Taranto, ufficiale Marko Rajković: numeri e carriera del centravanti serbo
Marko Rajković è un attaccante serbo, nato a Belgrado il 13 novembre 1992. Alto 1,93 m, è un classico centravanti d'area: forte nel gioco aereo, fisico,…
Il Taranto ha ufficializzato l’ingaggio di Marko Rajković, centravanti serbo nato a Belgrado il 13 novembre 1992. L’attaccante arriva dalla Sarnese e porta nel progetto rossoblù fisicità, esperienza internazionale e una produzione offensiva già verificata nel calcio italiano.
I numeri dell’ultima stagione
Con la Sarnese Rajković ha totalizzato 30 presenze, sette gol e due assist. Il dato fotografa una punta capace di essere utile sia in area sia nel collegamento con i compagni, senza limitarsi alla sola finalizzazione.
Alto circa 1,92 metri, è un centravanti strutturato: protegge il pallone, attacca i cross e può diventare il riferimento del gioco diretto. La sua presenza costringe i difensori a duelli continui e può liberare spazi per esterni e centrocampisti offensivi.
Una carriera internazionale
Prima di stabilizzarsi in Italia, Rajković ha giocato in Serbia, Albania, Macedonia del Nord, Hong Kong, Bosnia-Erzegovina, Cambogia e Corea del Sud. Nel calcio italiano ha vestito le maglie di Francavilla, Casarano, Reggina, Brindisi e Sarnese.
Le esperienze accumulate in ambienti molto diversi gli hanno dato capacità di adattamento. A Francavilla ha segnato nove reti; nella stagione successiva ne ha realizzate undici con il Casarano, mentre a Brindisi ha trovato quattordici gol nella seconda parte del campionato.
Il ruolo nel Taranto
Il club sceglie una punta pronta a sostenere responsabilità importanti. Rajković dovrà guidare il reparto, offrire sponde e trasformare in occasioni i palloni prodotti dalla squadra. Il contratto biennale anticipato durante la trattativa conferma la centralità attribuita al suo profilo.
L’ufficialità e i numeri con la Sarnese sono stati riportati da TeleRama News; il rendimento nelle precedenti tappe italiane è riepilogato da Cronache Tarantine. L’articolo è stato corretto eliminando il riferimento improprio alla Serie D del Taranto.
La squadra dovrà però evitare di isolarlo: cross preparati, sostegno vicino e seconde palle saranno essenziali. Una punta fisica rende al meglio quando il collettivo accompagna l’azione e occupa l’area con più uomini.