Italia Serie D.
Una partita immediatamente importante.
Un avversario dello stesso Girone H.
Una gara secca.
E soprattutto il primo test nel quale il mercato estivo comincerà a essere giudicato attraverso un risultato reale.
IL 6 SETTEMBRE ARRIVA IL BISCEGLIE
Sette giorni dopo comincerà il campionato.
Nardò-Bisceglie, domenica 6 settembre.
La prima giornata porterà quindi subito una sfida pugliese.
Per Chianese sarà importante arrivarci con le principali gerarchie offensive già sufficientemente definite.
Trombino può inserirsi direttamente dentro quella battaglia.
MANCA SOLTANTO IL PASSAGGIO FORMALE
La situazione va raccontata con precisione.
Alfredo Trombino non è stato ancora annunciato ufficialmente dal Nardò.
Ma l’operazione è ormai definita.
La lunga fase del sondaggio è superata.
Il dialogo con il Taranto ha prodotto l’intesa.
Il giocatore ha scelto il nuovo progetto.
Adesso restano i passaggi necessari per trasformare l’accordo in ufficialità.
NARDÒ, TROMBINO È IL NUOVO PESO DELL’ATTACCO
Il Nardò aggiunge dunque un altro tassello importante quando mancano meno di due settimane alle prime partite vere.
Alfredo Trombino.
28 anni.
Quasi 130 presenze già accumulate in Serie D prima dell’ultima esperienza.
13 gol in 33 partite con l’Igea Virtus.
Una stagione da 35 reti con la Morrone.
Un contratto con il Taranto che arrivava fino al 2027.
E adesso una nuova destinazione.
Nardò.
Il Girone H continua ad alzare il proprio livello e i granata rispondono prendendo un centravanti che conosce perfettamente la categoria.
Manca l’annuncio, non l’accordo: Alfredo Trombino è pronto a diventare una delle nuove armi offensive di Mauro Chianese.