Serie D, Nocerina: Federico Cardella è il nuovo centravanti
La Nocerina affida a Federico Cardella il compito di guidare il reparto offensivo. Il centravanti romano torna in rossonero con un bagaglio di esperienza e…
La Nocerina affida a Federico Cardella il compito di guidare il reparto offensivo. Il centravanti romano torna in rossonero con un bagaglio di esperienza e gol costruito soprattutto in Serie D, categoria nella quale è diventato uno degli attaccanti più riconoscibili degli ultimi anni.
Nato a Roma il 15 febbraio 1994, Cardella è una punta centrale mancina alta circa 1,88 metri. Sa proteggere il pallone, lavorare spalle alla porta e attaccare l’area sui cross. La continuità realizzativa e la conoscenza del campionato sono le qualità sulle quali la Nocerina ha deciso di puntare.
Cresciuto nella Vigor Perconti, Cardella ha mosso i primi passi tra i grandi con il Pomezia e ha vissuto un’esperienza in Serie C2 con il Castiglione. Nel prosieguo della carriera ha vestito le maglie di Ostiamare, Ladispoli, Latina, Albalonga, Pineto, Sambenedettese, Nocerina, Pistoiese e Desenzano.
Tra le stagioni più prolifiche spiccano i 19 gol con il Ladispoli e i 16 realizzati con l’Albalonga. Nell’annata 2023/2024, dopo la prima parte all’Ostiamare, ha segnato 11 reti in 19 presenze con la Nocerina, lasciando un ricordo importante nella tifoseria.
Nell’ottobre 2024 è approdato al Desenzano, confermando il proprio rendimento con 12 gol in 23 partite e 6 assist. Numeri che descrivono un attaccante capace non soltanto di finalizzare, ma anche di partecipare alla manovra e creare occasioni per i compagni.
- presenza fisica dentro l’area;
- efficacia nel gioco aereo;
- capacità di proteggere il pallone;
- esperienza nelle piazze esigenti;
- continuità sotto porta.
Il ritorno di Cardella offre alla squadra un riferimento centrale già abituato all’ambiente. La sfida sarà trasformare rapidamente conoscenza della piazza e qualità realizzative in un contributo costante. La Nocerina avrà bisogno dei suoi movimenti, della sua personalità e soprattutto dei suoi gol per costruire un reparto offensivo competitivo.