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SERIE D, CAMBIANO LE REGOLE: 10 SECONDI PER LE SOSTITUZIONI E UN MINUTO FUORI DOPO LE CURE

La stagione 2026/27 parte con importanti modifiche IFAB, operative anche nel massimo campionato dilettantistico. Stretta sulle perdite di tempo: chi tarda una rimessa dal fondo può regalare un calcio d’angolo agli avversari, mentre il giocatore sostituito dovrà lasciare il campo entro dieci secondi. Novità anche per infortuni, DOGSO e calci di rigore.

La Serie D 2026/27 comincia domenica 6 settembre con alcune regole differenti rispetto alla passata stagione.

Le modifiche approvate dall’IFAB sono in vigore dal 1° luglio 2026, sono state recepite dall’AIA con la Circolare n. 1 del 16 luglio e, fatta eccezione per gli aspetti legati alle tecnologie non disponibili nella categoria, trovano applicazione anche nei campionati LND. L’obiettivo principale è ridurre le interruzioni e aumentare il tempo effettivo di gioco.

SOSTITUZIONI: SOLO DIECI SECONDI PER USCIRE

Una delle novità più evidenti riguarda i cambi.

Dal momento in cui viene mostrato il tabellone o arriva il segnale dell’arbitro, il calciatore sostituito avrà dieci secondi per abbandonare il terreno di gioco.

Se supera il limite senza una valida ragione, il sostituto non potrà entrare immediatamente: dovrà attendere la prima interruzione utile dopo che sia trascorso almeno un minuto di gioco effettivo dalla ripresa.

Una norma pensata soprattutto per contrastare le sostituzioni utilizzate per perdere secondi preziosi nei finali di partita.

INFORTUNIO? UN MINUTO FUORI DAL CAMPO

Cambia anche la gestione degli infortuni.

Se un calciatore, escluso il portiere, necessita dell’intervento dello staff medico sul terreno di gioco o provoca un’interruzione per essere valutato, dovrà uscire e restare fuori per un minuto intero di gioco effettivo dopo la ripresa.

Sono previste eccezioni per infortuni gravi, per il portiere, per scontri tra compagni o tra portiere e avversario e quando l’infortunio deriva da un fallo punito con ammonizione o espulsione.

Anche in questo caso il principio è evidente: scoraggiare interruzioni non necessarie e simulazioni finalizzate a spezzare il ritmo della gara.

CINQUE SECONDI PER RIMESSE E CALCI DI RINVIO

La stretta più curiosa riguarda rimesse laterali e calci di rinvio.

Quando l’arbitro riterrà che una squadra stia deliberatamente rallentando la ripresa del gioco, partirà un conto alla rovescia di cinque secondi, segnalato anche con le dita della mano.

Se il ritardo riguarda una rimessa laterale, il possesso verrà assegnato agli avversari.

Se invece viene ritardato un calcio di rinvio, la sanzione sarà ancora più pesante: calcio d’angolo per la squadra avversaria.

Il cartellino giallo non scatterà automaticamente, ma potrà essere utilizzato in caso di comportamento particolarmente ostruzionistico o reiterato.

CAMBIA ANCHE IL VANTAGGIO

Gli arbitri avranno maggiore libertà nell’applicazione del vantaggio.

Potranno infatti lasciar proseguire l’azione anche quando una ripresa di gioco, come una rimessa laterale o una punizione, viene eseguita in maniera irregolare ma il pallone finisce immediatamente nella disponibilità favorevole degli avversari.

C’è inoltre una modifica importante sul DOGSO, la negazione di una chiara occasione da rete.

Se dopo il fallo l’arbitro concede il vantaggio e la squadra attaccante riesce comunque a segnare, il giocatore autore dell’infrazione non verrà più ammonito o espulso per quella specifica condotta DOGSO.

NOVITÀ SUI FALLI DI MANO

Un’altra modifica riguarda il giocatore che tenta volontariamente di impedire una rete con un fallo di mano ma non riesce nel proprio intento.

Se il pallone entra comunque in porta, il tentativo fallito non comporterà più automaticamente l’ammonizione.

Nella valutazione di una chiara occasione da rete, inoltre, l’arbitro dovrà considerare non soltanto numero e posizione dei difendenti, ma anche numero e posizione degli attaccanti a supporto dell’azione.

non sarà sorprendente vedere un arbitro contare con le dita davanti a un giocatore che tarda una rimessa o concedere addirittura un calcio d’angolo per un rinvio eseguito troppo lentamente.

Autore

Raffaele Falanga scrive per Pianeta Serie D e segue notizie, mercato, comunicati e approfondimenti sul calcio dilettantistico nazionale.