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VITERBESE, COLPO DI GILIO: OLTRE 90 PRESENZE IN D, CAMILLI REGALA A BUSSONE UN CENTROCAMPISTA GIÀ PRONTO

La Viterbese chiude un innesto importante per il centrocampo. Gerardo Di Gilio, classe 2002 reduce dalla stagione con la Vibonese, è destinato a vestire il gialloblù dopo l’accordo raggiunto nelle ultime ore. Il centrocampista salernitano arriva con oltre 90 presenze già accumulate in Serie D nonostante abbia soltanto 24 anni e può giocare sia internamente sia sulla corsia sinistra. Un acquisto che aumenta esperienza e dinamismo nella squadra di Andrea Bussone, impegnata nella costruzione del nuovo progetto voluto da Piero Camilli per il ritorno di Viterbo nel massimo campionato dilettantistico.

La Viterbese continua a costruire e aggiunge un altro giocatore già profondamente abituato alla Serie D.

Gerardo Di Gilio è il nuovo rinforzo individuato per il centrocampo gialloblù.

L’operazione è stata definita nelle ultime ore e mette a disposizione di Andrea Bussone un classe 2002 che, nonostante l’età ancora relativamente giovane, possiede ormai il curriculum di un calciatore pienamente formato nella categoria.

Di Gilio arriva dopo l’ultima stagione disputata con la Vibonese e può diventare uno degli elementi chiamati a dare immediatamente equilibrio, corsa e personalità al nuovo centrocampo costruito per il ritorno di Viterbo in Serie D.

OLTRE 90 PRESENZE IN SERIE D A SOLI 24 ANNI

È probabilmente questo il dato che descrive meglio il nuovo acquisto.

Gerardo Di Gilio ha compiuto 24 anni lo scorso 15 maggio e ha già superato quota 90 presenze nel massimo campionato dilettantistico.

Un patrimonio costruito soprattutto attraverso le stagioni vissute con il Sora e successivamente con la Vibonese.

Nell’ultima annata in Calabria ha raccolto 27 presenze in campionato, quasi sempre partendo dall’inizio, riuscendo anche a trovare la rete.

Prima ancora aveva disputato due stagioni consecutive da protagonista con il Sora, superando le trenta apparizioni in entrambe.

Continuità, quindi.

Non il giovane che arriva dopo qualche spezzone di partita.

La Viterbese prende un centrocampista che da tre stagioni conosce perfettamente cosa significhi giocare praticamente ogni domenica in Serie D.

A VIBO HA INDOSSATO ANCHE LA FASCIA

La stagione appena conclusa è stata complicata per la Vibonese, costretta a conquistare la permanenza nella categoria attraverso il playout.

Proprio dentro quella situazione Di Gilio ha però mostrato una delle caratteristiche che possono diventare particolarmente utili anche a Viterbo.

Personalità.

Il centrocampista è diventato uno dei riferimenti del gruppo rossoblù e durante l’annata ha indossato anche la fascia di capitano.

Un dettaglio importante per una squadra come la nuova Viterbese, costruita rapidamente durante l’estate e composta inevitabilmente da molti giocatori che devono ancora imparare a conoscersi.

Avere uomini abituati ad assumersi responsabilità può accelerare il processo.

DAL SETTORE GIOVANILE DELLA SALERNITANA AL CALCIO DEI GRANDI

Di Gilio è nato a Salerno e il suo percorso calcistico parte all’interno di strutture professionistiche.

Salernitana.

Poi Cavese.

È proprio attraverso queste esperienze che completa la prima parte della propria formazione prima di iniziare a confrontarsi stabilmente con il calcio senior.

Successivamente arrivano altre tappe, compresa l’esperienza con l’Ercolanese, prima della consacrazione definitiva con il Sora.

Il passaggio nel club laziale rappresenta il momento nel quale Di Gilio smette di essere semplicemente un giovane interessante e diventa un vero centrocampista da Serie D.

DUE STAGIONI DA TITOLARE CON IL SORA

Con il Sora trova quella continuità che spesso rappresenta il passaggio decisivo nella carriera di un giovane.

Nella stagione 2023/24 disputa 33 partite di campionato.

L’anno successivo ne aggiunge altre 32, accompagnate da quattro reti.

Due campionati praticamente sempre in campo.

È lì che sviluppa definitivamente la capacità di interpretare più compiti all’interno della mediana.

Recuperare palloni.

Accompagnare l’azione.

Attaccare gli spazi.

Lavorare lateralmente.

Una duttilità che successivamente convince la Vibonese a portarlo nel Girone I.

BUSSONE PUÒ UTILIZZARLO IN PIÙ MODI

Dal punto di vista tattico è probabilmente questo l’aspetto più interessante per Andrea Bussone.

Di Gilio nasce come centrocampista centrale ma può essere impiegato anche come interno e sulla fascia sinistra.

Non è quindi legato a un’unica posizione.

Può giocare in una mediana a tre.

Può diventare mezzala.

Può allargarsi quando il sistema lo richiede.

E soprattutto possiede gamba sufficiente per accompagnare entrambe le fasi.

In una stagione lunga e con cinque sostituzioni disponibili, avere calciatori capaci di occupare più posizioni può diventare un vantaggio importante.

NON È UNA QUOTA: ARRIVA PER ALZARE IL LIVELLO

Di Gilio è un classe 2002 e non rientra quindi nelle fasce under obbligatorie della Serie D 2026/27.

La Viterbese non lo prende per risolvere un problema regolamentare.

Lo prende esclusivamente per ragioni tecniche.

È una distinzione importante.

La squadra dovrà comunque schierare contemporaneamente un 2006, un 2007 e un 2008, ma attorno a loro serviranno giocatori capaci di dare stabilità e continuità alla formazione.

Di Gilio può diventare proprio uno di questi.

Giovane abbastanza da possedere ancora margini di crescita.

Esperto abbastanza da non aver bisogno di imparare la categoria.

NEI GIORNI SCORSI ERA FINITO ANCHE NEL MIRINO DEL TARANTO

Il profilo del centrocampista aveva attirato attenzioni anche fuori dal progetto gialloblù.

Nei giorni scorsi il suo nome era stato accostato al Taranto, altra piazza importante alla ricerca di rinforzi per il proprio centrocampo.

Alla fine è stata la Viterbese ad accelerare.

Una scelta che dimostra la volontà della nuova struttura tecnica di completare rapidamente una rosa costruita con tempi inevitabilmente più stretti rispetto a molte concorrenti.

Il ritorno in Serie D è diventato realtà soltanto durante l’estate.

Camilli e il suo gruppo di lavoro hanno quindi dovuto recuperare settimane preziose sul mercato.

CAMILLI HA RICOSTRUITO IL PROGETTO IN POCHISSIMO TEMPO

La stagione 2026/27 rappresenta infatti un nuovo inizio per il calcio viterbese.

Il progetto voluto da Piero Camilli ha riportato la città nella quarta serie attraverso l’operazione societaria legata al titolo sportivo del Certosa e alla struttura federale che per questa stagione utilizzerà la denominazione di Vigor Campagnano Gialloblù.

Per ambiente e tifoseria, però, il riferimento resta inevitabilmente quello della Viterbese.

La panchina è stata affidata ad Andrea Bussone.

Nella struttura societaria sono tornate figure che avevano già lavorato con Camilli negli anni più importanti della precedente esperienza gialloblù.

E parallelamente è cominciata una vera corsa contro il tempo per costruire la rosa.

IL MERCATO STA PRENDENDO FORMA

Di Gilio si inserisce all’interno di una campagna acquisti che nelle ultime settimane ha aumentato progressivamente il numero e il livello delle soluzioni disponibili.

La Viterbese ha lavorato sia sui giocatori esperti sia sugli under necessari per affrontare correttamente il nuovo regolamento.

L’obiettivo è consegnare a Bussone una squadra capace di non pagare eccessivamente il ritardo con il quale è partita la programmazione.

Ed è proprio per questo che profili già rodati nella categoria possono diventare particolarmente preziosi.

Un giocatore proveniente direttamente dalla Primavera avrebbe bisogno di tempo.

Di Gilio no.

Conosce già la Serie D.

IL PRIMO TEST VERO SARÀ IL 6 SETTEMBRE

Il campionato inizierà domenica 6 settembre e la Viterbese debutterà in trasferta contro il Città di Anagni.

Da quel momento terminerà definitivamente la fase della costruzione estiva.

Ogni nuovo acquisto dovrà trasformarsi in rendimento.

La squadra gialloblù è stata inserita nel Girone G, un raggruppamento che unisce società laziali, campane, sarde e molisane e che presenta avversarie già profondamente organizzate.

Per una formazione costruita quasi interamente durante l’estate, partire con giocatori già abituati alle difficoltà della quarta serie può diventare fondamentale.

DI GILIO PUÒ DIVENTARE UNO DEI PUNTI FERMI

La Viterbese non prende quindi semplicemente un altro centrocampista.

Prende un giocatore di 24 anni con oltre novanta partite già disputate in Serie D.

Un calciatore che ha vissuto due stagioni da titolare a Sora.

Che nell’ultima annata è diventato uno dei riferimenti della Vibonese.

Che può giocare internamente oppure spostarsi sulla sinistra.

E che arriva senza la necessità di essere utilizzato per rispettare le quote.

Gerardo Di Gilio è esattamente il tipo di innesto che può aiutare una squadra costruita in tempi rapidissimi: giovane nell’età, ma già esperto nella categoria.

Il mercato gialloblù continua.

Ma il centrocampo di Andrea Bussone ha adesso un altro possibile punto fermo.

La nuova Viterbese prende forma e Piero Camilli aggiunge un altro giocatore pronto per affrontare immediatamente la Serie D.

Autore

Raffaele Falanga scrive per Pianeta Serie D e segue notizie, mercato, comunicati e approfondimenti sul calcio dilettantistico nazionale.