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PIACENZA, RITORNO DI PESO: GIANLUCA BARBA TORNA IN BIANCOROSSO DOPO DIECI ANNI

Il Piacenza alza ulteriormente il livello del centrocampo e riporta al Garilli Gianluca Barba, classe 1995 reduce dall’esperienza con l’Arzignano Valchiampo in Serie C. Il centrocampista ha firmato fino al 30 giugno 2027 e torna a vestire il biancorosso esattamente dieci anni dopo la prima esperienza del 2016/17. Cresciuto nell’Atalanta e con oltre trecento presenze accumulate in carriera già diversi anni fa, rappresenta un innesto di categoria superiore per una squadra che vuole essere protagonista nel Girone B.

Il Piacenza sceglie esperienza, conoscenza del professionismo e anche un pizzico di amarcord.

Gianluca Barba è ufficialmente un nuovo calciatore biancorosso.

La società emiliana ha annunciato l’ingaggio del centrocampista classe 1995, che ha sottoscritto un contratto valido fino al 30 giugno 2027.

Non sarà però la sua prima volta al Garilli.

Barba aveva già indossato la maglia del Piacenza nella stagione 2016/17, quando il club disputava la Serie C. Dieci anni dopo, le strade si incrociano nuovamente.

Con una differenza importante.

Questa volta il centrocampista arriva come uno dei giocatori più esperti dell’intera rosa.

BARBA TORNA AL PIACENZA DOPO DIECI ANNI

Era l’estate del 2016 quando Gianluca Barba entrò per la prima volta nel gruppo biancorosso.

All’epoca era un giovane centrocampista di proprietà del Pescara, reduce da esperienze importanti e ancora alla ricerca della definitiva consacrazione nel professionismo.

Il Piacenza decise di puntare su di lui per la stagione di Serie C.

Adesso il percorso si chiude idealmente.

2016-2026.

Dieci anni esatti.

Nel frattempo Barba ha costruito una carriera lunga, attraversando numerose società e diventando un centrocampista estremamente conosciuto nella terza serie nazionale.

CRESCIUTO NELL’ATALANTA, HA ESORDITO TRA I PROFESSIONISTI DA GIOVANISSIMO

Il percorso calcistico di Barba nasce nel settore giovanile dell’Atalanta.

Una delle scuole maggiormente prestigiose del calcio italiano.

Con il club bergamasco arriva anche l’esordio con la prima squadra.

Il 4 dicembre 2013 viene infatti schierato in Coppa Italia nella vittoria dell’Atalanta contro il Sassuolo.

Un passaggio importante per un ragazzo che aveva appena iniziato ad affacciarsi al calcio dei grandi.

Da quel momento comincia un percorso costruito prevalentemente in Serie C.

Pro Piacenza.

Piacenza.

Monza.

Giana Erminio.

Pontedera.

Arzignano Valchiampo.

Una carriera trascorsa quasi interamente nel calcio professionistico.

OLTRE 300 PRESENZE GIÀ NEL 2022

C’è un dato che racconta meglio di qualsiasi descrizione il tipo di giocatore arrivato al Piacenza.

Quando l’Arzignano lo acquistò nell’estate del 2022, la stessa società veneta presentò Barba come un centrocampista con oltre 300 presenze in carriera.

Sono passate altre quattro stagioni.

Il suo patrimonio di esperienza è quindi ulteriormente aumentato.

Per una squadra di Serie D significa aggiungere al centrocampo un giocatore abituato a ritmi, pressioni e letture del calcio professionistico.

Non una scommessa.

Non un calciatore da aspettare.

Ma un elemento che può essere utilizzato immediatamente.

IL LUNGO CICLO CON L’ARZIGNANO

L’ultima parte della carriera di Barba è stata legata soprattutto all’Arzignano Valchiampo.

Il centrocampista era arrivato in Veneto nell’estate 2022 e aveva trovato continuità all’interno del progetto gialloceleste.

Prima del 2025 aveva già accumulato 84 presenze di campionato con l’Arzignano, confermandosi uno degli uomini di maggiore esperienza del reparto.

Adesso la scelta di scendere in Serie D.

Una categoria differente rispetto a quella affrontata per gran parte della carriera, ma anche una piazza che Barba conosce.

Piacenza.

Il Garilli.

Un ambiente nel quale aveva già vissuto una stagione dieci anni fa.

UN CENTROCAMPISTA CHE PUÒ DARE EQUILIBRIO A FRANZINI

La nuova squadra è affidata ad Arnaldo Franzini, tecnico scelto per guidare il Piacenza nella stagione 2026/27.

L’arrivo di Barba offre una soluzione importante soprattutto nella zona centrale del campo.

Il classe 1995 può garantire gestione del pallone, esperienza e capacità di interpretare differenti momenti della partita.

In Serie D queste caratteristiche assumono un peso particolare.

Molte partite non vengono decise soltanto attraverso la qualità tecnica.

Servono giocatori capaci di comprendere quando accelerare.

Quando rallentare.

Quando gestire un vantaggio.

Quando vincere un duello.

Quando evitare di perdere un pallone pericoloso.

Barba ha accumulato centinaia di partite proprio in contesti nei quali questi dettagli fanno la differenza.

IL PIACENZA VIENE DALLA VITTORIA DEI PLAYOFF

L’ambizione biancorossa non nasce soltanto dal mercato.

Nella stagione 2025/26 il Piacenza ha concluso il proprio percorso vincendo i playoff del girone.

Prima il successo contro la Pistoiese.

Poi la vittoria per 2-0 contro il Lentigione nella finale del 17 maggio.

Il successo nei playoff non ha garantito automaticamente la promozione, ma ha confermato il livello raggiunto dalla squadra nel finale di stagione.

Adesso la società vuole provare a costruire un campionato ancora più importante.

E il mercato sembra andare proprio in questa direzione.

UN GIRONE B PIENO DI GRANDI AVVERSARIE

Il Piacenza è stato inserito nel Girone B della Serie D 2026/27.

Un raggruppamento estremamente competitivo.

Ci saranno ChievoVerona e Milan Futuro.

Virtus Verona e Caldiero Terme.

Fiorenzuola e Nibbiano e Valtidone.

Oltre a Brusaporto, Club Milano, Leon, Palazzolo, Pavonese, Real Calepina, Rovato, Scanzorosciate, Tritium, Villa Valle e Virtus Ciseranobergamo.

Un girone nel quale la corsa al primo posto si annuncia estremamente equilibrata.

Soltanto la vincitrice conquisterà direttamente la promozione in Serie C.

Per questo ogni scelta effettuata durante l’estate assume un peso enorme.

IL 6 SETTEMBRE SUBITO TRITIUM-PIACENZA

Il calendario ha già fissato il primo appuntamento.

Il Piacenza inizierà il campionato domenica 6 settembre 2026, alle ore 15, sul campo della Tritium.

La partita si giocherà a Trezzo sull’Adda.

Una settimana più tardi arriverà invece il primo grande appuntamento al Garilli:

Piacenza-Virtus Verona.

Alla terza giornata, nel turno infrasettimanale del 16 settembre, i biancorossi saranno nuovamente in trasferta contro il Leon.

Un avvio che richiederà immediatamente condizione e personalità.

BARBA PUÒ DIVENTARE UNO DEI LEADER DELLO SPOGLIATOIO

L’importanza dell’operazione non deve essere misurata soltanto attraverso il rendimento tecnico.

Barba arriva a Piacenza a 31 anni.

Ha giocato per anni tra i professionisti.

Ha conosciuto società differenti.

Ha attraversato campionati nei quali ogni domenica si gioca sotto pressione.

Un profilo del genere può diventare fondamentale anche nella gestione dello spogliatoio.

Soprattutto in Serie D, dove una rosa deve necessariamente mescolare giocatori esperti e under obbligatori.

I giovani possono trovare al proprio fianco un elemento abituato a determinate dinamiche.

E per Franzini significa avere un riferimento in campo anche nei momenti più complicati.

DAL PROFESSIONISMO ALLA SERIE D PER PROVARE A RIPORTARE IN ALTO IL PIACENZA

La scelta di Barba racconta anche qualcosa sulle ambizioni del club.

Un giocatore che ha trascorso praticamente tutta la propria carriera tra i professionisti decide di scendere in Serie D.

Non per una piazza qualsiasi.

Ma per tornare dove aveva già giocato dieci anni prima.

Il Piacenza continua così a costruire una squadra nella quale esperienza e conoscenza delle categorie superiori devono diventare strumenti per provare a compiere il salto.

La concorrenza nel Girone B sarà fortissima.

ChievoVerona.

Milan Futuro.

Virtus Verona.

Caldiero Terme.

E tante società strutturate.

Nessuno potrà vincere il campionato ad agosto.

Ma il mercato può creare le condizioni per provarci.

PIACENZA, IL MESSAGGIO È CHIARO

L’ingaggio di Gianluca Barba va interpretato esattamente in questa direzione.

Classe 1995.

Settore giovanile dell’Atalanta.

Una carriera quasi interamente professionistica.

Oltre trecento presenze già raggiunte diversi anni fa.

E un precedente con il Piacenza risalente alla stagione 2016/17.

Autore

Raffaele Falanga scrive per Pianeta Serie D e segue notizie, mercato, comunicati e approfondimenti sul calcio dilettantistico nazionale.