SERIE D, SABATO PARTE L’UNDER 19: 148 SQUADRE, CINQUE CLUB DI SERIE C FUORI CLASSIFICA E IL MILAN NON C’È
Il 12 settembre scatta il Campionato Nazionale Juniores 2026/27. Al via 143 società della quarta serie più Pescara, Grosseto, Latina, Novara e Savoia, ammesse fuori classifica. Non parteciperà invece l’AC Milan, nonostante la presenza del Milan Futuro nel campionato di Serie D. Dieci gironi e una stagione che diventa ancora più importante con l’obbligo dei classe 2006, 2007 e 2008 nelle prime squadre.
La Serie D 2026/27 è appena cominciata, ma da sabato 12 settembre partirà anche l’altro grande campionato organizzato dal Dipartimento Interregionale: il Campionato Nazionale Juniores Under 19.
Un torneo che quest’anno avrà 148 squadre ai nastri di partenza, distribuite in dieci gironi, e che rappresenterà una delle principali vetrine nazionali per i giovani destinati ad alimentare le rose della quarta serie.
Il dato più interessante riguarda la composizione dell’organico.
Delle 148 partecipanti, 143 appartengono alla Serie D, mentre altre cinque arrivano dalla Lega Pro e prenderanno parte alla competizione fuori classifica.
Si tratta di Delfino Pescara, Grosseto, Latina, Novara e Savoia.
Non tutte le 162 società che disputano il campionato di Serie D avranno quindi una formazione presente nella Juniores Nazionale: saranno 143, vale a dire 19 in meno rispetto all’organico della prima squadra.
IL CASO MILAN: FUTURO IN SERIE D, MA NIENTE UNDER 19 NAZIONALE
Tra le particolarità della nuova stagione ce n’è una che riguarda direttamente il Milan.
Il Milan Futuro partecipa regolarmente al Girone B di Serie D, ma l’AC Milan non prenderà parte al Campionato Nazionale Juniores Under 19.
Una situazione particolare all’interno del panorama della quarta serie, considerando la natura stessa del progetto rossonero, costruito per accompagnare i giovani dal settore giovanile verso il calcio professionistico.
La presenza del Milan Futuro in Serie D resta naturalmente indipendente dalla partecipazione alla Juniores Nazionale: sono due competizioni differenti, con strutture e regolamenti autonomi.
CINQUE CLUB DI SERIE C DENTRO IL CAMPIONATO
La grande novità per chi segue principalmente la Serie D può essere rappresentata dalla presenza di cinque società professionistiche.
Pescara, Grosseto, Latina, Novara e Savoia sono state ammesse alla competizione, ma parteciperanno fuori classifica.
Il loro inserimento permette alle formazioni Under 19 della Serie D di confrontarsi durante l’intera stagione anche con settori giovanili appartenenti a società professionistiche.
Una possibilità importante soprattutto per i ragazzi più giovani, chiamati a misurarsi con strutture tecniche e metodologie differenti.
La presenza dei cinque club di Lega Pro non modifica però la natura del torneo, che rimane la principale competizione nazionale giovanile legata al Dipartimento Interregionale.
DIECI GIRONI DA NORD A SUD
Le 148 formazioni sono state distribuite in dieci raggruppamenti, identificati dalle lettere A, B, C, D, E, F, G, H, I e L.
La composizione segue prevalentemente criteri geografici, con trasferte organizzate per cercare di contenere distanze e costi.
Il campionato comincerà sabato 12 settembre 2026.
Il girone d’andata terminerà il 12 dicembre, mentre la competizione riprenderà dopo la pausa invernale il 9 gennaio 2027.
La conclusione della regular season è programmata per il 10 aprile 2027.
Durante la stagione sono previsti anche tre turni infrasettimanali: 23 settembre, 10 marzo e 26 marzo.
Successivamente partirà la fase decisiva per l’assegnazione del titolo nazionale.
NON BASTA VINCERE IL GIRONE: CI SONO ANCHE I PLAYOFF
Il regolamento rende particolarmente interessante anche la corsa alle prime posizioni.
Le vincitrici dei singoli gironi accederanno direttamente alla fase finale nazionale, mentre le squadre classificate dal secondo al quinto posto potranno giocarsi un ulteriore posto attraverso i playoff.
Agli spareggi nazionali si aggiungeranno inoltre le migliori formazioni appartenenti alle società di Serie D impegnate nei campionati regionali Juniores di Sardegna e Sicilia.
Il percorso porterà successivamente ai turni ad eliminazione, fino alle semifinali e alla finale che assegnerà il titolo di Campione d’Italia Juniores Under 19.
POSSONO GIOCARE I 2008, SPAZIO ANCHE AI FUORIQUOTA
Il regolamento anagrafico collega direttamente la Juniores Nazionale alla costruzione futura delle prime squadre.
Possono partecipare tutti i calciatori nati dal 1° gennaio 2008 in poi, purché abbiano compiuto almeno 15 anni.
Ogni società può inoltre utilizzare fino a tre fuoriquota: due calciatori nati dal 1° gennaio 2007 in poi e un terzo giocatore senza limitazione relativa all’età massima.
Un meccanismo che permette agli allenatori di lavorare principalmente sui giovani, ma anche di utilizzare la competizione per concedere minutaggio a giocatori che possono avere bisogno di ritrovare condizione o continuità.
L’UNDER 19 DIVENTA ANCORA PIÙ IMPORTANTE PER LA PRIMA SQUADRA
Nella stagione 2026/27 la Serie D impone alle società di avere in campo, dall’inizio alla fine di ogni partita, almeno un classe 2006, un 2007 e un 2008.
Ed è proprio quest’ultimo anno di nascita a creare un collegamento diretto con la Juniores.
Un ragazzo del 2008 può infatti giocare regolarmente nell’Under 19 e contemporaneamente rappresentare una delle tre quote obbligatorie della prima squadra.
Per gli allenatori e i direttori sportivi il campionato giovanile diventa così un vero serbatoio interno.
Un 2008 capace di imporsi nella Juniores può essere aggregato rapidamente alla prima squadra, offrendo un’alternativa preziosa in un ruolo nel quale trovare giovani già pronti per la Serie D non è semplice.
Lo stesso discorso vale per i 2007 utilizzabili come fuoriquota, molti dei quali potranno alternarsi tra le due formazioni durante la stagione.
UN CAMPIONATO DA SEGUIRE ANCHE IN CHIAVE MERCATO
La Juniores Nazionale non rappresenta quindi soltanto un torneo giovanile.
Ogni stagione numerosi ragazzi utilizzano questa competizione come trampolino per conquistare spazio in Serie D e successivamente attirare l’attenzione delle società professionistiche.
Quest’anno il rapporto tra settore giovanile e prima squadra potrebbe diventare ancora più stretto.
Con tre under obbligatori contemporaneamente in campo, avere un vivaio capace di produrre almeno uno o due giocatori immediatamente utilizzabili può significare risparmiare sul mercato e aumentare contemporaneamente le alternative a disposizione dell’allenatore.
Da sabato comincerà quindi un secondo campionato parallelo alla Serie D.
148 squadre, dieci gironi, 143 società della quarta serie e cinque club professionistici fuori classifica: l’Under 19 riparte il 12 settembre e, con i 2008 diventati obbligatori anche tra i grandi, mai come quest’anno ciò che accadrà nella Juniores potrà incidere direttamente sul futuro delle prime squadre.