TERNANA, RUSSINI TORNA A CASA: L’EX PADOVA È AD ARRONE, IL CLUB VALUTA IL TESSERAMENTO
Il classe 1996, cresciuto nel vivaio rossoverde, è svincolato dopo la lunga esperienza al Padova. Martedì 1° settembre si è presentato al centro di allenamento della Nuova Ternana: Mammarella e Lisuzzo vogliono valutarne condizioni e inserimento nel progetto. Nessuna firma, almeno per il momento.
La Nuova Ternana 1925 guarda ancora al mercato a pochi giorni dall’esordio nel campionato di Serie D 2026/27. L’ultima novità porta il nome di Simone Russini, esterno offensivo classe 1996 che potrebbe completare ulteriormente il reparto avanzato di Andrea Lisuzzo.
Il calciatore è arrivato ad Arrone martedì 1° settembre e si è aggregato in prova al gruppo rossoverde. La sua presenza al centro sportivo è stata confermata, anche se Russini nella prima seduta è rimasto in borghese e non ha preso parte all’allenamento sul campo. La società vuole quindi procedere senza accelerazioni, verificandone innanzitutto la condizione fisica prima di prendere una decisione sul possibile tesseramento.
UN RITORNO DAL SAPORE PARTICOLARE
Per Russini non sarebbe un approdo qualsiasi.
L’attaccante è infatti cresciuto nel settore giovanile della Ternana e proprio con i rossoverdi aveva mosso i primi passi verso il calcio professionistico. Successivamente ha costruito una lunga carriera in Serie C vestendo, tra le altre, le maglie di Paganese, Lumezzane, Alessandria, Siracusa, Cesena, Catania e Padova.
Con l’Alessandria ha conquistato la Coppa Italia Serie C 2017/18, mentre con il Padova ha festeggiato la promozione in Serie B al termine della stagione 2024/25.
Un percorso che gli ha permesso di superare abbondantemente quota 250 presenze tra i professionisti.
SVINCOLATO DOPO IL PADOVA
Russini è attualmente libero sul mercato.
Il suo contratto con il Padova è scaduto il 30 giugno 2026, dopo una stagione nella quale non aveva trovato spazio nel campionato di Serie B. Proprio l’assenza di vincoli contrattuali permette alla Ternana di valutarlo con calma anche dopo la chiusura della sessione professionistica.
Il punto non sembra quindi essere il valore tecnico del calciatore, ampiamente conosciuto, quanto piuttosto la possibilità di capire in quali condizioni possa presentarsi dopo un’annata con pochissimo minutaggio.
MAMMARELLA E LISUZZO DECIDERANNO DOPO LA PROVA
La scelta definitiva sarà affidata al responsabile dell’area tecnica Carlo Mammarella e all’allenatore Andrea Lisuzzo.
Russini è un esterno offensivo mancino capace di partire dalla fascia e muoversi anche più vicino agli attaccanti. Caratteristiche che potrebbero offrire una soluzione differente all’interno di un reparto nel quale la Ternana può già contare su giocatori di grande esperienza.
L’operazione, però, non è ancora conclusa.
La presenza ad Arrone non equivale a un tesseramento e nelle prossime sedute verranno valutati soprattutto condizione atletica e adattabilità alle esigenze tattiche della squadra.
DOMENICA IL DEBUTTO A PRATO
La Ternana sta intanto preparando l’esordio in campionato di domenica 6 settembre, quando sarà ospite del Prato nella prima giornata del proprio girone di Serie D.
I rossoverdi arrivano all’appuntamento dopo aver superato anche il Trestina in Coppa Italia, ma Lisuzzo deve ancora gestire alcune situazioni fisiche nel reparto offensivo, in particolare quelle relative a Stefano Pettinari e Cesar Falletti.
È anche per questo che il mercato resta aperto.
Simone Russini è tornato nell’ambiente nel quale è cresciuto calcisticamente. Per ora c’è soltanto una prova e nessun contratto firmato, ma la candidatura è concreta: se le verifiche daranno risposte positive, la Nuova Ternana potrebbe aggiungere alla propria rosa un altro giocatore con una lunga esperienza tra i professionisti.