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ISCHIA, RIBALTONE IN APPELLO: CANCELLATO IL PUNTO DI PENALIZZAZIONE

La Corte Federale d’Appello modifica la decisione di primo grado: niente penalità in classifica per il club gialloblù, resta soltanto un’ammenda di 300 euro. Il caso era nato da un ritardo nel pagamento di 100 euro di spese legali.

Arriva una notizia importante per l’Ischia Isola Verde nel pieno dell’avvio del campionato di Serie D 2026/27. La Corte Federale d’Appello, nell’udienza dell’8 settembre 2026, ha accolto parzialmente il reclamo presentato dal club e ha cancellato il punto di penalizzazione che il Tribunale Federale Nazionale aveva inflitto alla società in primo grado. Al suo posto è stata applicata un’ammenda di 300 euro.

Una decisione che permette all’Ischia di conservare intatta la propria classifica nel Girone H e chiude una vicenda iniziata molto prima dell’attuale stagione.

Il caso nato dalla vertenza con Luigi Castagna

Tutto nasce dal contenzioso economico con l’attaccante Luigi Castagna, oggi al Real Forio. Il calciatore aveva sottoscritto con l’Ischia un contratto per la stagione 2023/24 e successivamente aveva avviato una vertenza davanti al Collegio Arbitrale LND-AIC.

Il procedimento si era concluso il 28 febbraio 2026 con il riconoscimento a Castagna di 1.840,20 euro lordi, oltre alle spese previste dal lodo.

Il punto che ha successivamente prodotto il procedimento disciplinare riguardava però una cifra decisamente più contenuta: 100 euro di spese di assistenza legale.

L’Ischia avrebbe effettuato quel pagamento il 13 aprile 2026, circa dodici giorni oltre il termine previsto. Da quella circostanza era partita la segnalazione alla Procura Federale e successivamente il deferimento della società.

In primo grado era arrivato un punto di penalizzazione

Il 30 luglio 2026 il Tribunale Federale Nazionale aveva inflitto quindici giorni di inibizione all’amministratore unico Luigi Lauro e soprattutto un punto di penalizzazione all’Ischia, da scontare nella stagione 2026/27.

Una sanzione tutt’altro che irrilevante in un campionato equilibrato come la Serie D.

La società aveva presentato reclamo il 14 agosto, portando il caso davanti alla Corte Federale d’Appello. Il verdetto arrivato l’8 settembre ha quindi modificato sostanzialmente la posizione del club: penalizzazione cancellata e sostituita da 300 euro di ammenda, con restituzione anche del contributo versato per l’accesso alla giustizia sportiva.

La classifica dell’Ischia resta intatta

Per i gialloblù cambia soprattutto l’aspetto sportivo.

L’Ischia aveva iniziato il campionato domenica 6 settembre perdendo 1-0 sul campo del Francavilla. Senza la decisione favorevole della Corte, la squadra avrebbe dovuto fare i conti anche con il punto sottratto dalla giustizia sportiva.

Adesso, invece, la graduatoria torna a essere determinata esclusivamente dai risultati ottenuti sul terreno di gioco.

La squadra isolana è attesa nel prossimo turno dalla prima partita interna della stagione contro il Real Normanna, inserito nello stesso Girone H.

Per l’Ischia è dunque una vittoria importante lontano dal campo: un procedimento nato da un ritardo nel pagamento di appena 100 euro aveva prodotto una penalizzazione potenzialmente pesante, ma il giudizio d’appello ha completamente cambiato lo scenario.

Autore

Raffaele Falanga scrive per Pianeta Serie D e segue notizie, mercato, comunicati e approfondimenti sul calcio dilettantistico nazionale.