SERIE D, IL MERCATO NON CHIUDE DOMANI: AFFARI TRA DILETTANTI FINO AL 30 SETTEMBRE, MA IL 1° SETTEMBRE C’È UNO SNODO DECISIVO
La chiusura del mercato professionistico fissata per martedì 1° settembre alle ore 20 non fermerà completamente le operazioni delle società di Serie D. I trasferimenti tra club appartenenti alla LND resteranno possibili fino al 30 settembre. Diversa, invece, la situazione per gli affari con le società professionistiche: per diverse tipologie di operazione restano ormai soltanto poche ore.
Il conto alla rovescia del calciomercato riguarda anche la Serie D, ma con regole e scadenze differenti rispetto a Serie A, Serie B e Serie C.
Alla vigilia del termine della sessione professionistica, fissato per martedì 1° settembre 2026 alle ore 20, è quindi importante chiarire un punto destinato a incidere sulle strategie delle 162 società del massimo campionato dilettantistico: il mercato interno alla Lega Nazionale Dilettanti non terminerà domani.
Per i trasferimenti e le cessioni di contratto di calciatori “giovani dilettanti” e “non professionisti” tra società partecipanti ai campionati organizzati dalla LND, la finestra estiva resterà infatti aperta fino al 30 settembre 2026.
TRA CLUB DI SERIE D SI POTRÀ TRATTARE FINO AL 30 SETTEMBRE
È la distinzione fondamentale.
Una società di Serie D potrà continuare ad acquistare un calciatore tesserato per un’altra società appartenente alla Lega Nazionale Dilettanti anche dopo il 1° settembre.
Il primo periodo previsto dalla normativa va dal 1° luglio al 30 settembre 2026. La seconda finestra sarà invece compresa tra il 1° e il 16 dicembre 2026.
Di conseguenza, l’inizio del campionato non coinciderà con la chiusura definitiva del mercato.
La Serie D partirà domenica 6 settembre e i club avranno quindi la possibilità di valutare le prime indicazioni provenienti dalle gare ufficiali e intervenire ancora sull’organico durante buona parte del mese. Il campionato comprenderà anche un turno infrasettimanale già alla terza giornata, mercoledì 16 settembre.
Potrebbero quindi aumentare le operazioni tra società della categoria dopo le prime giornate, soprattutto per quei calciatori che dovessero trovare poco spazio o per le squadre che dovessero evidenziare lacune impreviste.
IL 1° SETTEMBRE È INVECE DECISIVO PER GLI AFFARI CON I PROFESSIONISTI
Se il mercato interno alla LND continuerà, cambia completamente il discorso quando entra in gioco una società professionistica.
Il 1° settembre rappresenta infatti una scadenza fondamentale per diverse operazioni tra professionismo e dilettantismo.
I trasferimenti dei calciatori classificati come “giovani di serie” da società professionistiche a società dilettantistiche potranno essere depositati fino al 1° settembre.
Stessa scadenza per i trasferimenti temporanei di calciatori professionisti verso società partecipanti a competizioni non professionistiche.
Questo significa che le società di Serie D che stanno lavorando a prestiti o operazioni con club di Serie A, Serie B e Serie C dovranno accelerare.
Dopo domani sera, quel particolare canale di mercato si fermerà fino alla finestra invernale prevista dal 2 gennaio al 1° febbraio 2027.
ANCHE DALLA SERIE D AI PROFESSIONISTI C’È LA SCADENZA DELLE 20
La stessa giornata sarà importante per quei giocatori di Serie D che potrebbero compiere il percorso opposto.
Il trasferimento o la cessione di contratto di un “giovane dilettante” o “non professionista” da una società dilettantistica a una professionistica potrà infatti essere formalizzato fino alle ore 20 del 1° settembre 2026.
È un dettaglio particolarmente significativo per i giovani che nelle ultime settimane sono finiti nel mirino dei club professionistici.
La Serie D continua ad essere uno dei principali bacini di scouting del calcio italiano e le ultime ore potrebbero quindi produrre operazioni sia in entrata sia in uscita.
GLI SVINCOLATI RESTANO UN’ALTRA STRADA
Il 30 settembre non rappresenta nemmeno l’ultima possibilità assoluta per rinforzare una rosa.
La normativa distingue infatti i trasferimenti tra società dal tesseramento dei giocatori già liberi.
Per i calciatori classificati come “non professionisti”, il primo tesseramento o il tesseramento successivo allo svincolo può essere effettuato dal 1° luglio 2026 al 31 marzo 2027.
Esistono poi termini specifici in base alle modalità attraverso le quali è terminato il precedente rapporto contrattuale.
Ancora più interessante è la situazione dei calciatori provenienti dal professionismo.
EX PROFESSIONISTI: POSSIBILE IL TESSERAMENTO FINO AL 1° FEBBRAIO
Le società LND possono richiedere il tesseramento di calciatori che abbiano risolto il proprio rapporto contrattuale da professionisti nel periodo compreso tra il 1° luglio 2026 e il 1° febbraio 2027.
C’è però una condizione fondamentale.
Un calciatore che abbia avuto status professionistico non può essere tesserato come dilettante prima che siano trascorsi almeno 30 giorni dalla sua ultima partita disputata con contratto da professionista.
È una norma che può diventare determinante nelle prossime settimane.
Un giocatore che dovesse liberarsi da una società professionistica non sarebbe quindi automaticamente inutilizzabile dalla Serie D dopo il 1° settembre. Una volta rispettate condizioni e tempistiche previste, potrebbe ancora diventare un’opportunità per una società dilettantistica.
SETTEMBRE PUÒ DIVENTARE IL MESE DELLE CORREZIONI
Lo scenario è quindi molto diverso rispetto al calcio professionistico.
Serie A, Serie B e Serie C arriveranno martedì sera alla chiusura della sessione estiva. La Serie D, invece, conserverà un margine operativo decisamente più ampio.
Fino al 30 settembre sarà possibile effettuare trasferimenti tra società LND.
Nel frattempo comincerà il campionato e gli allenatori potranno verificare direttamente sul campo la reale competitività delle proprie rose.
È proprio qui che potrebbe nascere una seconda fase particolarmente interessante del mercato.
Giocatori inizialmente considerati titolari potrebbero chiedere maggiore spazio altrove. Alcune società potrebbero rendersi conto di aver bisogno di un centravanti, di un difensore o soprattutto di una quota Under con caratteristiche differenti. Altre potrebbero invece decidere di alleggerire rose troppo numerose.
Il mercato della Serie D, insomma, non entrerà nei titoli di coda il 1° settembre.
Per gli affari con il professionismo le prossime ore saranno decisive, ma tra società dilettantistiche ci sarà ancora un mese intero per intervenire.
Il campionato partirà il 6 settembre, il mercato interno resterà aperto fino al 30: mai come quest’anno le prime giornate potrebbero trasformarsi anche in un enorme banco di prova per gli ultimi colpi dell’estate.
FIGC – termini ufficiali del mercato 2026/27
LND – calendario Serie D 2026/27