Sanremese, ufficiali Ganz e Klimavicius per l’attacco
Il club matuziano cambia completamente volto al reparto offensivo. Dopo Dennis Costantino, arrivato dalla Varesina, nella giornata del 7 agosto sono stati ufficializzati anche Augustinas Klimavicius e Simone Ganz. Il lituano viene da 12 gol con il Sestri Levante, mentre Ganz ritrova Gianluca Festa, l’allenatore con cui realizzò 16 reti in Serie B a Como. Un triplo segnale alle concorrenti del Girone A.
La Sanremese ha deciso di cambiare marcia.
E per farlo è partita dal reparto che può decidere una stagione: l’attacco.
Nel giro di appena ventiquattro ore la società biancoazzurra ha praticamente ridisegnato completamente il proprio potenziale offensivo, mettendo a disposizione di Gianluca Festa tre centravanti con caratteristiche, esperienze e percorsi differenti.
Dennis Costantino.
Augustinas Klimavicius.
Simone Ganz.
Il primo era stato annunciato nella giornata del 6 agosto.
Gli altri due sono diventati ufficialmente nuovi giocatori della Sanremese venerdì 7 agosto.
Tre operazioni che, considerate insieme, assumono un significato molto più importante rispetto al semplice completamento della rosa.
La Sanremese sta costruendo un reparto offensivo pensato per avere alternative vere.
E soprattutto giocatori capaci di portare gol immediatamente.
IL COLPO CHE FA RUMORE È SIMONE GANZ
Il nome destinato inevitabilmente ad attirare maggiormente l’attenzione è quello di Simone Ganz.
Classe 1993, nato a Genova il 21 settembre, il nuovo centravanti biancoazzurro possiede un curriculum praticamente interamente costruito nel calcio professionistico.
È cresciuto nel settore giovanile del Milan.
Ha giocato in Serie B.
Ha disputato centinaia di partite tra i professionisti.
Ha indossato maglie importanti.
Como.
Hellas Verona.
Ascoli.
Pescara.
Triestina.
Mantova.
Lecco.
Novara.
Pro Patria.
Piacenza.
A Sanremo arriva quindi un attaccante che non deve imparare a convivere con la pressione.
Anzi.
Ganz ha trascorso gran parte della propria carriera in piazze nelle quali vincere non rappresentava un semplice desiderio.
Era una richiesta.
Per la Serie D si tratta di un curriculum estremamente pesante.
Ma esiste un particolare che rende l’operazione ancora più interessante.
GANZ RITROVA GIANLUCA FESTA
Simone Ganz e Gianluca Festa si conoscono molto bene.
Il nuovo allenatore della Sanremese ha già avuto a disposizione il centravanti durante una delle stagioni migliori della carriera dell’attaccante.
Como.
Serie B 2015/16.
Ganz chiuse quel campionato realizzando 16 reti.
Nonostante la stagione complicatissima della formazione lombarda, l’attaccante riuscì a imporsi come uno dei protagonisti individuali del torneo.
In panchina, per una parte decisiva di quella stagione, c’era proprio Festa.
Undici anni dopo le loro strade tornano a incrociarsi.
Questa volta in Serie D.
E non può essere considerato un dettaglio.
L’allenatore conosce perfettamente caratteristiche, movimenti e personalità del giocatore.
Ganz conosce il modo di lavorare del tecnico.
Non servirà quindi partire completamente da zero.
Il rapporto esiste già.
La Sanremese spera adesso di riaccendere anche quella capacità realizzativa che aveva trasformato Ganz in uno degli attaccanti maggiormente interessanti della Serie B.
NON È IL GANZ DI DIECI ANNI FA, MA PUÒ FARE LA DIFFERENZA
Naturalmente bisogna distinguere il curriculum dal presente.
Ganz ha trentadue anni.
Non è più il giovane centravanti che segnava sedici reti nel campionato cadetto.
Negli ultimi anni ha attraversato stagioni differenti, con minutaggi e rendimenti meno continui.
Nella passata annata ha iniziato con la Pro Patria e successivamente ha disputato la seconda parte del campionato con il Piacenza in Serie D.
Ma proprio l’esperienza dell’ultima stagione rappresenta un elemento utile.
Ganz conosce già la categoria.
Sa che la quarta serie non può essere affrontata pensando esclusivamente al proprio passato professionistico.
Difensori aggressivi.
Marcature strette.
Partite fisiche.
Campi completamente differenti.
Spazi che spesso diventano minimi.
Per un centravanti serve adattamento.
Ganz ha già cominciato questo percorso.
A Sanremo avrà inoltre una responsabilità differente.
Non dovrà necessariamente sostenere da solo tutto il peso offensivo.
Perché intorno a lui la società ha costruito alternative importanti.
KLIMAVICIUS, DODICI GOL NELL’ULTIMA SERIE D
Se Ganz rappresenta esperienza e curriculum, Augustinas Klimavicius rappresenta probabilmente la garanzia maggiormente legata al rendimento recente.
Il centravanti lituano, classe 2001, arriva dal Sestri Levante.
Nell’ultima Serie D ha segnato 12 gol in 27 partite.
Dodici reti senza calci di rigore.
Un dato particolarmente interessante.
Klimavicius ha già dimostrato di conoscere perfettamente il Girone A.
Conosce avversari.
Difensori.
Campi.
Caratteristiche delle partite.
Non dovrà quindi affrontare alcun vero periodo di scoperta della categoria.
Arriva da una stagione nella quale ha terminato il campionato tra i migliori marcatori del raggruppamento.
La Sanremese si assicura così un centravanti nel pieno della maturità atletica e reduce dalla migliore dimostrazione possibile: i gol.
UN METRO E NOVANTA DI POTENZA
Klimavicius aggiunge inoltre qualcosa che Ganz non possiede nelle stesse proporzioni.
Fisicità.
Il lituano supera il metro e novanta e può diventare un riferimento centrale importante soprattutto contro squadre molto chiuse.
Palloni alti.
Cross.
Secondi palloni.
Calci piazzati.
Gioco spalle alla porta.
Sono situazioni che in Serie D possono decidere moltissime partite.
Soprattutto nei mesi invernali, quando qualità del terreno e condizioni atmosferiche possono rendere molto più complicata la costruzione del gioco.
Avere un attaccante strutturato permette di utilizzare anche soluzioni dirette.
Ma Klimavicius non è semplicemente un centravanti fisico.
I dodici gol dell’ultima stagione dimostrano anche capacità di attaccare l’area e trovare la porta con continuità.
HA ANCHE VESTITO LA MAGLIA DELLA LITUANIA
Nel percorso del nuovo attaccante biancoazzurro esiste anche una parentesi internazionale significativa.
Klimavicius ha vestito la maglia della nazionale maggiore lituana.
Nel marzo 2022 esordì contro San Marino.
E segnò.
Un gol al debutto con la propria nazionale maggiore rappresenta un passaggio che rimane inevitabilmente all’interno della carriera di un calciatore.
Successivamente ha fatto parte anche del gruppo impegnato in Nations League.
Poi il percorso di club lo ha riportato in Italia.
Adesso arriva Sanremo.
E dopo i dodici gol con il Sestri Levante l’obiettivo personale non può che essere quello di aumentare ulteriormente il proprio rendimento.
COSTANTINO COMPLETA UN TRIDENTE DI CENTRAVANTI
La rivoluzione offensiva non è cominciata però con Ganz e Klimavicius.
Poche ore prima la Sanremese aveva definito anche l’arrivo di Dennis Costantino.
Classe 2000.
Punta centrale.
Reduce dalla Varesina.
Anche il suo curriculum recente racconta gol.
Nell’ultima stagione ha raggiunto la doppia cifra con la formazione lombarda.
L’anno precedente aveva segnato dieci reti in appena diciotto presenze con il Bra prima che un infortunio interrompesse anticipatamente il suo campionato.
Una stagione che si concluse comunque con la promozione del Bra in Serie C.
La Sanremese mette quindi insieme tre centravanti che arrivano da percorsi completamente differenti.
Ganz porta centinaia di partite professionistiche.
Klimavicius porta dodici gol nell’ultimo Girone A.
Costantino porta fisicità, età e una capacità realizzativa già dimostrata in diverse stagioni di Serie D.
NON POTRANNO GIOCARE TUTTI
Ed è proprio qui che inizierà il lavoro più interessante per Gianluca Festa.
Tre centravanti non significano necessariamente tre attaccanti contemporaneamente in campo.
Ganz è una punta centrale che può anche muoversi accanto a un riferimento offensivo.
Klimavicius rappresenta un numero nove maggiormente fisico.
Costantino possiede a sua volta caratteristiche da centravanti.
L’allenatore dovrà quindi trovare combinazioni.
Una possibilità può essere giocare con due punte.
Un’altra utilizzare un solo centravanti e cambiare caratteristiche durante la partita.
Contro una difesa molto strutturata può servire Klimavicius.
Quando bisogna aumentare qualità nei movimenti può diventare determinante Ganz.
Costantino può rappresentare un’alternativa in grado di mantenere intensità e peso offensivo.
La differenza rispetto alla stagione precedente sarà soprattutto questa.
Le scelte.
FESTA AVRÀ ALTERNATIVE VERE
Una squadra che vuole occupare la parte alta della classifica non può dipendere da un solo attaccante.
Infortuni.
Squalifiche.
Cali di condizione.
Partite ravvicinate.
Avversari con caratteristiche differenti.
Una stagione di trentaquattro giornate richiede profondità.
La Sanremese sembra averlo compreso.
E invece di cercare un unico grande centravanti ha scelto di costruire una vera batteria offensiva.
Questo permetterà anche di aumentare la competizione durante gli allenamenti.
Nessuno potrà considerare il posto garantito.
Chi segna gioca.
Chi lavora meglio gioca.
Chi interpreta meglio la partita può partire titolare.
È una concorrenza che può diventare positiva soprattutto quando esistono giocatori sufficientemente esperti per gestirla.
IL GIRONE A È AVVISATO
La Sanremese ripartirà nuovamente dal Girone A.
Un raggruppamento nel quale non mancheranno società ambiziose e piazze importanti.
Le gerarchie definitive potranno essere stabilite soltanto quando il mercato sarà terminato e soprattutto quando inizieranno le partite vere.
Ma le operazioni degli ultimi giorni rappresentano un messaggio evidente.
Sanremo non vuole vivere una stagione anonima.
Il club ha scelto Gianluca Festa.
Ha mantenuto una base della squadra.
E adesso ha alzato notevolmente il livello dell’attacco.
Prima Costantino.
Poi Klimavicius.
Infine Ganz.
Tre centravanti nel giro di pochissimo tempo.
Non operazioni casuali.
Profili differenti costruiti per offrire all’allenatore soluzioni differenti.
LA SOCIETÀ VUOLE CAMBIARE PASSO
Negli ultimi mesi intorno alla Sanremese è nato un progetto societario con una forte componente internazionale.
L’ingresso nella struttura dirigenziale di figure con esperienza nel calcio mondiale ha aumentato inevitabilmente attenzione e aspettative intorno al club.
Ma i progetti vengono giudicati soprattutto attraverso le scelte sportive.
Il mercato rappresenta la prima verifica.
E gli ultimi movimenti raccontano una società che ha deciso di investire sul reparto offensivo.
È una scelta comprensibile.
In Serie D esistono moltissime partite nelle quali la differenza tra vittoria e pareggio è rappresentata da una singola occasione.
Una squadra può controllare il gioco.
Avere possesso.
Creare superiorità.
Ma senza gol i punti non arrivano.
La Sanremese ha deciso di aumentare drasticamente le possibilità di trovare quella rete.
GANZ È IL NOME, KLIMAVICIUS È LA CERTEZZA RECENTE
Il mercato porta inevitabilmente a concentrarsi sui nomi maggiormente conosciuti.
E Simone Ganz è quello che fa maggiormente rumore.
Figlio di Maurizio.
Scuola Milan.
Serie B.
Serie C.
Sedici gol con il Como.
Ma osservando esclusivamente il rendimento recente, l’operazione Klimavicius possiede almeno la stessa importanza.
Dodici gol nell’ultimo campionato.
Nello stesso girone che affronterà nuovamente.
A venticinque anni.
È probabilmente questo l’incastro più interessante.
La Sanremese non ha scelto soltanto il grande nome.
Ha affiancato al grande nome un attaccante reduce da una stagione ad alto rendimento.
E poi ha aggiunto Costantino.
L’attacco diventa così uno dei reparti maggiormente intriganti dell’intero Girone A.
IL 10 AGOSTO ARRIVA IL CALENDARIO
Tra pochi giorni la nuova Sanremese conoscerà anche il proprio percorso.
Lunedì 10 agosto verranno pubblicati i calendari della Serie D 2026/27.
Da quel momento Festa potrà iniziare a lavorare non più soltanto sulla preparazione generale.
Avrà una prima avversaria.
Una prima partita.
Un primo obiettivo.
Prima ancora ci sarà naturalmente il lavoro necessario per inserire tutti i nuovi arrivati.
Gli automatismi offensivi non nascono attraverso le firme.
Serve tempo.
Movimenti.
Conoscenza reciproca.
Bisogna capire quando Ganz preferisce venire incontro.
Quando Klimavicius attacca il primo palo.
Quando Costantino può liberare spazio.
Sono dettagli che possono trasformare tre buoni attaccanti in un vero reparto.
LA SANREMESE HA LANCIATO IL SEGNALE
Il mercato non consegna promozioni.
Non assegna punti.
Non garantisce risultati.
Ma permette di capire le intenzioni.
E quelle della Sanremese, dopo le operazioni delle ultime ore, sembrano molto meno nascoste.
Dennis Costantino.
Augustinas Klimavicius.
Simone Ganz.
Tre centravanti arrivati praticamente uno dietro l’altro.
Un attaccante da doppia cifra nell’ultima Serie D.
Un nazionale lituano reduce da dodici gol.
Un ex bomber di Serie B che ritrova l’allenatore della sua stagione più prolifica.
Gianluca Festa avrà il compito di trasformare questi nomi in gol.
La società ha fatto la propria mossa.
Adesso il Girone A conosce qualcosa in più sulla nuova Sanremese.
Davanti, i matuziani fanno sul serio.