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NISSA, DOPPIO COLPO PER LA CORSA ALLA C: CALVOSA E DISTRATTO, DUE UNDER GIÀ PRONTI

La Nissa accelera sul mercato e nella stessa giornata mette a disposizione di Francesco Di Gaetano due giovani di grande interesse. Ufficiali Alessandro Calvosa, laterale sinistro classe 2006 reduce dal percorso con il Livorno, e Francesco Distratto, terzino mancino classe 2007 arrivato in prestito dalla Cavese. Due operazioni che assumono un peso ancora maggiore considerando il regolamento della Serie D 2026/27, che obbligherà ogni squadra a schierare contemporaneamente un 2006, un 2007 e un 2008. (SérieD)

La Nissa non vuole lasciare nulla al caso.

Dopo una stagione vissuta ai vertici del Girone I, il club di Caltanissetta continua a costruire una squadra chiamata nuovamente a confrontarsi con le realtà più ambiziose del raggruppamento.

Il mercato del 13 agosto porta due innesti particolarmente significativi.

Alessandro Calvosa.

Francesco Distratto.

Due laterali mancini.

Due giovani.

Ma soprattutto due giocatori appartenenti esattamente a due delle tre fasce d’età obbligatorie della nuova Serie D.

CALVOSA È IL NUOVO 2006 DELLA NISSA

Il primo innesto è Alessandro Calvosa, esterno e terzino sinistro classe 2006.

La Nissa ne ha ufficializzato l’arrivo inserendolo immediatamente nella rosa a disposizione di Francesco Di Gaetano.

Nonostante l’età, Calvosa possiede già un percorso importante nel calcio senior.

Ha esordito in Serie C con il Potenza a soli sedici anni, per poi proseguire la propria crescita attraverso esperienze con Fossombrone e Ravenna.

Successivamente è arrivato il passaggio al Livorno, club con il quale ha vissuto anche la conquista del campionato e la promozione tra i professionisti. (SérieD)

Un curriculum che consente alla Nissa di inserire un 2006 che non dovrà scoprire da zero le difficoltà della quarta serie.

CORSA E QUALITÀ SULLA FASCIA SINISTRA

Calvosa nasce come laterale capace di interpretare l’intera corsia.

Può partire più basso.

Può accompagnare l’azione.

Può essere utilizzato con compiti maggiormente offensivi.

Una duttilità particolarmente interessante per Di Gaetano, che potrà gestirne la posizione anche in funzione del sistema tattico utilizzato.

Il dato più importante riguarda però l’esperienza già accumulata.

Un giovane obbligatorio diventa realmente prezioso quando non viene schierato semplicemente per rispettare il regolamento.

Deve essere un titolare potenziale.

Deve poter reggere il confronto con giocatori esperti.

Deve garantire continuità.

Ed è esattamente questo il tipo di profilo che la Nissa sta cercando.

DISTRATTO ARRIVA IN PRESTITO DALLA CAVESE

Poco dopo l’operazione Calvosa è arrivata anche l’ufficialità relativa a Francesco Distratto.

Terzino sinistro classe 2007, passa alla Nissa con la formula del prestito dalla Cavese.

Anche in questo caso il percorso giovanile è di livello importante.

Distratto è cresciuto nel settore giovanile del Napoli, passando attraverso le formazioni Under 17 e Under 20 del club partenopeo prima di iniziare a confrontarsi con il calcio dei grandi.

Nel suo percorso figura anche l’esperienza con la Reggina, mentre nell’estate 2025 è approdato alla Cavese, società proprietaria del cartellino. (Serie D 24)

Adesso arriva Caltanissetta.

DUE GIOCATORI PER DUE CASELLE FONDAMENTALI

È qui che il doppio movimento assume un significato superiore alla semplice somma di due acquisti.

Il regolamento della Serie D 2026/27 prevede l’impiego contemporaneo di almeno:

un classe 2006;

un classe 2007;

un classe 2008.

La Nissa, in poche ore, ha inserito due profili perfettamente compatibili con le prime due fasce. (Lega Nazionale Dilettanti)

Calvosa per il 2006.

Distratto per il 2007.

Naturalmente nessuno possiede automaticamente una maglia da titolare.

Le gerarchie saranno stabilite dal campo.

Ma avere alternative competitive nelle fasce obbligatorie permette all’allenatore di costruire l’undici senza essere condizionato esclusivamente dalla carta d’identità.

LA DIFFERENZA TRA “QUOTA” E GIOCATORE VERO

È una delle questioni centrali nella costruzione delle squadre di Serie D.

Le società che puntano in alto non possono permettersi tre under utilizzati soltanto perché obbligatori.

Devono trovare ragazzi capaci di incidere realmente.

Ogni debolezza in una delle tre caselle può diventare un problema strutturale.

Perché se un 2006, un 2007 o un 2008 non garantisce rendimento, l’allenatore è costretto a modificare continuamente formazione e distribuzione degli esperti negli altri reparti.

La Nissa sta invece cercando di trasformare l’obbligo regolamentare in un vantaggio.

Calvosa ha già conosciuto il professionismo.

Distratto arriva da settori giovanili importanti e possiede già esperienza in piazze di peso.

È questa la logica dell’operazione.

DI GAETANO AVRÀ PIÙ SOLUZIONI

Per Francesco Di Gaetano significa ampliare ulteriormente le possibilità di scelta.

Il tecnico è stato confermato dopo l’importante stagione 2025/26, chiusa dalla Nissa al secondo posto e culminata con la vittoria dei playoff.

La società ha scelto quindi la continuità tecnica, ma contemporaneamente sta intervenendo sulla rosa per provare ad aumentare ulteriormente il livello complessivo della squadra. (CalcioTime)

Il direttore sportivo Lorenzo Giovannone sta lavorando proprio in questa direzione.

Non semplicemente aumentare il numero dei giocatori.

Costruire alternative utilizzabili.

IL GIRONE I NON PERMETTE ERRORI

La nuova stagione sarà ancora più complicata.

La Nissa è stata inserita nel Girone I, insieme a formazioni come Reggina, Trapani, Siracusa, Vibonese, Vigor Lamezia, Sambiase, Gela, Modica, Nuova Igea Virtus e Athletic Palermo. (Lega Nazionale Dilettanti)

Un raggruppamento pieno di piazze importanti e società che stanno effettuando investimenti significativi.

La promozione diretta sarà riservata soltanto alla prima classificata.

Questo significa che perdere punti per problemi di costruzione della rosa può diventare estremamente costoso.

Ecco perché il lavoro sugli under assume praticamente la stessa importanza degli acquisti dei giocatori esperti.

NISSA, IL MERCATO MANDA UN SEGNALE

Calvosa e Distratto non sono necessariamente i nomi destinati a conquistare le copertine del mercato nazionale.

Ma potrebbero diventare due delle operazioni più utili della campagna acquisti biancoscudata.

Per caratteristiche.

Per esperienza.

Per età.

E soprattutto per la compatibilità perfetta con il nuovo regolamento.

La Serie D impone tre giovani contemporaneamente.

La Nissa ha deciso di non viverlo come un problema.

Sta cercando giovani capaci di diventare giocatori veri all’interno dell’undici.

DAL SECONDO POSTO ALLA NUOVA CACCIA ALLA SERIE C

La stagione precedente ha lasciato una certezza.

La Nissa può stare nella parte alta del Girone I.

Ma per compiere il passo successivo servirà qualcosa in più.

Continuità.

Profondità della rosa.

Capacità di affrontare i momenti difficili.

E una gestione degli under superiore rispetto alla concorrenza.

È proprio su quest’ultimo punto che il 13 agosto può diventare una giornata importante.

Alessandro Calvosa, classe 2006.

Francesco Distratto, classe 2007.

Due giocatori giovani soltanto per la carta d’identità, ma già passati attraverso vivai professionistici, Serie D e piazze importanti.

La Nissa sistema in un colpo solo due delle tre caselle obbligatorie e manda un altro messaggio al Girone I: dopo il secondo posto e la vittoria dei playoff, a Caltanissetta l’obiettivo è alzare ancora l’asticella.

Autore

Raffaele Falanga scrive per Pianeta Serie D e segue notizie, mercato, comunicati e approfondimenti sul calcio dilettantistico nazionale.