Nocerina, Peppe Prete fuori dal nuovo organigramma: cosa cambia nel club
Peppe Prete lascia la Nocerina. Dopo le settimane legate alla sistemazione societaria e alla preparazione dell'iscrizione al prossimo campionato di Serie D,…
Giuseppe “Peppe” Prete non fa parte del nuovo organigramma della Nocerina 2026/27. Il dirigente aveva ricoperto il ruolo di direttore generale nella stagione precedente e aveva lavorato nella fase delicata legata agli adempimenti e alla preparazione dell’iscrizione.
Il ruolo svolto nella fase di transizione
Prete è stato una delle figure operative chiamate a seguire liberatorie, rapporti con i tesserati e passaggi amministrativi. In settimane segnate da cambiamenti societari, la priorità era rendere il club iscrivibile e garantire continuità alla programmazione.
La sua uscita va inserita nel più ampio riassetto deciso dalla società. All’inizio di luglio il presidente Alfonso Vicidomini ha disposto l’azzeramento delle cariche dirigenziali, passaggio che ha preceduto la presentazione di una nuova struttura.
Il nuovo organigramma
La Nocerina ha poi affidato la direzione generale a Salvatore Avallone e la direzione sportiva a Francesco Lamazza. I due ruoli hanno compiti differenti: il direttore generale coordina l’organizzazione, mentre il direttore sportivo costruisce la rosa e cura l’area tecnica.
Il cambiamento non cancella il lavoro svolto da Prete nella fase precedente e non implica giudizi personali. Segna semplicemente la conclusione di un incarico e l’avvio di una gestione con responsabilità ridistribuite.
Cosa cambia per la Nocerina
Per il club diventa fondamentale mantenere chiarezza nelle deleghe, tempi rapidi nelle decisioni e comunicazioni coerenti. Dopo una transizione complessa, stabilità amministrativa e programmazione sportiva devono procedere insieme.
Il precedente incarico di Giuseppe Prete è documentato da Archivio Nocerina; l’azzeramento delle cariche è stato comunicato e riportato da Telenuova. Il nuovo assetto è approfondito da NocerinaLive.
Le scadenze federali hanno reso quella fase particolarmente sensibile. Chi ha lavorato alla documentazione ha contribuito a preservare la continuità sportiva, mentre il nuovo gruppo dirigente ha ricevuto il compito di sviluppare il progetto successivo.
Per i tifosi, la verifica più importante arriverà dai fatti: organigramma stabile, pagamenti regolari, comunicazioni ufficiali e una rosa completata con tempi compatibili con la preparazione.