Real Aversa, accordo vicino con Vincenzo Della Pietra
Accordo raggiunto con il centravanti classe 2002 dopo la risoluzione consensuale con il Fasano. Nell’ultima stagione ha segnato sette reti con l’UniPomezia, mentre in carriera ha già conosciuto Serie C e Serie D con Monterosi, Termoli e Chieti. L’annuncio è atteso nelle prossime ore: Scuotto continua a costruire una squadra sempre più ambiziosa
Il Real Aversa piazza un altro colpo e continua ad accelerare nella costruzione della squadra per la Serie D 2026/27.
È tutto fatto per l’arrivo di Vincenzo Della Pietra.
Il direttore sportivo Paolo Scuotto ha raggiunto l’accordo con l’attaccante classe 2002, che nelle ultime ore ha definito la risoluzione consensuale del rapporto con il Fasano ed è quindi pronto ad aprire un nuovo capitolo della propria carriera ad Aversa.
L’annuncio ufficiale della società normanna è atteso nelle prossime ore.
La trattativa può però essere considerata definita: Della Pietra ha scelto il Real Aversa e andrà ad aumentare ulteriormente le possibilità offensive della formazione casertana.
Un’operazione interessante soprattutto per età e caratteristiche del giocatore.
A ventiquattro anni, Della Pietra possiede già una buona esperienza nel calcio nazionale e arriva da una stagione nella quale ha trovato continuità realizzativa con l’UniPomezia.
Sette gol che gli hanno permesso di confermare la propria capacità di incidere in Serie D.
Adesso arriva la possibilità di farlo in una piazza che vuole alzare progressivamente il proprio livello.
DAL FASANO ALL’AVERSA DOPO LA RISOLUZIONE
Il passaggio fondamentale dell’operazione è arrivato nelle ultime ore.
Della Pietra aveva raggiunto un accordo con il Fasano in vista della nuova stagione, ma la situazione del club pugliese ha completamente modificato lo scenario.
L’esclusione dalla Serie D 2026/27 ha inevitabilmente aperto una fase delicata anche per diversi calciatori che avevano programmato il proprio futuro con la società biancazzurra.
Della Pietra ha scelto di definire consensualmente il rapporto.
Il Real Aversa si è mosso immediatamente.
Scuotto ha individuato nel centravanti un profilo adatto al nuovo progetto e ha accelerato fino a raggiungere l’intesa.
Ancora una volta, quindi, il caso Fasano produce conseguenze dirette sul mercato della Serie D.
Diversi giocatori sono diventati improvvisamente obiettivi delle società impegnate nella costruzione delle rose e chi riesce a muoversi rapidamente può trovare opportunità difficilmente disponibili soltanto poche settimane fa.
L’Aversa non ha perso tempo.
UN CENTRAVANTI DI 24 ANNI GIÀ ABITUATO ALLA CATEGORIA
Vincenzo Paolino Della Pietra è nato ad Atripalda il 22 giugno 2002.
È alto circa un metro e ottantadue e il suo ruolo naturale è quello di punta centrale.
La carta d’identità rappresenta uno degli aspetti maggiormente interessanti dell’operazione.
Non siamo davanti al classico centravanti esperto che scende in Serie D nella parte conclusiva della carriera.
Della Pietra ha appena ventiquattro anni.
Possiede quindi margini di crescita importanti, ma contemporaneamente ha già accumulato esperienza sufficiente per non essere considerato una semplice scommessa.
Conosce la categoria.
Conosce il calcio professionistico.
Conosce soprattutto le difficoltà che un attaccante deve affrontare nelle partite della quarta serie.
Marcature strette.
Spazi ridotti.
Difensori esperti.
Palloni spesso poco puliti.
Situazioni nelle quali la punta deve essere capace di partecipare alla partita anche senza ricevere continuamente occasioni da gol.
L’AVERSA CERCA GOL, NON SOLTANTO NOMI
L’operazione racconta anche la strategia utilizzata dalla società normanna.
Non inseguire esclusivamente giocatori dal curriculum rumoroso.
Cercare elementi capaci di produrre rendimento.
Della Pietra arriva dopo sette reti realizzate nell’ultima stagione.
Un dato che non lo colloca naturalmente tra i grandi bomber della categoria, ma che assume un significato differente considerando età, minutaggio e margini di miglioramento.
Un attaccante di ventiquattro anni che ha già dimostrato di poter segnare in Serie D può rappresentare un investimento tecnico molto interessante.
Soprattutto se inserito in una squadra capace di produrre occasioni con continuità.
Il Real Aversa avrà quindi il compito di creare intorno al nuovo centravanti le condizioni necessarie per aumentare ulteriormente il suo rendimento.
SETTE GOL CON L’UNIPOMEZIA
Nella stagione 2025/26 Della Pietra ha indossato la maglia dell’UniPomezia.
Il bilancio personale si è chiuso con sette reti in campionato.
Un rendimento che ha confermato la capacità dell’attaccante di essere pericoloso all’interno dell’area.
La stagione gli ha permesso soprattutto di giocare con continuità e accumulare ulteriore esperienza nella categoria.
Per un centravanti relativamente giovane è probabilmente questo il dato maggiormente importante.
Il ruolo della punta richiede tempo.
Movimenti.
Letture.
Capacità di comprendere come posizionarsi contro difese differenti.
Ogni campionato disputato aumenta il bagaglio disponibile.
Ad Aversa Della Pietra arriverà quindi con una conoscenza della Serie D già consolidata.
Ma con l’età ancora sufficiente per migliorare sensibilmente.
IL PASSATO NEL MONTEROSI
Il curriculum del nuovo attaccante normanno comprende anche il calcio professionistico.
Della Pietra ha infatti vestito la maglia del Monterosi, società con la quale ha avuto la possibilità di confrontarsi con la Serie C.
Un’esperienza importante soprattutto nella fase iniziale della carriera.
Allenarsi e giocare in una struttura professionistica permette di acquisire abitudini differenti.
Ritmo.
Preparazione.
Gestione fisica.
Analisi tattica.
Sono aspetti che un calciatore può successivamente trasferire anche nelle categorie inferiori.
Della Pietra ha poi proseguito il proprio percorso cercando maggiore continuità in Serie D.
Una scelta che gli ha permesso di accumulare minuti e responsabilità.
TERMOLI E CHIETI NEL PERCORSO DI CRESCITA
Prima dell’UniPomezia sono arrivate anche le esperienze con Termoli e Chieti.
Nella stagione 2024/25 Della Pietra ha iniziato il campionato con il Termoli, trovando due reti.
Successivamente è passato al Chieti.
Non tutte le esperienze hanno prodotto lo stesso rendimento realizzativo.
Ma ognuna ha contribuito alla costruzione del giocatore.
Cambiare squadra significa confrontarsi con sistemi differenti.
Allenatori differenti.
Compagni differenti.
Responsabilità differenti.
A ventiquattro anni Della Pietra possiede quindi già un percorso sufficientemente articolato per affrontare una nuova sfida senza essere intimidito dal cambiamento.
E quella di Aversa sarà probabilmente una delle più importanti della sua carriera.
REAL AVERSA, UN PROGETTO CHE VUOLE CRESCERE
La società normanna ha iniziato durante l’estate un nuovo corso.
Il progetto Real Aversa è stato presentato ufficialmente nel mese di giugno con l’obiettivo di garantire continuità alla lunga storia calcistica della città.
Una storia che nel 2026 ha raggiunto i 101 anni.
Il nuovo nome, la nuova identità societaria e il coinvolgimento delle istituzioni cittadine hanno segnato l’inizio di una fase differente.
Adesso il progetto deve essere trasformato in risultati sportivi.
Il mercato rappresenta il primo strumento.
E il lavoro di Scuotto sta andando esattamente in questa direzione.
Costruire una rosa sufficientemente profonda per affrontare trentaquattro giornate senza dipendere esclusivamente da pochi giocatori.
L’arrivo di Della Pietra aumenta le alternative offensive e aggiunge un centravanti nel pieno della maturità atletica.
IL FATTORE FISICO
Un metro e ottantadue non rende Della Pietra un centravanti gigantesco.
Ma la struttura gli permette comunque di affrontare il contatto con i difensori centrali e giocare anche spalle alla porta.
Questa caratteristica può diventare importante.
In Serie D non tutte le partite permettono di costruire dal basso.
Esistono campi nei quali la pressione avversaria obbliga a cercare direttamente la punta.
Avere un attaccante capace di proteggere il pallone e permettere alla squadra di risalire può diventare fondamentale anche quando non arriva direttamente il gol.
Il lavoro del centravanti non viene misurato soltanto attraverso le reti.
Falli conquistati.
Sponde.
Secondi palloni.
Movimenti che liberano spazio.
Sono tutti elementi che possono aumentare il rendimento degli esterni e dei centrocampisti.
Della Pietra dovrà dimostrare di poter offrire anche questo contributo.
IL CASO FASANO CONTINUA A MUOVERE IL MERCATO
Il trasferimento rappresenta un altro effetto concreto dell’esclusione del Fasano.
La società pugliese aveva costruito un organico importante in vista della nuova stagione.
Il mancato accesso alla Serie D ha inevitabilmente modificato i programmi di numerosi calciatori.
Pablo Banegas ha già scelto il Mestre.
Altri profili sono al centro di trattative con diverse società.
Adesso Della Pietra è pronto a trasferirsi al Real Aversa dopo aver risolto consensualmente il proprio rapporto.
È prevedibile che il processo continui.
Le società alla ricerca degli ultimi rinforzi stanno monitorando con estrema attenzione ogni sviluppo.
Per i direttori sportivi si tratta di una situazione particolare.
Giocatori già selezionati per una squadra costruita con ambizioni importanti possono diventare disponibili quando molte rose sono quasi complete.
Chi possiede ancora spazio e budget può approfittarne.
L’Aversa lo sta facendo.
L’ANNUNCIO È ATTESO NELLE PROSSIME ORE
Dal punto di vista formale manca ancora il comunicato del Real Aversa.
Ma la trattativa è stata definita.
Della Pietra ha risolto il rapporto con il Fasano.
L’accordo con il club normanno è stato raggiunto.
L’attaccante è quindi atteso per completare gli ultimi passaggi e diventare ufficialmente un nuovo giocatore rossoblù.
Per la società sarà un altro tassello importante.
Per il calciatore una nuova occasione per continuare la propria crescita.
A ventiquattro anni esiste ancora tutto il tempo per costruire una carriera importante.
Una stagione da protagonista ad Aversa potrebbe diventare il trampolino per tornare successivamente anche nel calcio professionistico.
SCUOTTO CONTINUA A MUOVERSI
Il direttore sportivo non sembra intenzionato a fermarsi.
La fase attuale del mercato è particolarmente importante.
I gironi sono stati definiti.
Lunedì 10 agosto arriveranno i calendari.
La Coppa Italia inizierà il 23 agosto.
Il campionato scatterà il 6 settembre.
Ogni giorno perso rende più complicato inserire nuovi giocatori nei meccanismi della squadra.
Per questo le società stanno accelerando.
Il Real Aversa ha individuato Della Pietra e ha chiuso rapidamente l’operazione.
Un attaccante classe 2002.
Sette gol nell’ultima Serie D.
Esperienza professionistica.
Conoscenza della categoria.
Caratteristiche che rendono il profilo coerente con un progetto che vuole crescere senza affidarsi soltanto ai grandi nomi.
IL REAL AVERSA AGGIUNGE UN ALTRO TASSELLO
L’estate normanna continua quindi a produrre novità.
La società nata dal nuovo corso presentato a giugno sta prendendo forma anche sul campo.
E il prossimo volto sarà quello di Vincenzo Della Pietra.
L’attaccante lascia il Fasano prima ancora di iniziare la nuova stagione con i pugliesi.
Ha trovato l’accordo con il Real Aversa.
Manca soltanto l’annuncio ufficiale.
Per Scuotto è un’altra operazione completata.
Per la squadra un’altra soluzione offensiva.
Per Della Pietra una nuova possibilità di dimostrare che i sette gol dell’ultima stagione possono rappresentare soltanto un punto di partenza.
Il Real Aversa continua a costruire.
E mentre il campionato si avvicina, i normanni aggiungono un altro centravanti alla propria corsa.