TRAPANI, SVOLTA STADIO: OK LND AL MOCARTA, IL CLUB PREPARA IL RITORNO IN CITTÀ
Valerio Antonini annuncia l’autorizzazione della Lega Nazionale Dilettanti per utilizzare l’impianto di Erice nelle gare interne di Serie D. Il debutto contro la Vibonese resta previsto a Palermo, poi l’obiettivo è trasferirsi al Mocarta già per la sfida con la Nuova Igea Virtus del 20 settembre. Previsti nuovi spalti e lavori di adeguamento.
Svolta improvvisa e importante sul fronte stadio per il Trapani. A quattro giorni dall’esordio nel campionato di Serie D 2026/27, il presidente Valerio Antonini ha annunciato di aver ottenuto dalla Lega Nazionale Dilettanti l’autorizzazione per disputare le partite casalinghe al campo Mocarta, nel territorio di Erice.
La novità cambia lo scenario costruito durante l’estate. Dopo l’addio al Provinciale, il club aveva infatti individuato nel Velodromo Paolo Borsellino di Palermo la propria sede per le gare interne. La soluzione palermitana dovrebbe essere utilizzata per il debutto di domenica 6 settembre contro la Vibonese, mentre successivamente il Trapani punta a riavvicinarsi immediatamente alla propria tifoseria.
ANTONINI PUNTA SUL MOCARTA
Il Mocarta è un impianto sul quale il gruppo riconducibile alla proprietà granata dispone di una gestione pluriennale.
Antonini ha spiegato di voler intervenire rapidamente sulla struttura per renderla adatta alle esigenze della Serie D, evitando contemporaneamente le difficoltà organizzative e di ordine pubblico legate allo spostamento delle partite a Palermo.
Il primo obiettivo riguarda l’aumento della capienza. Attualmente è presente una struttura da circa 400 posti, alla quale il club intende affiancare una nuova tribuna da circa mille posti.
Nel progetto rientrano anche interventi sull’area bar, sui servizi e una serie di lavori di sistemazione generale dell’impianto.
POSSIBILE DEBUTTO IL 20 SETTEMBRE
Il Trapani non riuscirà però a completare tutte le pratiche necessarie prima della prima giornata.
Per questo motivo l’esordio contro la Vibonese resta indirizzato verso il Velodromo Paolo Borsellino di Palermo.
Poi il calendario offre alla società quasi due settimane per completare il lavoro.
Dopo la Vibonese, infatti, la squadra di Salvatore Aronica giocherà due gare consecutive in trasferta: il 13 settembre ad Avola e il 16 settembre contro la Nissa.
La successiva partita casalinga sarà Trapani-Nuova Igea Virtus, domenica 20 settembre.
È quella la data indicata come primo obiettivo per il ritorno nel territorio trapanese. Qualora le autorizzazioni e gli interventi non fossero completati in tempo, il piano alternativo è arrivare pronti per Trapani-Reggina del 4 ottobre.
ABBANDONATA L’IDEA PALERMO COME SOLUZIONE STABILE
La decisione rappresenta soprattutto un cambio di strategia.
Il Velodromo di Palermo era stato indicato come sede delle partite interne per l’intera stagione, ma nelle ultime settimane erano emerse diverse problematiche organizzative.
Antonini ha quindi deciso di accelerare sul Mocarta, sottolineando la volontà di non creare ulteriori difficoltà al Comune di Palermo e, allo stesso tempo, di riportare il Trapani il più vicino possibile alla propria città.
Una scelta che potrebbe avere un peso rilevante anche dal punto di vista sportivo. Disputare un intero campionato a oltre cento chilometri dalla propria sede avrebbe infatti significato perdere buona parte del tradizionale fattore ambientale.
UN PROGETTO CHE GUARDA ANCHE ALLA SERIE C
Il progetto non sarebbe limitato alla stagione in corso.
Antonini ha parlato della possibilità di trasformare progressivamente il Mocarta in una struttura utilizzabile anche in caso di futuro ritorno tra i professionisti.
Per raggiungere gli standard della Serie C sarebbero necessari interventi molto più importanti, con un investimento complessivo ipotizzato nell’ordine di un milione di euro.
Per la Serie D, invece, il presidente ritiene possibile procedere con un adeguamento più rapido, da completare attraverso il confronto con il Comune di Erice e gli organismi competenti.
INTANTO DOMENICA PARTE UNA STAGIONE IN SALITA
La questione stadio si inserisce in una stagione già particolarmente complessa per i granata.
Il Trapani inizierà infatti il Girone I con cinque punti di penalizzazione, sanzione confermata dopo i diversi passaggi davanti agli organi della giustizia sportiva.
Domenica arriverà subito una sfida impegnativa contro la Vibonese, poi comincerà una corsa nella quale la squadra di Aronica sarà obbligata a recuperare terreno fin dalle prime giornate.
Nel frattempo arriva però una notizia destinata ad avere un peso enorme per tutto l’ambiente.
Il Trapani prepara il ritorno a casa. Il Mocarta ha ricevuto il via libera della LND per la Serie D e il club vuole accelerare i lavori: obiettivo 20 settembre contro la Nuova Igea Virtus, con Trapani-Reggina del 4 ottobre indicata come termine massimo. Dopo l’esilio annunciato a Palermo, la stagione granata potrebbe cambiare casa molto prima del previsto.