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Reggina, Lotito rilancia: «A Reggio mi portano in trionfo». Il nuovo corso parte con 12 gol e zero subiti

Il patron amaranto torna a parlare del progetto calabrese e rivendica il rapporto con la piazza. Intanto la squadra di Marchionni ha iniziato la stagione con due goleade tra Coppa Italia e campionato.

La nuova Reggina targata Claudio Lotito continua a far parlare di sé, dentro e fuori dal campo. Nella giornata di mercoledì 9 settembre 2026, il presidente amaranto è tornato pubblicamente sul rapporto costruito con Reggio Calabria, utilizzando proprio l’esperienza calabrese come esempio del sostegno ricevuto lontano dalle contestazioni che accompagnano invece la sua gestione della Lazio.

Il concetto espresso da Lotito è netto: «A Reggio mi portano in trionfo». Un riferimento che arriva dopo poche settimane dall’inizio effettivo del nuovo corso societario, ma soprattutto dopo un avvio sportivo difficile da ignorare.

Dodici gol nelle prime due partite ufficiali

La Reggina ha infatti iniziato la stagione con numeri impressionanti.

Il 30 agosto, nel primo turno di Coppa Italia Serie D, gli amaranto hanno travolto 7-0 il Digiesse PraiaTortora al “Granillo”. Reis e Abonckelet hanno realizzato una doppietta ciascuno, mentre a completare la goleada sono arrivati i gol di Rotulo, Guida e Toscano.

Una settimana più tardi, domenica 6 settembre, la squadra allenata da Marco Marchionni ha confermato immediatamente le proprie ambizioni anche nella prima giornata del Girone I, superando 5-0 il Licata.

Il bilancio delle prime due partite ufficiali parla quindi di 12 reti realizzate e nessuna subita.

Numeri che spiegano anche l’entusiasmo crescente intorno a una società costruita durante l’estate con l’obiettivo dichiarato di riportare rapidamente la Reggina fuori dal calcio dilettantistico.

Una rosa costruita per vincere

Il mercato ha confermato la volontà della proprietà di alzare immediatamente il livello tecnico.

Negli ultimi giorni sono arrivati giocatori con esperienza importante nei professionisti come Andrea Magrassi, attaccante con oltre cento gol in carriera, e Marco Baldan, difensore reduce da tre promozioni dalla Serie D alla Serie C nelle ultime quattro stagioni.

A questi si aggiunge un gruppo costruito per mettere Marchionni nelle condizioni di affrontare il Girone I con una profondità difficilmente comune alla categoria.

L’impressione iniziale è quella di una Reggina intenzionata a imporre immediatamente il proprio ritmo al campionato. Due partite non possono naturalmente stabilire gli equilibri di una stagione lunga trentaquattro giornate, ma il segnale lanciato dagli amaranto è già molto forte.

Domenica primo esame lontano dal Granillo

Il prossimo banco di prova arriverà domenica 13 settembre alle ore 15, quando la Reggina sarà impegnata sul campo del Modica nella seconda giornata di campionato. Sarà la prima trasferta del nuovo torneo e quindi un test differente rispetto alle due goleade ottenute al Granillo.

Lotito, intanto, continua a ribadire pubblicamente la propria fiducia nel progetto. La Reggina ha cambiato proprietà, struttura societaria e dimensione delle proprie ambizioni nel giro di pochi mesi.

Adesso sarà il campo a stabilire quanto lontano potrà arrivare il nuovo corso amaranto. Dopo 12 gol nelle prime 180 minuti ufficiali, però, il messaggio al Girone I è già arrivato forte e chiaro.

Autore

Raffaele Falanga scrive per Pianeta Serie D e segue notizie, mercato, comunicati e approfondimenti sul calcio dilettantistico nazionale.