REAL FORIO, IL PARADOSSO DELLA SERIE D: POKER AL DEBUTTO MA IL “CALISE” RESTA UN CANTIERE, AGGIUDICATI I LAVORI PER LA NUOVA TRIBUNA
La neopromossa campana ha travolto 4-1 il Brindisi nella prima giornata, ma è stata costretta a disputare la gara allo stadio “Enzo Mazzella” di Ischia. Il “Salvatore Calise” di Forio deve essere adeguato agli standard della nuova categoria: il Comune ha aggiudicato il secondo stralcio dell’intervento di ammodernamento, che prevede anche l’aumento della capienza della tribuna.
Il Real Forio ha cominciato la propria avventura in Serie D nel migliore dei modi sul campo, ma il ritorno nella massima categoria dilettantistica porta con sé una questione infrastrutturale destinata ad accompagnare il club nelle prossime settimane.
La formazione allenata da Carlo Sanchez ha travolto 4-1 il Brindisi domenica 6 settembre nella prima giornata del Girone H, conquistando immediatamente tre punti contro una delle squadre più attese del raggruppamento.
La partita, però, non è stata disputata al “Salvatore Calise” di Forio.
Il Real Forio ha infatti dovuto trasferirsi temporaneamente allo stadio “Enzo Mazzella” di Ischia, impianto utilizzato dall’Ischia, perché la propria casa è interessata dagli interventi necessari per adeguarla alla Serie D.
IL “CALISE” CAMBIA VOLTO
Il nodo non riguarda soltanto un adeguamento provvisorio per ottenere l’omologazione.
Sul Salvatore Calise è stato infatti avviato un vero progetto di rigenerazione dell’impianto sportivo.
Il 24 agosto 2026 il Comune di Forio ha aggiudicato definitivamente il secondo stralcio dei lavori, dedicato all’ammodernamento dello stadio e all’aumento della capienza della tribuna.
L’appalto è stato assegnato alla ECOVAL S.r.l., società con sede a Quart, in Valle d’Aosta, dopo una procedura aperta che si era sviluppata attraverso sei sedute di gara tra il 30 luglio e il 12 agosto.
La base economica dell’intervento supera i 780 mila euro, mentre il progetto complessivo di rigenerazione dell’impianto arriva a sfiorare il milione di euro.
Un investimento importante per una struttura destinata a diventare uno dei punti centrali del nuovo percorso sportivo della società biancoverde.
LA SERIE D È ARRIVATA PRIMA DELLO STADIO
La promozione ha inevitabilmente accelerato le esigenze del club.
Il ritorno della Serie D a Forio dopo quasi quarant’anni richiede infatti standard differenti rispetto a quelli utilizzati nei campionati regionali, sia sotto il profilo dell’omologazione sia per ciò che riguarda gli spazi destinati al pubblico.
Da qui la necessità di utilizzare temporaneamente una soluzione alternativa.
Per la prima partita interna la scelta è ricaduta sul Mazzella, permettendo comunque ai sostenitori del Real Forio di assistere allo storico debutto nel nuovo campionato.
E la risposta della squadra è stata clamorosa.
QUATTRO GOL AL BRINDISI NELLA PRIMA DI CAMPIONATO
Contro un Brindisi costruito durante l’estate con ambizioni importanti, il Real Forio ha disputato una partita praticamente perfetta.
Il grande protagonista è stato Giovanni Filosa, autore di una doppietta. A completare il poker sono arrivati i gol di Giuseppe Puca e Alberto Olteanu, mentre per i pugliesi è andato a segno Olivieri.
Un 4-1 che ha immediatamente acceso i riflettori sulla neopromossa isolana.
Il risultato assume ancora più valore considerando che il Real Forio aveva già mostrato segnali interessanti nel preliminare di Coppa Italia, riuscendo a mettere in grande difficoltà la Turris prima dell’eliminazione arrivata soltanto ai calci di rigore.
La squadra di Sanchez ha quindi confermato di poter affrontare la nuova categoria senza complessi d’inferiorità.
ORA MARTINA, POI IL PRIMO TURNO INFRASETTIMANALE
Il calendario non concederà molto tempo per godersi il successo.
Domenica 13 settembre il Real Forio sarà impegnato in trasferta contro il Martina, una delle formazioni più accreditate del Girone H.
Tre giorni più tardi, mercoledì 16 settembre, è previsto invece il ritorno in casa contro il Gladiator.
Ed è proprio guardando ai prossimi appuntamenti interni che la questione stadio continuerà ad avere un peso rilevante.
Finché il Salvatore Calise non potrà essere utilizzato nelle condizioni richieste dalla Serie D, il club dovrà continuare a organizzare le proprie gare interne fuori dall’impianto di Forio.
UN INVESTIMENTO CHE GUARDA OLTRE QUESTA STAGIONE
Il disagio immediato può però trasformarsi in un investimento strategico per il futuro.
L’ammodernamento della tribuna e l’aumento della capienza permetteranno al Real Forio di disporre di un impianto più adeguato alle esigenze di una società che ha appena compiuto il salto nel calcio nazionale.
Per una realtà insulare la disponibilità di uno stadio moderno assume inoltre un valore ancora maggiore: significa ridurre gli spostamenti organizzativi, rafforzare il legame con il territorio e permettere ai tifosi di vivere stabilmente la squadra nella propria città.
Il Real Forio, insomma, ha già conquistato la Serie D sul campo.
Adesso deve completare il secondo passaggio della propria crescita: portare definitivamente la Serie D al “Salvatore Calise”.
Il debutto ha raccontato due storie opposte ma strettamente collegate. Da una parte una squadra capace di travolgere il Brindisi con quattro gol e presentarsi immediatamente come una possibile sorpresa del Girone H. Dall’altra uno stadio che deve ancora adeguarsi alla dimensione raggiunta dal club.
Il Real Forio è già pronto per la Serie D. Ora tocca alla sua casa.