CASTELLANZESE, RIASSETTO AI VERTICI: ASMINI TORNA DIRETTORE GENERALE, GRITTI GUIDA AREA TECNICA E SCOUTING
Quattro mesi dopo le dimissioni, Salvatore Asmini rientra ufficialmente nella società neroverde con un ruolo ancora più ampio tra prima squadra e Juniores Nazionale. Andrea Gritti diventa il riferimento dell’area tecnica e dello scouting. Il nuovo assetto arriva subito dopo il ripescaggio in Serie D e il sorprendente 3-1 rifilato al Pontedera all’esordio.
La Castellanzese cambia passo anche fuori dal campo.
Dopo un’estate vissuta tra ripescaggio, ricostruzione della rosa e preparazione accelerata al nuovo campionato di Serie D, il club neroverde ha definito un importante riassetto della propria struttura dirigenziale: Salvatore Asmini è tornato ufficialmente con l’incarico di Direttore Generale della prima squadra e della Juniores Nazionale.
Un ritorno tutt’altro che formale, perché la società ha contemporaneamente ridisegnato anche l’area tecnica affidando ad Andrea Gritti responsabilità più ampie, comprese quelle relative allo scouting.
ASMINI TORNA DOPO LE DIMISSIONI DI APRILE
La storia ha un significato particolare.
Asmini aveva lasciato la Castellanzese nell’aprile 2026, al termine della partita contro il Milan Futuro. Una decisione arrivata in un momento molto delicato della precedente stagione e che aveva interrotto un rapporto costruito nel corso di molti anni.
La separazione, però, non aveva cancellato il legame con il presidente Alberto Affetti e con tutto l’ambiente neroverde.
A distanza di pochi mesi le parti si sono ritrovate e la società ha deciso di ricostruire proprio attorno ad Asmini una parte importante dell’organigramma.
Lo stesso dirigente, al momento del ritorno, ha riconosciuto di essere stato troppo precipitoso nei tempi e nelle modalità delle dimissioni, scegliendo di ricominciare da un progetto che conosce praticamente in ogni dettaglio.
UN RUOLO PIÙ AMPIO: PRIMA SQUADRA E JUNIORES
La novità principale riguarda le competenze.
Asmini non torna semplicemente nel precedente ruolo di direttore sportivo.
Sarà Direttore Generale della prima squadra e della Juniores Nazionale, con una visione quindi più ampia dell’intero percorso tecnico del club.
Una scelta che permette alla Castellanzese di creare un collegamento più diretto tra settore giovanile e formazione impegnata in Serie D, aspetto particolarmente importante in una categoria nella quale l’utilizzo degli under rappresenta ormai un elemento strategico nella costruzione delle rose.
Il club vuole quindi rafforzare non soltanto l’organizzazione della prima squadra, ma anche il percorso che porta i giovani verso il calcio dei grandi.
GRITTI AL CENTRO DEL NUOVO PROGETTO TECNICO
Accanto ad Asmini continuerà a lavorare Andrea Gritti, che assume un peso ancora maggiore nel nuovo organigramma.
Gritti sarà il riferimento dell’Area Tecnica e avrà tra le proprie responsabilità anche la direzione dello scouting, settore che la Castellanzese ha deciso di potenziare.
L’obiettivo è creare una struttura più organizzata nella ricerca e nella valutazione dei calciatori, lavorando contemporaneamente sul presente e sulla programmazione futura.
Asmini e Gritti formeranno quindi una coppia dirigenziale con compiti differenti ma complementari: gestione generale da una parte, organizzazione tecnica e scouting dall’altra.
È il modello scelto dalla proprietà per provare a rendere più stabile il progetto dopo un’estate particolarmente movimentata.
DAL RIPESCAGGIO ALLA VITTORIA CONTRO IL PONTEDERA
Il nuovo assetto arriva in un momento sorprendentemente positivo anche sul campo.
La Castellanzese era stata ripescata in Serie D durante l’estate, ritrovandosi costretta a completare in tempi ridotti preparazione e costruzione della squadra.
Alla prima giornata, però, la formazione allenata da Francesco Bolzoni ha immediatamente mandato un segnale importante.
Domenica 6 settembre i neroverdi hanno battuto 3-1 il Pontedera, una delle società retrocesse dalla Serie C, grazie a una straordinaria tripletta del classe 2005 Mattia Valmori.
Un risultato che ha immediatamente cambiato la prospettiva dell’inizio di stagione.
La Castellanzese, partita con la necessità di recuperare il tempo perso rispetto alle avversarie, ha dimostrato di poter essere competitiva fin dai primi novanta minuti.
ORA LA PROVA DEL LENTIGIONE
Il prossimo esame arriverà domenica 13 settembre, quando la Castellanzese sarà impegnata in trasferta contro il Lentigione nella seconda giornata del Girone D.
Sarà un test utile per capire se il successo contro il Pontedera sia stato soltanto una grande giornata oppure il primo segnale di una squadra destinata a recitare un ruolo più importante del previsto.
Intanto la società ha già compiuto la propria mossa fuori dal campo.
Salvatore Asmini è tornato, Andrea Gritti avrà la responsabilità dell’area tecnica e dello scouting e la Castellanzese prova a trasformare un ripescaggio estivo in un nuovo punto di partenza. Dopo il 3-1 al Pontedera, i neroverdi hanno iniziato a costruire anche dietro le quinte.