Nocerina, ritiro a Tramutola dal 28 luglio: iscrizione e mercato, giorni decisivi
Inizia il 28 luglio , a Tramutola, la stagione ufficiale della Nocerina. Manca ancora l'ufficialità, ma il paesino lucano dovrebbe fungere da quartier…
Inizia il 28 luglio, a Tramutola, la stagione ufficiale della Nocerina. Manca ancora l’ufficialità, ma il paesino lucano dovrebbe fungere da quartier generale dove la formazione rossonera preparerà il campionato 2026/2027.
Prima della partenza, però, c’è ancora tanto lavoro da ultimare, sia a livello burocratico che tecnico. Al riguardo, anche ieri il presidente Vicidomini è stato alle prese con gli ultimi incartamenti per consentire alla Nocerina di iscriversi al prossimo campionato di Serie D. Entro il 10 luglio la documentazione deve essere inviata in Lega. Lo scoglio più arduo da superare è legato alle liberatorie con quei calciatori che non hanno accettato l’accordo con la società molossa. Dovrebbero essere in sette. La Nocerina, che si sta avvalendo della consulenza legale dell’avvocato Chiacchio, per costoro deve garantire l’intero importo del contratto.
Parallelamente si lavora sull’aspetto tecnico. Il fulcro sarà Francesco Lamazza, diesse in pectore della società rossonera. L’ex dirigente di Cavese e Costa d’Amalfi deve scegliere, come primo atto, l’allenatore deputato ad avviare il progetto rossonero. Sarà un tecnico che farà calcio propositivo. È l’unico identikit che trapela dalle stanze di Via Cafiero. Al momento i nomi più gettonati sono quelli di Pazienza e Modica. In lista anche Cavallaro, ma non sono escluse scelte a sorpresa tenute ben celate.
Primi rumors anche sui calciatori. Da valutare il destino dei contrattualizzati Diop, Giannone, Aliperta, Maiorano, Fraraccio, Russo e Sorrentino. Il portiere, classe 2007, potrebbe restare, così come il difensore Russo. Per gli altri l’intenzione sarebbe quella di rescindere il contratto, fattore non facile.
Fra i possibili arrivi spicca il nome di Cardella, che sarebbe lieto di ritornare in rossonero. Non a caso l’attaccante, nei giorni scorsi, non ha accettato la proposta della Paganese. Verso il ritorno anche il centrocampista Citarella, figlio dell’ex presidente della Serie B. Analoga sorte potrebbe toccare anche a Ciotti e Sparandeo, altri ex molossi.
I prossimi giorni saranno utili anche per definire l’organigramma societario. Di sicuro non ne farà parte Peppe Prete. Il direttore generale già da tempo aveva informato la società di voler chiudere la sua esperienza calcistica nella Nocerina. Consentire alla proprietà di trovare l’accordo con la maggioranza dei calciatori è stato il suo ultimo atto da dirigente.
Redatto da Nunzio Paolo Pisani.