FIDELIS ANDRIA, RIBALTONE TRA I PALI: ARRIVA NEGRI A TITOLO DEFINITIVO, VERDOSCI SALUTA
Movimento importante a campionato già iniziato per i biancazzurri. Il portiere classe 2006 arriva dalla Gelbison dopo le 33 presenze collezionate con l’Acireale nella scorsa Serie D. Contestualmente risolto consensualmente il contratto con Simone Verdosci.
La Fidelis Andria cambia gli equilibri del reparto portieri a pochi giorni dalla seconda giornata di campionato. Nella giornata di giovedì 10 settembre 2026 il club pugliese ha ufficializzato l’acquisizione a titolo definitivo dalla Gelbison di Edoardo Negri, estremo difensore classe 2006. Contestualmente è stata formalizzata la risoluzione consensuale del contratto con Simone Verdosci.
Due operazioni collegate che modificano immediatamente la composizione della rosa a disposizione di Fabio De Sanzo, proprio alla vigilia del derby contro il Brindisi.
NEGRI, UN UNDER CON 33 PRESENZE DA TITOLARE
Quello di Negri è un profilo particolarmente interessante perché unisce la giovane età a un’esperienza già significativa nel massimo campionato dilettantistico.
Nato a Milano il 16 marzo 2006, il nuovo portiere biancazzurro è cresciuto passando attraverso diversi settori giovanili professionistici. Dopo i primi anni con Como e Renate ha vestito la maglia del Novara, prima di approdare al Monza, dove ha trascorso quattro stagioni nel vivaio. Successivamente è tornato proprio al Novara, entrando anche nel giro della prima squadra in Serie C.
La vera consacrazione nel calcio dei grandi è però arrivata nella scorsa stagione.
Con l’Acireale Negri ha infatti totalizzato 33 presenze in Serie D, diventando uno dei giovani portieri maggiormente utilizzati del campionato. Un dato particolarmente significativo per un calciatore che aveva appena 19 anni.
DALLA GELBISON AD ANDRIA IN DUE MESI
L’estate sembrava aver aperto per Negri un capitolo completamente differente.
Il 10 luglio la Gelbison ne aveva annunciato l’ingaggio proprio dopo la positiva stagione disputata in Sicilia. Il portiere era stato scelto dalla società cilentana all’interno di una campagna acquisti costruita con l’obiettivo di puntare sulle zone alte del Girone G.
A distanza di appena due mesi, però, lo scenario è cambiato.
La Fidelis Andria ha raggiunto l’accordo con la Gelbison per il trasferimento a titolo definitivo, portando così nel Girone H un portiere che conosce già molto bene la categoria e che, per età, rappresenta anche una soluzione particolarmente preziosa nella gestione degli under.
VERDOSCI LASCIA LA FIDELIS
L’arrivo di Negri coincide con l’uscita di Simone Verdosci, anche lui classe 2006.
La Fidelis ha comunicato la risoluzione consensuale del contratto senza aggiungere ulteriori motivazioni. Verdosci era arrivato ad Andria durante l’estate dopo le esperienze maturate con Vigor Lamezia e Nardò e un lungo percorso nel settore giovanile del Lecce.
La sua avventura in biancazzurro termina quindi praticamente all’inizio della stagione ufficiale.
LA FIDELIS DEVE REAGIRE DOPO IL 3-1 DEL GRAVINA
Il movimento di mercato arriva inoltre dopo una prima giornata decisamente complicata.
Domenica 6 settembre la Fidelis Andria è stata battuta 3-1 dal Gravina al “Degli Ulivi”. I biancazzurri erano passati in vantaggio al 10’ con Mario Musy, prima della rimonta ospite firmata dalla doppietta di Frenci Qeros e dalla rete di Giuseppe Chiaradia.
Una falsa partenza che rende già importante il prossimo appuntamento.
Sabato 12 settembre alle ore 20 la squadra di De Sanzo sarà infatti impegnata al “Franco Fanuzzi” contro il Brindisi, altra formazione ferma a zero punti dopo la prima giornata.
Negri entra dunque nel gruppo proprio alla vigilia di uno dei derby più sentiti del Girone H.
La Fidelis cercava una nuova soluzione tra i pali e ha scelto un classe 2006 che, nonostante la giovane età, può già vantare un’intera stagione vissuta da protagonista in Serie D.
Edoardo Negri è ufficialmente un nuovo giocatore della Fidelis Andria. Verdosci saluta, il reparto portieri cambia volto e il club biancazzurro interviene immediatamente sul mercato dopo il difficile esordio in campionato.