PISTOIESE, IL COLPO FINALE È LUPERINI: TAIBI CHIUDE IL MERCATO, BISOLI PUNTA DRITTO ALLA SERIE C
Gregorio Luperini torna in arancione sette anni dopo l’ultima esperienza al “Melani”. Il centrocampista classe 1994 porta oltre 100 presenze in Serie B e quasi 400 apparizioni tra i professionisti. Massimo Taibi considera completata la rosa: oggi, 30 agosto, contro lo Scandicci il primo test ufficiale per i detentori della Coppa Italia Serie D.
La Pistoiese completa il mercato con un’operazione che alza ulteriormente il livello delle ambizioni arancioni. Gregorio Luperini è tornato a Pistoia e sarà uno dei principali riferimenti della squadra affidata a Pierpaolo Bisoli nella stagione 2026/27.
Non si tratta soltanto di un acquisto di esperienza. Luperini conosce già perfettamente ambiente, stadio e pressione della piazza: tra il 2016 e il 2019 ha vestito la maglia della Pistoiese in Serie C, raccogliendo 96 presenze e 17 reti e diventando uno dei giocatori maggiormente apprezzati dalla tifoseria.
Sette anni dopo, il cerchio si chiude.
E questa volta l’obiettivo è provare a riportare la Pistoiese proprio nella categoria dalla quale era iniziata la prima storia tra Luperini e gli arancioni.
QUASI 400 PRESENZE TRA I PROFESSIONISTI
Il curriculum del classe 1994 rappresenta probabilmente il dato che rende l’operazione una delle più significative dell’ultima fase del mercato di Serie D.
Luperini ha superato le 100 presenze in Serie B e sfiora le 400 apparizioni complessive tra i professionisti, con oltre cinquanta reti realizzate in carriera.
Cresciuto nei settori giovanili di Pisa e Sampdoria, ha iniziato il proprio percorso professionistico con il Pontedera prima di approdare alla Pro Vercelli.
Poi la prima lunga esperienza alla Pistoiese.
Dal 2019 in avanti il centrocampista ha continuato a frequentare piazze importanti: Trapani, Palermo, Perugia, Ternana e Catania, prima della seconda parte dell’ultima stagione disputata in Serie C con il Livorno.
Adesso la scelta di scendere in Serie D.
Non per una destinazione qualsiasi, ma per tornare in una città nella quale aveva già lasciato un segno profondo.
TAIBI HA CHIUSO L’OPERAZIONE IN POCHI GIORNI
La Pistoiese ha sfruttato rapidamente l’occasione.
Appena si è aperta la possibilità concreta di riportare Luperini in arancione, il direttore dell’area sportiva Massimo Taibi ha accelerato i contatti e l’accordo è stato raggiunto nell’arco di pochi giorni.
Un’operazione che inizialmente non rientrava nemmeno nei programmi immediati del club, ma che la società ha deciso di cogliere proprio per il livello del giocatore diventato disponibile.
Con l’arrivo del centrocampista, Taibi considera sostanzialmente concluso il mercato in entrata della Pistoiese.
Un segnale importante.
La società ritiene dunque di avere consegnato a Bisoli una rosa completa per affrontare una stagione nella quale l’obiettivo non viene nascosto.
BISOLI ORA PUÒ PUNTARE CON PIÙ CONTINUITÀ SUL 4-3-3
Luperini non rappresenta soltanto esperienza e personalità.
Il suo arrivo può incidere direttamente anche sull’identità tattica della nuova Pistoiese.
Bisoli durante la preparazione ha lavorato su più soluzioni, alternando assetti con due e tre centrocampisti. Proprio l’ingresso dell’ex Ternana e Palermo offre ora la possibilità di utilizzare con maggiore continuità un 4-3-3.
Luperini è infatti una mezzala naturale.
Ha fisicità, capacità di inserimento senza pallone, presenza nell’area avversaria e una produzione offensiva superiore a quella di molti centrocampisti della categoria.
Nella sua ultima stagione a Pistoia, la 2018/19, arrivò addirittura a 10 reti in campionato.
È uno dei motivi per i quali Bisoli potrà chiedergli qualcosa in più rispetto alla semplice gestione della mediana.
LA PISTOIESE NON NASCONDE L’OBIETTIVO
Il progetto arancione è costruito con una direzione precisa: tornare tra i professionisti.
Bisoli lo ha ribadito alla vigilia dell’inizio della stagione ufficiale, sottolineando il forte legame personale con una città nella quale aveva già giocato più di vent’anni fa.
Il tecnico trova oggi una Pistoiese profondamente diversa rispetto alla squadra che aveva conosciuto da calciatore, ma con una pressione sportiva molto simile: questa piazza considera la Serie D una categoria dalla quale uscire.
Luperini diventa quindi un acquisto perfettamente coerente con il progetto.
Conosce la Serie C.
Conosce la Serie B.
Conosce soprattutto Pistoia.
E arriva ancora da un campionato professionistico.
OGGI LA PRIMA PARTITA VERA
Il mercato lascia immediatamente spazio al campo.
Domenica 30 agosto 2026 la Pistoiese affronta lo Scandicci al “Marcello Melani” nel primo turno della Coppa Italia Serie D.
Non sarà un debutto qualsiasi.
Gli arancioni sono infatti i detentori del trofeo, conquistato nella scorsa stagione superando l’Ancona nella doppia finale: 2-0 all’andata a Pistoia e 1-0 al ritorno al “Del Conero”.
La Coppa rappresenta quindi il primo banco di prova della nuova gestione Bisoli e di una squadra costruita con aspettative molto alte.
Una settimana dopo, il 6 settembre, inizierà invece il campionato nel Girone D.
Ed è lì che verrà misurata realmente la forza del nuovo progetto.
La Pistoiese ha deciso di presentarsi al via aggiungendo un ultimo giocatore che, per curriculum, appartiene chiaramente a una categoria superiore.
Gregorio Luperini torna al “Melani”, Massimo Taibi dichiara chiuso il mercato e Pierpaolo Bisoli riceve l’ultimo tassello per provare l’assalto alla Serie C. A Pistoia, ormai, l’obiettivo non è più nascosto.