Ternana, Hraiech vicino: contatti anche per Scappini
Il centrocampista italo-tunisino classe 1995 è vicino alla firma con i rossoverdi dopo l’ultima stagione al Gubbio. Oltre 280 presenze tra i professionisti e trascorsi con Padova, Cesena, Carpi, Virtus Entella e Trapani. Mammarella tratta anche l’esperto centravanti Stefano Scappini: la nuova Ternana continua ad alzare il livello
La nuova Ternana non ha alcuna intenzione di comportarsi come una normale squadra di Serie D.
Dopo il ritorno di Cesar Falletti, il mercato rossoverde è pronto a regalare un altro giocatore proveniente direttamente dal calcio professionistico.
Saber Hraiech è ormai vicino alla Ternana.
Il centrocampista classe 1995, reduce dall’esperienza con il Gubbio in Serie C, è stato individuato come uno degli uomini destinati ad aumentare esperienza, fisicità e qualità della mediana di Andrea Lisuzzo.
La trattativa è entrata nella fase conclusiva e il giocatore è atteso per completare gli ultimi passaggi prima della firma.
Non c’è ancora l’annuncio ufficiale e fino a quel momento l’operazione non può essere considerata formalmente conclusa.
La direzione, però, appare chiara.
La Ternana sta costruendo una squadra con un numero sempre maggiore di calciatori abituati alle categorie professionistiche e Hraiech rappresenta perfettamente questa strategia.
Parallelamente resta aperto anche il discorso relativo a Stefano Scappini.
Il centravanti si sta già allenando con il gruppo rossoverde e avrebbe ricevuto il gradimento tecnico. Per arrivare alla firma resta da raggiungere l’intesa economica.
Se entrambe le operazioni dovessero andare a buon fine, la Ternana aggiungerebbe in pochi giorni oltre cinquecento presenze professionistiche alla propria rosa.
HRAIECH, OLTRE 280 PARTITE TRA I PROFESSIONISTI
Saber Hraiech è nato a Mazara del Vallo il 30 luglio 1995.
Centrocampista italo-tunisino, possiede caratteristiche che gli consentono di ricoprire più posizioni nella zona centrale del campo.
Può giocare da mediano.
Può essere utilizzato da mezzala.
Può garantire fisicità e capacità di recuperare palloni senza rinunciare alla partecipazione nella costruzione della manovra.
Il curriculum è particolarmente importante per la Serie D.
Hraiech ha superato le 280 presenze nel calcio professionistico e durante la propria carriera ha vestito maglie come quelle di Gubbio, Virtus Entella, Carpi, Imolese, Padova, Trapani e Cesena.
Esperienze maturate in contesti profondamente differenti.
Squadre costruite per competere nella parte alta della classifica.
Piazze sottoposte a forte pressione.
Società impegnate nella lotta salvezza.
Un bagaglio che a trentuno anni lo rende un giocatore già completamente formato.
La Ternana non dovrebbe quindi aspettare un lungo periodo di adattamento dal punto di vista dell’esperienza.
L’adattamento vero riguarderà soprattutto la categoria.
DAL GUBBIO ALLA SERIE D
Nell’ultima stagione Hraiech ha giocato in Serie C con il Gubbio.
Il possibile trasferimento alla Ternana rappresenterebbe quindi una discesa diretta dal professionismo alla quarta serie.
È un particolare tutt’altro che secondario.
I rossoverdi non stanno costruendo la squadra attraverso calciatori che hanno abbandonato da tempo i livelli superiori.
Stanno cercando elementi che fino a pochi mesi fa affrontavano regolarmente avversarie di Serie C.
La differenza può diventare importante soprattutto nella gestione dei ritmi.
Hraiech arriva da un campionato nel quale velocità di esecuzione, organizzazione tattica e intensità sono mediamente superiori.
Portare queste abitudini in Serie D può aumentare il livello dell’intero centrocampo.
Naturalmente servirà anche la capacità di adattarsi alle caratteristiche specifiche della quarta serie.
Campi differenti.
Partite maggiormente fisiche.
Avversarie che contro la Ternana aumenteranno inevitabilmente aggressività e concentrazione.
Essere superiori sulla carta non sarà sufficiente.
LA MEDIANA COMINCIA A PRENDERE FORMA
Andrea Lisuzzo potrebbe utilizzare Hraiech accanto a giocatori con caratteristiche differenti.
La nuova Ternana dispone già di elementi come Bruti e Proietti e l’arrivo dell’italo-tunisino aumenterebbe considerevolmente le possibilità di scelta.
In un centrocampo a tre Hraiech può occupare il ruolo di mezzala, sfruttando corsa e capacità di coprire ampie porzioni di campo.
In una mediana a due può invece essere utilizzato accanto a un elemento maggiormente orientato alla costruzione.
La sua presenza permetterebbe inoltre di proteggere maggiormente Cesar Falletti.
Il ritorno dell’uruguaiano rappresenta inevitabilmente uno dei grandi colpi dell’estate rossoverde.
Per valorizzare un giocatore offensivo con quelle caratteristiche servirà però costruire alle sue spalle un centrocampo capace di recuperare rapidamente il pallone e sostenere la squadra nelle transizioni.
Hraiech potrebbe diventare uno degli uomini incaricati proprio di questo lavoro.
FALLETTI HA GIÀ CAMBIATO IL VOLTO DEL PROGETTO
Il ritorno di Cesar Falletti ha modificato completamente la percezione della nuova Ternana.
Il trequartista uruguaiano ha scelto di ripartire dai rossoverdi e ha già iniziato il lavoro con il gruppo ad Arrone.
Per la Serie D si tratta di un calciatore con un curriculum fuori categoria.
Ma soprattutto si tratta di un uomo legato profondamente alla città e alla maglia.
La società ha costruito intorno al suo ritorno un messaggio preciso.
La categoria è la Serie D.
L’ambizione, però, deve essere differente.
Hraiech rappresenterebbe un altro passo nella stessa direzione.
Non possiede naturalmente l’impatto mediatico di Falletti, ma può offrire qualcosa di altrettanto importante sul piano dell’equilibrio della squadra.
Esperienza.
Fisicità.
Conoscenza del professionismo.
Capacità di sostenere una stagione nella quale ogni avversaria proverà a fermare la Ternana.
SCAPPINI SI ALLENA GIÀ CON IL GRUPPO
L’altro nome da seguire con grande attenzione è quello di Stefano Scappini.
Il centravanti si sta allenando con la squadra e Andrea Lisuzzo avrebbe già espresso una valutazione positiva sul suo possibile inserimento.
La questione è adesso principalmente economica.
Le parti devono trovare l’intesa necessaria per trasformare la presenza in ritiro in un vero accordo contrattuale.
Anche in questo caso il curriculum sarebbe pesantissimo.
Scappini è un centravanti classe 1988 con una lunga carriera tra Serie B e Serie C.
Ha indossato, tra le altre, le maglie di Ternana, Pontedera, Cremonese, Cittadella, Reggiana, Monza, Modena, Novara e Torres.
Per lui si tratterebbe inoltre di un ritorno.
Scappini ha già vestito la maglia rossoverde e conosce quindi l’ambiente ternano.
A trentotto anni l’età impone naturalmente una gestione differente rispetto a quella di un attaccante nel pieno della carriera.
Ma il suo valore potrebbe essere misurato soprattutto attraverso esperienza, capacità di occupare l’area e possibilità di guidare gli attaccanti più giovani.
UN ATTACCO CON FALLETTI E SCAPPINI CAMBIEREBBE TUTTO
Immaginare contemporaneamente Falletti e Scappini nella nuova Ternana permette di comprendere la direzione del progetto.
Non significherebbe costruire l’intera squadra soltanto sui grandi nomi.
Significherebbe però avere due riferimenti offensivi capaci di interpretare situazioni che molti avversari della categoria conoscono meno.
Falletti può ricevere tra le linee.
Saltare l’uomo.
Creare superiorità.
Servire l’ultimo passaggio.
Scappini può occupare l’area, proteggere il pallone e trasformare in occasioni anche cross apparentemente poco pericolosi.
Dietro di loro un centrocampista come Hraiech potrebbe garantire equilibrio.
Il triangolo sarebbe tatticamente molto interessante.
La Ternana dovrebbe naturalmente completarlo attraverso corsa e giovani capaci di sostenere il ritmo.
Ma la qualità individuale diventerebbe difficilmente discutibile.
MAMMARELLA COSTRUISCE IN FRETTA
Carlo Mammarella sta lavorando contro il tempo.
La nuova società ha iniziato la propria programmazione con un ritardo evidente rispetto a molte concorrenti.
Quando numerosi club avevano già completato gran parte delle rose, a Terni bisognava ancora definire struttura societaria, staff e gruppo squadra.
Il mercato deve quindi procedere molto più velocemente rispetto a quello delle altre società.
La strategia sembra essere quella di ridurre il rischio attraverso giocatori conosciuti e con esperienza.
Profili che non abbiano bisogno di mesi per comprendere le responsabilità di una piazza importante.
Falletti è il caso più evidente.
Hraiech segue la stessa logica.
Scappini, se arriverà l’accordo, rappresenterà un’altra operazione basata sulla conoscenza del professionismo e sulla capacità di gestire la pressione.
IL GIRONE E È PIENO DI TOSCANE
La nuova Ternana è stata inserita nel Girone E.
Un raggruppamento con una fortissima presenza toscana.
I rossoverdi affronteranno Aquila Montevarchi, Follonica Gavorrano, Ghiviborgo, Grassina, Lucchese, Prato, Rondinella Marzocco, San Donato Tavarnelle, Scandicci, Seravezza, Siena, Tau Altopascio e Terranuova Traiana.
A queste si aggiungono Progresso, Mezzolara e Sasso Marconi dall’Emilia-Romagna e Flaminia Civitacastellana dal Lazio.
Un girone particolare.
Pochissimi derby.
Numerose trasferte in Toscana.
E soprattutto diverse società con una conoscenza profondissima della Serie D.
Siena, Prato e Lucchese aggiungono inoltre al raggruppamento il peso di piazze abituate al professionismo.
La Ternana non troverà quindi un’autostrada verso il primo posto.
Dovrà conquistarselo.
LA SERIE D NON GUARDA IL CURRICULUM
È probabilmente questo il rischio principale della nuova costruzione rossoverde.
Avere molti giocatori provenienti dalle categorie superiori può creare una sensazione di superiorità.
La Serie D punisce spesso proprio questo atteggiamento.
Le squadre maggiormente organizzate riducono gli spazi.
Aumentano i duelli.
Trasformano ogni partita contro la favorita nell’appuntamento principale della stagione.
La Ternana dovrà quindi diventare rapidamente una squadra capace di interpretare la categoria.
Non basterà avere Falletti.
Non basterà eventualmente avere Hraiech e Scappini.
Serviranno under affidabili.
Servirà equilibrio.
Servirà disponibilità a giocare anche partite sporche.
È qui che l’esperienza di Lisuzzo e Mammarella dovrà trasformare i nomi in un progetto realmente competitivo.
IL PRIMO TEST ARRIVA SUBITO
La stagione ufficiale inizierà il 23 agosto.
La Ternana sarà impegnata nel turno preliminare della Coppa Italia contro l’Angelana.
Una gara secca.
Il modo migliore per comprendere immediatamente quanto il nuovo gruppo sia riuscito a recuperare il tempo perduto.
In caso di qualificazione, una settimana più tardi ci sarebbe il Trestina.
Poi il campionato.
Il calendario verrà pubblicato lunedì 10 agosto alle 14.30.
Da quel momento Lisuzzo conoscerà anche la prima avversaria nella corsa ai punti.
Il tempo delle prove diminuirà rapidamente.
HRAIECH È IL PROSSIMO TASSELLO
La situazione di mercato, al momento, è chiara.
Saber Hraiech è vicino alla firma con la Ternana.
Il centrocampista arriva dall’ultima esperienza con il Gubbio e porta oltre 280 presenze professionistiche.
Stefano Scappini si sta allenando con la squadra e possiede il gradimento tecnico, ma resta da trovare l’accordo economico.
Cesar Falletti è già tornato e ha iniziato il lavoro ad Arrone.
Tre nomi che raccontano molto bene ciò che la Ternana sta provando a costruire.
Una squadra di Serie D con un’anima da professionismo.
Il rischio è dover assemblare tutto in pochissimo tempo.
Il vantaggio è poterlo fare con giocatori che hanno già vissuto centinaia di partite ad alto livello.
La nuova Ternana continua a prendere forma.
E se dopo Falletti arriveranno davvero Hraiech e Scappini, il Girone E dovrà iniziare a guardare verso Terni con molta attenzione.