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TRITIUM, MAXI PROGETTO DA 3,5 MILIONI PER LO STADIO: IL CLUB ANTICIPEREBBE I COSTI, ATTESA LA RISPOSTA DEL COMUNE

La società di Trezzo sull’Adda ha depositato una proposta per la riqualificazione completa del “La Rocca”. Previsti nuovi campi in sintetico, rifacimento della tribuna, spogliatoi e blocco bar-magazzini. L’investimento sarebbe sostenuto inizialmente dalla Tritium e restituito dal Comune nell’arco di 25 anni.

La Tritium guarda oltre il ritorno in Serie D e mette sul tavolo un progetto infrastrutturale da circa 3,5 milioni di euro per cambiare completamente il volto dello stadio “La Rocca” di Trezzo sull’Adda.

La proposta è stata formalmente consegnata al Comune alla fine dello scorso mese di maggio e prevede una nuova convenzione di lunga durata attraverso la quale il club sarebbe pronto ad assumersi direttamente l’onere iniziale degli interventi necessari per riqualificare l’impianto. Al momento, però, manca ancora il passaggio decisivo: la società è in attesa di un riscontro da parte dell’amministrazione comunale.

UN PROGETTO DA 3,5 MILIONI

L’intervento immaginato dalla Tritium non riguarda una semplice manutenzione dello stadio.

Il piano comprende infatti il rifacimento dei due terreni di gioco con superfici in erba sintetica di nuova generazione, la riqualificazione della tribuna, il rifacimento del blocco destinato a bar e magazzini e la ristrutturazione degli spogliatoi.

Un intervento complessivo che porterebbe l’investimento previsto a circa 3,5 milioni di euro.

L’obiettivo è trasformare il “La Rocca” in una struttura maggiormente adeguata alle esigenze della prima squadra e di un settore giovanile che rappresenta una componente centrale della programmazione societaria.

LA TRITIUM ANTICIPEREBBE L’INVESTIMENTO

Il passaggio più interessante riguarda la possibile struttura finanziaria dell’operazione.

Lo stadio è di proprietà comunale e, secondo la proposta presentata, sarebbe la Tritium ad anticipare le somme necessarie per realizzare i lavori.

Il Comune dovrebbe successivamente restituire l’investimento nell’arco di 25 anni, periodo che coinciderebbe con la durata della nuova convenzione per la gestione dell’impianto.

Una formula con la quale la società proverebbe quindi ad accelerare una riqualificazione considerata ormai necessaria senza attendere che l’intero investimento venga sostenuto immediatamente dall’ente pubblico.

ADESSO SERVE IL VIA LIBERA DEL COMUNE

Il progetto, però, non può ancora essere considerato operativo.

La documentazione è stata consegnata alla fine di maggio ma, alla data dell’ultimo aggiornamento fornito dalla società, non era ancora arrivata una risposta definitiva dell’amministrazione comunale.

Sarà quindi questo il prossimo passaggio da seguire.

Per trasformare il piano da proposta a cantiere serviranno l’intesa tra le parti, la definizione della convenzione e tutti gli ulteriori adempimenti amministrativi e tecnici necessari.

La cifra e la durata dell’accordo rendono il dossier particolarmente importante per il futuro del club.

IL PROBLEMA DEL “LA ROCCA” VIENE DA LONTANO

La questione impiantistica non nasce nelle ultime settimane.

Già durante la passata stagione la società aveva evidenziato la necessità di intervenire sul “La Rocca”, sottolineando come la gestione quotidiana della struttura richiedesse continui interventi e costi crescenti.

L’idea di presentare un progetto complessivo era stata anticipata già nel 2025. La promozione in Serie D ha accelerato ulteriormente il percorso, rendendo ancora più importante dotare la Tritium di una casa adeguata alle prospettive sportive e organizzative della società.

DALL’ECCELLENZA ALLA SERIE D, ORA LA SFIDA È CRESCERE FUORI DAL CAMPO

La stagione 2026/27 rappresenta infatti un nuovo punto di partenza.

La Tritium è tornata nel massimo campionato dilettantistico dopo aver conquistato la promozione dall’Eccellenza e ha scelto di proseguire il proprio percorso affidandosi a Matteo Serafini.

La società ha costruito una rosa pensata innanzitutto per consolidarsi nella categoria, continuando contemporaneamente a investire sul vivaio.

Il progetto dello stadio completa idealmente questa strategia: crescita sportiva, sviluppo del settore giovanile e potenziamento delle infrastrutture.

DOMENICA SUBITO IL PIACENZA AL “LA ROCCA”

Nel frattempo sarà ancora l’attuale impianto a ospitare le partite della squadra.

Il campionato inizierà domenica 6 settembre e il calendario ha riservato immediatamente alla Tritium uno degli appuntamenti più affascinanti della prima giornata: a Trezzo sull’Adda arriverà il Piacenza, una delle società più blasonate presenti nel Girone B.

La formazione biancazzurra arriva all’esordio dopo aver già ottenuto una risposta positiva dalla Coppa Italia, superando il Palazzolo e guadagnandosi il passaggio del turno.

Ma la partita più importante per il futuro potrebbe giocarsi lontano dal terreno di gioco.

La Tritium ha messo sul tavolo un progetto da 3,5 milioni di euro per rifare profondamente il “La Rocca”, proponendosi di anticipare direttamente l’investimento in cambio di una convenzione venticinquennale. Ora la palla passa al Comune di Trezzo sull’Adda: dalla risposta dell’amministrazione può nascere una delle operazioni infrastrutturali più interessanti dell’attuale panorama della Serie D.

Autore

Raffaele Falanga scrive per Pianeta Serie D e segue notizie, mercato, comunicati e approfondimenti sul calcio dilettantistico nazionale.